Presentata la lista unita PdCI-PRC per il Consiglio Comunale di Ancona

07/05/2009 - Rifondazione Comunista e Comunisti Italiani hanno reso noti i nomi e gli obiettivi della lista per il Consiglio Comunale di Ancona.

\"La lista comune - ha spiegato il segretario del PdCI Ancona Ruggero Giacomini - si baserà sui valori di novità e unità. E\' la prima volta che a sinistra si avvia un processo di riaggregazione, di unità e collaborazione dal basso. Proponiamo unità per fare più forte la sinistra e battere la destra.\"

La coalizione vede l\'urgenza di una svolta nelle politiche urbanistiche, nella questione sociale e morale. \"Siamo contrari a una destra che si vuole garantire l\'immunità giudiziaria - ha proseguito Giacomini - per questo abbiamo apprezzato il gesto di Sturani, che si è dimesso per farsi giudicare come comune cittadino. Non apprezziamo invece Galeazzi che, pur essendo coinvolto nel medesimo scandalo, si candida come niente fosse, addirittura coprendosi nella pubblicità dietro l\'innocenza di un bambino.\"


Per la coalizione la lista sarà un\'opportunità per ovviare ad una situazione di centrismo del Pd e Italia dei Valori, riportando una sensibilità di sinistra con i comunisti. \"Siamo rappresentati da lavoratori di tutti i generi - ha aggiunto il segretario del PdCI - e da tutte le fasce d\'età; abbiamo la ricchezza di tante esperienze di vita e politiche-amministrative. Sappiamo che non tutti potranno essere eletti ma ognuno dà comunque il suo contributo secondo ideali comuni e per il bene di Ancona. Sosteniamo Gramillano, crediamo che possa essere un buon sindaco.\"


Andrea Martini, coordinatore del Circolo Gramsci, ha parlato di un programma avanzato, che possa dare risposte alla crisi del lavoro: \"Proponiamo un\'esenzione tariffaria per le fasce più deboli e un contenimento delle spese per amministratori e dirigenti, un piano energetico ambientale comunale fondato su energie rinnovabili e un piano regolatore per una nuova idea di urbanistica, lontana dalla cementificazione selvaggia. Vogliamo dare risposte immediate anche al commercio del centro in crisi, promuovendo soste veloci ed economiche, e rivalutare il porto come luogo di lavoro e turismo ben compartimentato, non legato ad un solo settore ma polifunzionale. Altri elementi di discontinuità saranno lotta contro lo sfruttamento sul lavoro, assunzione di responsabilità sociale da parte dell\'iniziativa privata, abbattimento delle barriere architettoniche e apertura della città alle nuove tecnologie.\"








Questo è un articolo pubblicato il 07-05-2009 alle 15:09 sul giornale del 07 maggio 2009 - 4054 letture

In questo articolo si parla di consiglio comunale, politica, Simone Ghergo, prc-pdci, Andrea Martini, ruggero giacomini, lista


In effetti la scissione di RC al tempo di prodi non l\'ho mai davvero compresa, se non per le diverse intenzioni di alcuni esponenti.<br />
L\'ulteriore recente scissione poi è del tutto ingiustificata, a danno del partito.<br />
ben venga la riunione, ma che non sia l\'ennesima \"fusione a freddo\", e che i dirigenti nazionali non vengano a rompere le uova nel paniere con direttive in contrasto.

Scarpini Stefania

Anche io non ho mai capito la scissione dei due partiti, ma al momento non é questa la questione primaria. <br />
Sono felice di far parte di questa lista unita come candidata, mi chiamo Stefania Scarpini e sono alla mia prima esperienza.<br />
Entusiasta dell\'unione che si sta creando, perché un vecchio detto, sempre attuale dice che l\'Unione fa la forza, ed io ne sono convinta.<br />
Inoltre quello che mi e ci piacerebbe, é portare la politica vicina ai cittadini. <br />
Cittadini siamo tutti noi, e non dobbiamo ricordarcelo o farcelo ricordare da altri solo al momento del voto.<br />
Per questo insieme, con un vero colloquio aperto e costruttivo si può cambiare, per avere Ancona come la vogliamo e per sentirci compartecipi nella riuscita.