Pallanuoto: Marche Nuoto Jesi battuta in casa dall\'Adriakos Senigallia

Adriakos pallanuoto Senigallia 12/05/2009 - Sabato scorso, 9 maggio, presso la piscina “Passetto” di Ancona, l’ Adriakos pallanuoto Senigallia strappa tre importantissimi punti contro ogni pronostico alla Marche Nuoto Jesi. Per comprendere come sia stata possibile tale impresa bisogna partire dall’analisi della settimana di allenamento che ha portato al match.

Due settimane fa i senigalliesi avevano perso in casa contro il Sulmona una partita importantissima in chiave salvezza. La prestazione fu opaca,caratterizzata da molti errori e distrazioni. Così martedì mister Pepa striglia gli adriakossini, Giovedì concede loro una giornata di riposo senza allenamenti e venerdì analisi severa di due ore sull’atteggiamento dimostrato dal gruppo nella gara con gli abruzzesi. Evidentemente il tutto ha toccato l’orgoglio di ogni singolo giocatore che contro lo Jesi ha dato il massimo. L’ Adriakos aveva di fronte una squadra ben preparata atleticamente, molto veloce e padrona di diversi atteggiamenti tattici a seconda delle fasi di gioco. Ai senigalliesi serviva, oltre lo sforzo fisico oltre limite, quel qualcosa in più che solo la motivazione , lo spirito di sacrificio e la determinazione possono dare: giocare col cuore.

Nel primo tempo l’ Adriakos riesce nell’intento di bloccare ogni attacco avversario concedendosi il lusso di dettare la manovra offensiva con più determinazione degli avversari. Il sostanziale equilibrio in acqua viene rotto rocambolescamente da Jesi a 40” dalla fine di tempo: tiro dai 5 metri di un giocatore jesino sulla traversa, il portiere si protende in tuffo all’incrocio e la palla , tornando in campo, rimbalza sulla schiena del numero uno adriakossino finendo in gol. Sgomento senigalliese e sulla panchina si mormora:”siamo alle solite… che sfortuna!” Invece viene premiata la determinazione adriakossina: palla al centro, manovra ben orchestrata e dopo appena 20” pareggio dell’ Adriakos con gol di Cianca. Nel secondo tempo l’ Adriakos diventa coraggiosa, osa di più in attacco e non sbaglia nulla in difesa realizzando tre gol in successione con “capitan” Bevilacqua, Borroni e Gambella. Segna anche Jesi per il temporaneo 2 – 4.

Per iniziare bene il terzo tempo occorre qualche accorgimento tattico al fine di evitare i soliti errori che in questa frazione sono costati sempre cari in altre occasioni. Mister Pepa azzecca tutto : vengono leggermente modificati gli schemi d’attacco che disorientano Jesi e permettono l’ allungo adriakossino coi gol di Lorenzini ad avvio di tempo e ancora Bevilacqua allo scadere. Inizia sul 2 – 6 il quarto tempo. Il distacco non permetteva cali di concentrazione: Jesi è squadra forte e in grado di colpire con facilità qualora ne abbia possibilità. Si torna in vasca con l’intento di rallentare il gioco utilizzando sempre fino alla fine i 30” a disposizione per svolgere le manovre d’attacco, costringere la Marche Nuoto a sbilanciarsi in avanti e colpire in contropiede.

Tutto eseguito alla perfezione tanto da riuscire a realizzare ancora due reti con Boaro e Borroni nei primi minuti di gioco portando il punteggio sull’ 8 – 2 per l’Adriakos. Inutile terzo gol jesino a tre minuti e mezzo dalla fine: la gara è in pratica chiusa se non fosse per il nono gol dell’Adriakos realizzato da Marcucci sul suono della sirena a sancire la fine della partita. Grande gioia da parte di tutti gli adriakossini che adesso credono sempre più di meritare la salvezza. Inoltre ,in virtù dei favorevoli risultati dagli altri campi, la classifica torna ad essere meno preoccupante. Mancano tre infuocate giornate alla fine del campionato: sabato prossimo si va a Perugia contro la fortissima Libertas ( 3° in classifica) e poi a Senigallia due scontri diretti con Fermo ( il 23 maggio) e Pesaro (il 30 maggio).





Questo è un comunicato stampa pubblicato il 12-05-2009 alle 19:36 sul giornale del 12 maggio 2009 - 2909 letture

In questo articolo si parla di adriakos, pallanuoto, sport, Marche Nuoto Jesi