Tante sfide per la Fondazione Angelo Colocci di Jesi

21/05/2009 - Un ateneo in crescita. Ecco la Fondazione “Angelo Colocci” di Jesi che per il programma di mandato del rinnovato Cda lancia sfide concrete. Realizzare un Palazzo dell’Università laddove ora si trova il Palazzo dei Convegni; portare avanti i progetti legati alla mensa e allo studentato; introdurre nuovi corsi già dall’anno accademico 2010/2011 grazie alla convenzione con l’Università di Macerata.

Ne ha parlato ieri nel corso di una conferenza stampa il presidente della Fondazione Colocci, Gabriele Fava. Erano presenti all’incontro anche il direttore Paolo Borioni, il vice presidente Claudio Fratesi, il socio Osvaldo Pirani.

Abbiamo riproposto all’amministrazione comunale di affidarci il Palazzo dei Convegni per farne il Palazzo dell’Università - spiega Gabriele Fava - provvedendo a una adeguata sistemazione dei locali stessi, con ingresso dell’università dal lato della galleria ed emeroteca aperta al pubblico e sala espositiva per la parte restante. Inoltre daremo vita a un Ufficio Accoglienza e Informazioni, con due unità di personale costantemente presenti dalle 8 alle 19.

Punteremo sui servizi agli studenti in questo programma di mandato del Cda che copre il triennio 2009/2012. In primis, lo studentato con almeno una ventina di posti letto. Un obiettivo raggiungibile attraverso un tavolo tecnico aperto con l’assessorato allo sviluppo economico del Comune e l’Ersu di Macerata. Poi, la mensa
- continua il presidente - che potrebbe occupare gli spazi dell’attuale ufficio anagrafe e sarebbe rivolta sia agli studenti universitari, che delle scuole medie superiori della città”.

La Fondazione continuerà ad approfondire l’offerta formativa e didattica con master, convegni, seminari, conferenze, appuntamenti accademici in collaborazione con l’università di Macerata, con altri Enti, con l’associazione Industriali (che ha rinnovato la collaborazione) e con il Dipartimento di Ricerca ospitato in sede “cui dedicheremo una sezione della nostra biblioteca - conclude Fava - per formare un comparto specialistico raro nel suo genere in ambito regionale. Il Comune di Jesi (proprietario dell’immobile) accenderà un mutuo di 350.000 euro per il completamento della messa a norma dell’intero edificio ex Cuppari che ospita l’università jesina”.





Questo è un comunicato stampa pubblicato il 21-05-2009 alle 02:07 sul giornale del 20 maggio 2009 - 1212 letture

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