Comitato Parco del Vallato: ciò che ci preme insieme al parco è la partecipazione dei cittadini

lavori Parco del Vallato 20/05/2009 - \"Il Comitato del Parco del Vallato prende atto con soddisfazione di un primo grande successo della propria iniziativa\".

Dopo la raccolta di oltre settecento firme con la petizione per il Parco del Vallato presentata in febbraio al Sindaco, dopo le proposte presentate e gli incontri avuti con i rappresentanti di istituzioni e partiti politici, si sono ottenuti importanti riscontri. Innanzitutto, l’Amministrazione Comunale ha manifestato pubblicamente, assieme alla Prima Circoscrizione, la sua piena contrarietà a che nel parco siano realizzate strade o parcheggi a servizio di edificazioni private. In secondo luogo, sulla base delle osservazioni critiche rivolte dal Comitato nei riguardi dei lavori già avviati e sui contenuti dell’attuale progetto, l’Amministrazione ha ritenuto di dover ricorrere all’apporto specialistico di un noto professionista jesino, l’architetto Morgante, per risolvere le criticità emerse.



Non ci sembra, questo, un fatto trascurabile: ciò dimostra che le nostre osservazioni erano ragionevoli e condivisibili. Nel suo intervento nel Consiglio Comunale del 29 marzo scorso, l’ass. Tonelli ha anticipato ai presenti che l’arch. Morgante ha già tenuto presenti i rilievi contenuti nella proposta che il Comitato ha consegnato da oltre un mese all’Amministrazione Comunale; ha poi aggiunto che alcuni di essi sono stati recepiti dal professionista ed inseriti nel SUO NUOVO PROGETTO. L’architetto Morgante ha consegnato il suo progetto e, per illustrarlo e discuterlo, è stata indetta una assemblea pubblica presso l’aula consiliare per giovedì 21 pv. alle ore 21, promossa dalla Presidenza della Prima Circoscrizione, presenti Sindaco, Assessore Tonelli e lo stesso arch. Morgante.



Apprezziamo il fatto che, con l’incarico all’arch. Morgante e con l’assemblea pubblica, finalmente si va a rimuovere la situazione di stallo nella realizzazione del parco, con tanto di fermo lavori deciso dall’Assessore Tonelli, ma siamo perplessi di fronte al modo di interpretare la partecipazione che traspare nel modo di procedere dei rappresentanti delle istituzioni. Più volte, infatti, ci è stato fermamente detto che questo progetto non era più modificabile e che avremmo potuto solo monitorare i lavori. Non vogliamo che l’assemblea sia un passo burocratico e non partecipativo: ciò che ci preme, insieme al parco è la partecipazione dei cittadini, non la coprogettazione ma il collegamento e la collaborazione fluida e interlocutoria tra gli amministratori e gli jesini.



Molte volte, in questi mesi, abbiamo chiesto di poter discutere insieme con assessore e tecnici sui lavori e sui contenuti attuali della progettazione del parco e di esporre poi le nostre considerazioni, riconoscendo all’Amministrazione e ai suoi progettisti il diritto di accettarle o respingerle; alla fine, questo ci è stato sostanzialmente negato potendo solo consegnare per iscritto l’elenco delle nostre osservazioni e proposte. Il ruolo del Comitato non è certamente disegnare o coprogettare il parco ma neanche quello di semplice spettatore di quanto si decide in Comune e siamo certi di poterlo dire anche a nome di tanti cittadini.



Rivendichiamo, quindi, il diritto di partecipare alle scelte che riguardano la vivibilità della città, alla definizione del ruolo, delle funzioni e degli obiettivi che saranno affidati al parco, a scegliere tra ipotesi realizzative alternative laddove il professionista sappia proporle e, quando possibile, in merito a particolari dettagli. L’assemblea del 21 maggio avrebbe potuto essere esaustiva se sviluppata sul progetto attuale, su cui i cittadini hanno potuto riflettere, invece la discussione che seguirà all’illustrazione di un nuovo progetto, non potrà che essere interlocutoria e generica, poiché nessuno lo conosce. Nel caso specifico parteciperemo alla assemblea del 21 prossimo, ma se si vorrà rendere effettiva la partecipazione sarà necessario riconoscere a noi tutti cittadini interessati, dopo l’assemblea, qualche giorno di tempo per conoscere approfonditamente i contenuti del nuovo progetto, per esporre poi le considerazioni di merito che lo riguardano.



Confidiamo, pertanto, che la documentazione relativa al nuovo progetto venga resa immediatamente disponibile per la consultazione. Sarà nel potere e nella responsabile valutazione dell’Amministrazione e dei suoi progettisti accettare o respingere le nostre osservazioni, in una successiva assemblea.






Questo è un comunicato stampa pubblicato il 20-05-2009 alle 16:03 sul giornale del 20 maggio 2009 - 930 letture

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