Moie di Maiolati: l\'acqua e la memoria

fiume 2' di lettura 16/05/2009 - Il fiume esino torna ad essere al centro di percorsi culturali e protagonista di un ambizioso progetto europeo varato dalla Provincia di Ancona.

Per conoscerne i dettagli mercoledì 20 maggio alle ore 10 alla Biblioteca La Fornace eFFeMMe (sala Joyce Lussu) a Moie di Maiolati Spontini avrà luogo un incontro aperto ad amministratori e cittadini intorno al progetto europeo R.I.V.E.R. e alla seconda parte del progetto “L’Acqua, la Memoria”.


All’incontro, promosso dalla Provincia di Ancona e presieduto da Carlo Maria Pesaresi , Assessore alla Cultura dell’amministrazione locale, prenderanno parte il Sindaco di Maiolati, Giancarlo Carbini , che aprirà i lavori, Patrizia Casagrande Esposto Presidente della Provincia di Ancona e Giovanni Bonafoni dell’Assessorato alla Cultura della Provincia di Ancona, Gilberto Santini direttore dell’Amat, Gastone Pietrucci del gruppo La Macina, Pietro Celotti progettista di Camera Work e la drammaturga Sonia Antinori.


L’incontro di mercoledì è una prima tappa di avvicinamento, aperta al confronto con amministratori, cittadini e attori dei territori coinvolti per ricevere indicazioni, suggerimenti e proposte, al progetto biennale R.I.V.E.R. elaborato dall’Assessorato alla Cultura della Provincia di Ancona che vede l’Amat come soggetto organizzatore e finanziato dall’Unione Europea attraverso il programma Cultura 2007-2013. R.I.V.E.R. è un progetto artistico interdisciplinare promosso da quattro comunità fluviali con sede in Italia, Polonia, Romania e Finlandia con l’obiettivo di evocare un patrimonio comune di ricordi legati al fiume, trasformarli in un’occasione di dialogo europeo e creare nuove occasioni di socializzazione culturale nell’ambiente naturale del fiume.


R.I.V.E.R. è un processo creativo attraverso il quale comunità locali italiane, polacche, rumene e finlandesi che vivono lungo un fiume recuperano il loro patrimonio di ricordi e acquisiscono una nuova consapevolezza del loro essere insediate in una zona geografica ben definita e di fondarsi su una tradizione ancora viva. Da un lato il fiume gioca un forte ruolo simbolico consentendo di tornare indietro alla storia e di scoprire come è nata e si è sviluppata la comunità locale concentrandosi poi sull’attuale livello di sviluppo.


Dall’altro, essendo ancora presente, richiede di essere preservato come un prezioso patrimonio naturale e offre importanti opportunità di vita sociale pienamente immersa nella natura, tra terra, acqua e aria. Con R.I.V.E.R. e “L’Acqua, la Memoria”, realizzato in collaborazione con Ministero delle Politiche Giovanili, Regione Marche, Amat e amministrazioni comunali interessate dagli eventi, prosegue la progettualità della Provincia di Ancona volta alla valorizzazione del territorio attraverso manifestazioni di sensibilizzazione sul bene immateriale “paesaggio” e, nello specifico, sui percorsi legati alla memoria, alla riscoperta delle comunità del fiume e sulle tematiche ambientali legate all’acqua. Per informazioni: Amat 071 2075880, www.amat.marche.it.






Questo è un comunicato stampa pubblicato il 16-05-2009 alle 15:32 sul giornale del 16 maggio 2009 - 1241 letture

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