Trasporti estivi: servono corse fino alle tre di notte

lungomare 08/05/2009 - Sì all\'aumento delle corse ma l\'orario notturno deve essere prorogato. Il piano messo a punto dall\'assessore alla mobilità Simone Ceresoni per il trasporto pubblico in vista dell\'estate piace solo in parte ad operatori turistici e categorie.

A far storcere il naso alle associazioni di categoria sarebbe lo stop alle corse all\'1 o alle 2 di notte. Ma non solo. Inaccettabile sarebbe anche la disparità di trattamento tra lungomare di Ponente e lungomare di Levante. Sul lungomare Alighieri e Da Vinci, dove si concentra la movida, da luglio e fino al 31 agosto gli autobus circoleranno di notte fino alle 2 mentre sul lungomare Mameli solo fino all\'1.


Sul discorso degli orari notturni proprio non ci siamo -lamenta Claudio Albonetti, presidente di Asshotel- vorrei sapere dall\'assessore Simone Ceresoni perchè sul lungomare di Ponente gli autobus circoleranno fino all\'una di notte mentre sul lungomare di levante fino alle due. Non va affatto bene”. Sulla questione degli orari notturni le categorie sono tutte d\'accordo. Per incentivare e agevolare gli spostamenti, in sostituzione dell\'auto e considerando anche il traffico elevato sul lungomare, gli autobus dovrebbero circolare fino a tarda notte.


Come categoria ci siamo sempre battuti per avere un servizio di trasporto pubblico notturno ma terminare le corse all\'1 o alle non basta -fa eco il segretario di Confesercenti Iorio Tombesi- gli autobus devono circolare fino alle tre o addirittura alle quattro. Sarebbe un valore aggiunto per una città come Senigallia dove nel fine settimana e d\'estate si muovono migliaia di giovani”. Il piano del trasporto pubblico estivo prevede il potenziamento delle corse, sia nei percorsi che negli orari, a partire dal 1° giugno. Sul lungomare di Ponente, per compensare alla chiusura del passaggio a livello, saranno incrementate le corse delle 8 del mattino all\'1 di notte con un percorso che va dalla stazione ferroviaria al sottopasso di via Zanella e fino al porto. Sul lungomare Mameli gli autobus saranno sostituiti da bus navetta, più agili nel percorrere un lungomare dove la carreggiata è limitata dalla sosta su ambo i lati. Sul lungomare di levante invece gli autobus circoleranno da luglio e fino al 31 agosto fino alle 2.


Il bus navetta va benissimo per il lungomare di Ponente -afferma il segretario di Confcommercio Ricardo Pasquini, della stessa opinione di Tombesi e Albonetti- il piano annunciato dall\'assessore Ceresoni sicuramente fa un passo avanti rispetto agli anni passati ma non è sufficiente. Servono più collegamenti soprattutto nelle ore notturne. Fermare il trasporto pubblico all\'una o alle due di notte non va bene. Le stesse manifestazioni spesso si protraggono fino a tarda notte quando già i collegamenti non ci sono più”. Altro problema da risolvere è quello relativo al traffico. “Bisogna mettere mano ad interventi efficaci che risolvano la questione delle code e degli intasamenti, soprattutto lungo la statale -aggiunge Pasquini- è inutile aumentare le corse se poi gli autobus restano incastrati nel traffico e gli orari di sfasano completamente”.






Questo è un comunicato stampa pubblicato il 08-05-2009 alle 23:58 sul giornale del 09 maggio 2009 - 3522 letture

In questo articolo si parla di attualità, giulia mancinelli, lungomare, trasporto pubblico


leotex

A che serve un servizio urbano notturno dal sottopasso di via Zanella fino al porto, quando nella zona sono presenti solo 5 alberghi? Tra l\'altro il bus arriverebbe al porto per tornare indietro vuoto. Credo che una salutare pedalata o camminata aiuti il turista a godere della nostra aria salmastra. Gli alberghi sono vicini a via Panzini e da li al centro storico ci si arriva in pochi minuti. Diverso è il discorso del lungomare di levante con tanti alberghi e campeggi. Essendo un percorso che arriva fino a Marzocca ha bisogno di maggiori corse per coprire l\'intero tratto. Se poi si utilizzano bus interurbani e farli passare per urbani è un altro paio di maniche. Come ben si sà, il bus urbano ha un basso pianale di carico, ha il numero della corsa anche dietro e non come i nostri attuali tuttofare. Il vero dilemma è: Vogliamo a Senigallia una mobilità alternativa disincentivando l\'uso dell\'auto oppure lasciare le cose come stanno con gli autobus che girano vuoti? Credo che sia un problema che ognuno di noi si deve porre. La salute è un bene di tutti e non solo dei responsabili preposti.

Io invece mi chiedo: il servizio di maggiore durata anche per il lungomare di ponente può, in prospettiva, stimolare un numero maggiore di persone a frequentarlo o no?<br />
Quantomeno per un ritorno economico dei proprietari dei locali a nord (e quindi pure per il Comune).<br />
Perchè se c\'è una valutazione affermativa, tanto vale davvero fare gli stessi orari per tutti, in particolare collegare con i bus del levante anche il lungomare di ponente, visto che al momento ancora non c\'è un collegamento nord-sud (servono a quello i lavori urgenti di demolizione all\'ex Navalmeccanico?), altrimenti non ha senso far girare i bus vuoti, che oltre a costare inquinano.<br />
Si vedrà poi con l\'edificazione dell\'ex Italcementi.

Off-topic

Scusa Michele, non ho capito perchè il mio commento lo hai messo nei commenti sconsigliati. In fondo sto dicendo la verità sui bus interurbani utilizzati per bus urbani. Ho vissuto 20 anni a Milano e di bus ed affini me ne intendo abbastanza. Poi avendo fatto critiche costruttive non mi sembra di aver offeso nessuno. Grazie per una tua cortesi risposta.

Off-topic

Pensavo qualcuno avesse usato il tuo nick abusivamente. Ora che so che il commento è tuo l\'ho nuovamente reso leggibile.