Palio di San Floriano: successo per Carmina Burana

carmina burana 2' di lettura 11/05/2009 - Sa di conquista e di vittoria lo spettacolo “CARMINA BURANA”, portato in scena l’altra sera in piazza Baccio Pontelli da “La Compagnia di Avalon”. Una conquista, il cuore del pubblico, intervenuto in maniera massiccia ad applaudire l’associazione presieduta da Matteo Mazzoni.

Una vittoria, quella di portare un evento di difficile lettura come i canti polifonici medievali a Jesi e di riuscire al contempo, a inserirsi a pieno titolo come uno degli eventi clou di questa quattordicesima edizione del “Palio di San Floriano”. Una commistione di musica, danze, coreografie e combattimenti, ma anche video-project e costumi d’epoca in uno spettacolo antico vestito di moderno. La regia di Matteo Mazzoni (che in scena indossava la corona di Ares, Re di Avalon) ha centrato un obiettivo importante: quello di arrivare alla gente, al pubblico in maniera diretta e coinvolgente.


Dietro la storia del nobile Ares Re di Avalon e della sua lotta contro una Sorte avversa che proprio il giorno delle sue nozze permette a un gruppo di Barbari di irrompere a palazzo e rapire la sua amata, si sono intrecciate le coreografie di danza del balletto e dei due primi ballerini Carla Giudicelli e Cristian Giunta diretti da Cinzia Scuppa. Imponenti le voci del Coro “Ventidio Basso” di Ascoli Piceno diretto dal maestro Carlo Morganti su accompagnamento musicale dei professori Meri Piersanti e Andrea Del Bianco (al pianoforte), mentre le percussioni che ritmavano i combattimenti erano a cura di Matteo Fratesi, Giovanni Damiani, Stefano Manoni e Gianni Gabellini.


Il plauso del pubblico per il baritono Lucio Mauti, per il soprano Rasha Talàat e il tenore Carlo Assogna. I video-project sulle mura di cinta di piazza Baccio Pontelli erano di Paolo Appignanesi, mentre deus ex machina di tutte le scene di lotta, dall’assalto al matrimonio al combattimento nei boschi e alla battaglia finale contro il destino sono frutto dell’esperienza di Massimo Bruno Giannoni, tra i fondatori de La Compagnia di Avalon.


Lo spettacolo “Carmina Burana” in prima esecuzione assoluta a Jesi (la Compagnia l’aveva portato in scena solo nel 2007 a Pesaro) è stato realizzato grazie al sostegno della Fondazione Cassa di Risparmio di Jesi (Carisj), della Fondazione Pergolesi Spontini, della Rei srl Real Estate Investment di Tacconi Group e all’impegno dell’ingegner Paolo Morosetti. L’assessorato al Turismo del Comune di Jesi ha concesso il patrocinio. Per seguire ancora La Compagnia di Avalon, cliccare su www.lacompagniadiavalon.com – http://lacompagniadiavalon.forumfree.net







Questo è un comunicato stampa pubblicato il 11-05-2009 alle 18:46 sul giornale del 11 maggio 2009 - 3574 letture

In questo articolo si parla di jesi, spettacoli, Talita Frezzi


Il clima di festa che questi giorni ci ha accompagnato per le storiche vie di jesi è stato il life motife di quest\'ultima edizione del Palio di San Floriano.<br />
Ed è proprio in questo clima, graziati da una stupenda giornata, che abbiamo potuto ascoltare con molto piacere la Compagnia di Avalon che interpretava il Carmina Burana.<br />
Ho detto \"ascoltare\" e non \"vedere\", perchè è stato impossibile seguire lo spettacolo così allestito.<br />
La mancanza di un vero palcoscenico e di un qualsiasi tipo di sgabello o attrezzo per mettersi seduti, mi ha impedito di poter assistere allo spettacolo.<br />
Purtroppo sono cardiopatico, ma c\'erano anche bambini sulle spalle dei genitori che, loro malgrado, impedivano la visuale e che dopo un po\', stanchi, anche se interessati, hanno depistato lo spettacolo.<br />
Per non parlare dei vespasiani insufficienti e... nascosti in posti privi di indicazioni e quantomeno insoliti.<br />
Insomma ci siamo divertiti in un buon clima gioioso, ma si potrebbe fare di meglio.