Giuliani: abbattimento ex colonie ENEL e Casa della Gioventù italiana

ex enel 1' di lettura 21/05/2009 - L’amministrazione comunale di Senigallia ha autorizzato la demolizione del palazzo delle ex Colonie Unes-Enel collocato sul lungomare, costruito nel 1935 e ormai divenuto a tutti gli effetti un monumento della storia contemporanea di Senigallia, essendo stato anche campo di concentramento per ebrei ed antifascisti dal 1943 al 1945, oltre ad essere uno degli esempi dell’architetura razionalista presenti in questa città insieme alla più nota rotonda a mare.

Dopo questo ultimo scempio perpetrato da questa amministrazione di sinistra, si chiede l’intervento del Ministro per fermare una volta per tutte l’atteggiamento barbarico contro il patrimonio culturale di questa città:

1.rifacimento della Piazza del Duca rinascimentale trasformandola in una discoteca moderna;

2.villa in stile liberty abbattuta sul lungomare;

3.abbattimento vecchia posta cavalli;

4.trasformazione Palazzo Gherardi in appartamenti di lusso;

5.abbattimento ciminiera facente parte dell’archeologia industriale prima dell’ultima guerra, emblema della città.

Non si capisce perché anche questa volta la soprintendenza, non abbia messo un vincolo di tutela anche sulla ex colonia Unes-Enel dopo i tanti interventi di uomini di cultura della città di Senigallia, usciti su tanti organi di stampa e panorama del 22/01/09 pag. 32, ed autorizza perfino lo spostamento del lungomare per far posto alla speculazione edilizia, nonostante la raccolta di migliaia di firme da parte dei cittadini stanchi di sopportare i disagi di queste scelte amministrative.

Credo che gli uomini di cultura vivono un dramma in questa città che solo lei, Ministro, possa risolvere questa questione di sofferenza che per troppo tempo è angosciante nei nostri cuori, solo un cavaliere o un suo fido possa liberarci da questa condizione infantile, immatura e inconsapevole?!?!


da Ennio Giuliani
resp. politiche culturali Fi




Questo è un comunicato stampa pubblicato il 21-05-2009 alle 18:15 sul giornale del 21 maggio 2009 - 4963 letture

In questo articolo si parla di politica, ennio giuliani, ex enel


PAOLO LANDI

queste cose scritte da un normale cittadino avrebbero un senso perchè esprimono un \'opinione,<br />
ma scritte da una persona che è il responsabile delle politiche culturali di FI non hanno proprio senso e dimostrano scarsa informazione in quanto si sarebbe potuta abbattere anche la seconda ciminiera in quanto non vincolata e se la si mantiene è per scelta della proprietà. <br />
Su palazzo gherardi ancora non mi risulta che sia stata presa nessuna decisione. in quanto alla risposta del ministro attenda fiducioso......... che legga l\'articolo su V.S. Credo e mi auguro che abbia ben altro da fare.

Luca R.

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Anonimo

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Commento modificato il 21 maggio 2009

