E\' morto Carlo Marcelletti, il cardiochirurgo di Maiolati pioniere dei trapianti

carlo marcelletti 07/05/2009 - E\' morto a Roma mercoledì 6 maggio all\'ospedale San Carlo di Nancy Carlo Marcelletti, il famoso cardiochirurgo nato a Maiolati Spontini, pionere dei trapianti sui bambini.

Marcelletti, che avrebbe compoiuto 65 anni tra due mesi, è stato colpito da un attacco cardiaco in mattinata. Nonostante l\'immediato trasporto in ospedale per il medico non c\'è stato nulla da fare. E\' morto intorno alle 13 stroncato, proprio lui che era uno dei luminari in materia, da un malore cardiaco.



Marcelletti, nato a Maiolati Spontini in provincia di Ancona il 19 luglio 1944, dopo la laurea si era specializzato in cardiochirurgia pediatrica e cardiovascolare alla Stanford University di San Francisco in California e poi alla Mayo Clinic di Rochester nel Minnesota. Fondatore del centro di cardiochirurgia pediatrica dell\'Accademisch Medisch Centrum di Amsterdam, una volta rientrato in Italia, nel 1982, è stato primario del dipartimento di cardiologia pediatrica dell\'ospedale Bambin Gesù di Roma. Dal 1997 al 2000 ha diretto anche l\'Unità di Cardiochirurgia Pediatrica dell\'Hesperia Hospital di Modena. In quello stesso periodo è stato anche Direttore Scientifico della Scuola Internazionale di Perfezionamento \'Dwight McGoon\'. Dal 2000 al 2008 Marcelletti ha diretto la Divisione di Cardiochirurgia Pediatrica dell\'ospedale Arnas Civico di Palermo. A lui si deve il primo trapianto di cuore eseguito su un bambino in Italia.



La sua lunga e prestigiosa carriera fu macchiata però da una brutta vicenda giudiziaria. Il 6 maggio dello scorso anno Marcelletti fu arrestato e messo ai domiciliari con le accuse di truffa aggravata ai danni dello Stato, peculato e concussione. Il provvedimento scaturì as eguito di un\'indagine della Guardia di Finanza e dalla Squadra Mobile di Palermo. Il cardiochirurgo fu accusato anche di possesso di presunto materiale pedopornografico. Il 7 novembre del 2008 il Tribunale del Riesame accolse l\'istanza di scarcerazione degli avvocati difesori confermando però l\'obbligo di firma e autorizzando il medico a riprendere la sua attività di medico. Il 20 novembre del 2008 però Marcelletti rassegnò le dimissioni lasciando così l\'Ospedale Civico di Palermo.



Pioniere dei trapianti sui bambini negli ultimi anni era stato coinvolto in un\'inchiesta per malversazione e molestie su una minorenne.





Questo è un articolo pubblicato il 07-05-2009 alle 20:47 sul giornale del 07 maggio 2009 - 2518 letture

In questo articolo si parla di cronaca, giulia mancinelli, carlo marcelletti


mimi

lo hanno fatto morire...ha salvato mio figlio e tanti altri bimbi era un uomo umano e capace...se e\' successo questo e\' anche colpa di tutto il fango che gli hanno buttato addosso...adesso cosi vi tranquillizate a voi che vi stava sul c....ricordero per sempre quest\'uomo che ha salvato mio figlio...grazie prof.adesso controlla mio figlio dal cielo pregheremo per lei ogni sera..

ANNA INCALCATERRA

IL PROF. MARCELLETTI E STATO UN VERO E PROPRIO ONERE E VANTO PER L\'ITALIA.<br />
<br />
NEL 1995 UNA MIA CARA AMICA DI PALERMO PARTORI\' UN BAMBINO, GIUSEPPE CASCIO, A CUI FU DIAGNOSTICATA A<br />
PALERMO DAL DOTT. CALCATERRA (DISCEPOLO DEL PROF. MARCELLETTI) UNA GRAVISSIMA E RARISSIMA MALFORMAZIONE CARDIACA, IL PROF. MARCELLETTI ACCOLSE IL PICCOLO GIUSEPPE IMMEDIATAMENTE NEL SUO REPARTO AL BAMBIN GESU\' DI ROMA E IO PER STARE VICINO ALLA MIA AMICA SONO STATA NEL SUO REPARTO PER 5 MESI TUTTI I GIORNI,HO VISTO LA DISPERAZIONE DI TANTI GENITORI, PURTROPPO IL PICCOLO GIUSEPPE NON CE L\'HA FATTA, MA MOLTI ALTRI BAMBINI SI, HO VISTO L\'AMORE E LA SPERANZA CHE LUI DAVA A TUTTI I GENITORI E I VERI E PROPRI MIRACOLI DA LUI FATTI DAI TRAPIANTI AGLI ALTRI TIPI DI INTERVENTO AL CUORE.<br />
IL PROF. MARCELLETTI RIMARRA\' PER SEMPRE NEL MIO CUORE E TUTTE LE INFAMIE DETTE SUL SUO CONTO LE REPUTO IGNOBILI CALUNNIE.

Coppa Gilberto

Cara mimi, condivido al 100% quello che hai detto; ho avuto modo di conoscerlo, il Grande Maestro, e di apprezzarlo umanamente e professionalmente. Avrebbe potuto dare molto di più alla cardiochirurgia pediatrica se non fosse stato oggetto di un bieco ostracismo politico-lobbystico.<br />
Come anche il grande prof Palminiello, precursore della cardiochirurgia al Lancisi, anche lui boicottato in anni recenti e anche lui deceduto qualche giorno fa. In molti a loro devono tanto; le Marche li hanno maturati professionalmente, altri li hanno distrutti. Grandi, comunque, a dispetto di tutti. Li ricorderemo per sempre.