Roberto Vecchioni in concerto a Jesi

roberto vecchioni 22/05/2009 - A due anni dalla sua nascita, il Festival SPILLA, fiore all’occhiello della Comcerto, agenzia di booking & management, torna nel centro storico di Ancona ma con una novità: per la prima volta toccherà anche Jesi con il concerto di un grande artista.

In collaborazione con l’Assessorato alla cultura del Comune di Jesi, la Comcerto è lieta di presentare ROBERTO VECCHIONI in concerto venerdì 10 Luglio con la direzione artistica e orchestrale del Maestro Beppe D’Onghia e il supporto del Nu-Ork String Quintet, per presentare il suo nuovo progetto dal titolo “In – Cantus. Suoni dell’anima tra poesia e musica”.



A far da cornice a questo evento, è Piazza della Repubblica, scelta proprio per la sua bellezza e raffinatezza. Come ogni anno, l’agenzia punta a migliorare e accrescere il successo di pubblico e di critica per far sì che Spilla assuma nel corso del tempo l’identità di un festival unico con particolarità raramente riscontrabili altrove; proprio per questo, si è voluto valicare il confine del capoluogo marchigiano per approdare in un altro importante centro storico come quello di Jesi adatto ad ospitare buona musica e creare atmosfere tanto affascinanti quanto suggestive, per entrare a far parte così della rassegna “Jesi Estate”.



Lo stesso Assessore alla Cultura del Comune di Jesi Valentina Conti ha sottolineato: “Sono contenta che Jesi da quest’anno faccia parte del circuito di Spilla che da diversi anni è una manifestazione importante in ambito musicale nazionale, e mi fa particolarmente piacere che sia Roberto Vecchioni il protagonista del concerto in programma, un cantautore fra i migliori in Italia, in perfetta linea con lo stile e la linea intrapresi da Jesi Estate”. A breve verranno annunciati gli altri artisti in cartellone al Festival Spilla.


I biglietti per il concerto hanno un costo di:

I° settore – poltrona numerata € 32 + diritto di prevendita

II°settiore – poltrona numerata € 25 + diritto di prevendita






Questo è un comunicato stampa pubblicato il 22-05-2009 alle 17:30 sul giornale del 22 maggio 2009 - 3245 letture

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In questo articolo si parla di jesi, spettacoli, Comune di Jesi, roberto vecchioni


Ma basta! Basta! Non se ne può più di questi artisti bolliti riproposti in tutte le salse che ormai non hanno più nulla da dire....!<br />
Sempre i soliti nomi, sempre le solite facce!<br />
Il panorama musicale italiano pullula di nomi più nuovi e decisamente più freschi, dalla forte personalità artistica e con davvero tanto da dire...<br />
Ma in Italia sono sempre i soliti quattro vecchi gatti spelacchiati a contendersi la scena...<br />
Non se ne può più!!!!!<br />
Come volevasi dimostrare il nostro non è un Paese per giovani talenti... <br />
paese con la p minuscola andrebbe scritto, perché quanto a provincialismo, arretratezza, vecchiume e pervicace ostilità e odio verso qualunque nuova ed originale forma espressiva non ci batte nessuno!<br />
Che tristezza...

Anonimo

E\' veramente triste quello che scrivi, sicuramente il tuo pensiero viene dalla tua giovane età e inesperienza. Io sin da ragazzina ho amato i brani di Roberto Vecchioni, testi pieni di vita di amore di dolore. I brani cantati da Vecchioni sono autentiche esperienze di vita, e saranno citati nei libri di storia, se sono i soliti quattro gatti a contendersi la scena un motivo ci sarà....evidentemente hanno un tale empatico, carismatico e energetico talento, che se ancora sono in scena significherà qualcosa E QUESTO QUALOCOSA E\' CHE IL PUBBLICO LI AMA, se cosi non fosse sarebberebo scomparsi da tempo. Il nostro paese è un paese per giovani talenti ma chi talenti ha, non di chi mostra di averli strimpellendo e poi scompaiono dalle scene. E ricorda bene una cosa: SE TU SEI QUI SONO PER QUELLI CHE CHIAMI VECCHIUME, E sono loro che hanno fatto la storia. Una storia che dovrai proseguire tu, e un giorno forse anche tu sarai chiamato vecchi gatto spelacchiato... che tristezza!<br />

Rossano T.

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@Saffo: mi domando cosa tu conosca di Roberto Vecchioni! Vecchioni è uno dei padri della canzone d\'autore italiana, oltre ad essere un\'intellettuale e un Professore (con la P maiusola).<br />
Invece di \"riproporre\" sempre la stessa salsa (cosa che lui potrebbe fare benissimo visto tutto il suo bagaglio artistico alle spalle) si sperimenta sempre in nuovi lavori, dal jazz alla musica classica. <br />
Mi piacerebbe che tu fossi in grado di fare qualche nome di questi \"nomi nuovi e decisamente più freschi\". Per quanto ne so io perlopiù noto solo \"nomi\" che hanno davvero poco da dire e riempiono sale solo grazie a un processo mediatico che fa spavento oltreché ribrezzo. Mentre altri artisti meno giovani e con una carriera più che onorabile alle spalle (vedi Fava, Manfredi, Bubola...) fanno ancora oggi fatica a riempire un teatro.<br />
Se il nostro Paese può vantare una certa cultura storica, lo deve proprio anche a poeti e cantautori che tu definisci \"vecchiume\".

anonimo

Commento sconsigliato, leggilo comunque




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