Rifacimento piazza del Duca: può non piacere (a me piaceva pochissimo, ma ormai ho fatto l\'abitudine), ma certo è più funzionale per le varie manifestazioni e per l\'uso che ha acquisito da tempo di spazio per i bambini.<br />
Villa stile liberty abbattuta: ahimè abbiamo perso qualcosa (se ci si riferisce a quella all\'angolo lungomare-ponterosso), ma è inutile piangere sul latte versato; quello che c\'è ora non mi spiace (nel senso che potevano realizzare qualcosa di MOLTO peggio), ma \"quel sacrificio\" almeno è servito da lezione per il Piano per i lungomari, se ricordo bene, che adesso salvaguarda tutti quelli rimasti.<br />
Abbattimento vecchia posta: una cosa fatta decisamente \"allo scuro\".<br />
Trasformazione Palazzo Gherardi: al momento solo l\'ex sede del PCI, ma nulla si sa del resto (salvo voci interne, che a questo punto vorrei si citassero con documenti se possibile).<br />
Abbattimento ciminiera: è stata abbattuta dopo il terremoto del 1997 di umbria-marche perchè valutata pericolosa e in pessime condizioni statiche (tradotto: cascava!), e si è fatto bene a farlo. Tra l\'altro mantenendo l\'altra.<br />
<br />
Spiace non essere daccordo con tante illustri persone, ma son convinto personalmente che se si poteva salvaguardare-ristrutturare-ampliare l\'edificio delle colonie sarebbe stato meglio, ma le motivazioni storiche addotte per lo scopo (e le eventuali destinazioni d\'uso proposte) sono risibili.<br />
Facendo una \"iperbole\" si potrebbe suggerire addirittura di riedificare l\'ex isolato di piazza Simoncelli così com\'era, giusto per ricordare un periodo in cui si faceva una distinzione di religione....<br />
Addirittura se ci fosse un valido progetto strategico di ampio respiro per tutta l\'area, per la creazione di un nuovo polo funzionale per attirare il turismo, non vedrei male nemmeno l\'abbattimento di parte delle ex colonie GIL, ora vincolate.<br />

Caro Daniele, mi associo.<br />
Per quanto riguarda l\'articolo, siamo passati dalle emozioni, al melodramma: \"...Credo che gli uomini di cultura vivono un dramma in questa città che solo lei, Ministro, possa risolvere...\"<br />
A parte l\'immaginarmi tutti questi uomini di cultura distrutti dal dramma, forse di vedere quel congiuntivo \"possa\" usato non proprio a proposito.<br />
Da aculturato quale sono io avrei usato il presente: \" può\"

Caro sig.Landi sappi una cosa che Lei forse non è a conoscenza che la prima ciminiera è stata abbattuta per incolumità dato le precarie condizioni e non le assicuro che quella attuale abbia la staticità dei tecini perchè rimanga in piedi. Sappi che ogni anno venivano dall\'Italcementi di Bergamo dei manutentori che salivono lungo i gradini delle ciminiere per rafforzare gli anelli di acciaio in maniera tale da rendere le ciminiere sicure per la incolumità pubblica e degli operai che lavoravono nelle vicinanze.

desaguadero

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Oh...ma questo c\'è o ce fa?<br />
No perchè se ce fosse le politiche culturali di Forza Italia sarebbero davvero messe male!<br />

Il degrado è stato pianificato scientificamente, poprio per permettere e accellerare la demolizione e guadagnare tanti bei soldini...

E\' un articolo scritto molto male...sembra scritto da un bambino.<br />
Ma il succo del discorso è ampiamente condivisibile.<br />
Al contrario di molti di voi ,io non prenderei sotto gamba la gestione urbanistica della città, perchè è proprio qui che si nascondono le peggio magagne escogitate e realizzate sotto il naso di noi cittadini increduli.<br />
Bisogna smetterla di farci passare tutto sopra la testa come se nulla fosse.<br />
Ad esempio nel caso di Piazza del Duca non si puo\' liquidare il discorso dicendo che tanto i bambini ci giocano lo stesso. Piazza del Duca è una piazza rinascimentale e sono d\'accordo quando si dice che ora sembra una discoteca.<br />
Alla lista degli scempi io ci aggiungerei il caso peggiore e piu\' inspiegabile:<br />
Come ha fatto l\'amministrazione a far costruire il Teatro la Fenice? Uno scatolone vuoto di significato e al di fuori di ogni regola del costruire?<br />
Ci sono molti altri esempi, ci vorrebbe un enciclopedia delle malefatte per descrivere lo schifo e la vergogna che provo di fronte a tante nefandezze.<br />
Mi fermo qui dicendo che a casa mia questo modo di fare si chiama Mafia.<br />

Concordo con questo intervento, aggiungendo che alcune \"nefandezze\", si potevano evitare, sconsigliare o additare alla pubblica esecrazione, se non fosse stata azzerata la Consulta \"Città, Territorio e Ambiente\", prevista dallo Statuto Comunale.




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