Vertice sulla sicurezza: no alle ronde e telecamere alla Cesanella

21/05/2009 - Il Reparto mobile di Senigallia e la squadra anticrimine di Pescara arrivano in supporto delle forze dell\'ordine per presidiare la spiaggia di velluto in estate.

É una delle novità scaturite dal vertice sulla sicurezza e l\'ordine pubblico che si è svolto ieri mattina a Senigallia insieme al prefetto Giovanni D\'Onofrio, il sindaco Luana Angeloni, la presidente della Provincia Patrizia Casagrande e i rappresentanti delle forze dell\'ordine. Tra gli altri provvedimenti annunciati per “un\'estate sicura”, ci sono anche il prolungamento del servizio dei poliziotti di quartiere e il potenziamento dei controlli anche nelle zone periferiche della città.


Particolare attenzione sarà riservata alla zona artigianale della Cesanella, teatro spesso di furti ai danni delle aziende, come quelle avvenuto l\'altra notte alla ditta di trasporti All Service derubata di tre tir. “Il Reparto mobile della Polizia di Senigallia sarà impiegato nel presidio delle aree più periferiche della città mentre la squadra anticrimine di Pescara fungerà di supporto ai controlli che avvengono nelle zone del centro e del lungomare -ha detto il prefetto D\'Onofrio- i due poliziotti di quartiere saranno inoltre impegnati fino alle 14 sul litorale, agendo in sinergia con i Vigili Urbani, la Capitaneria di Porto e la Guardia di Finanza. Questo anche per contrastare il fenomeno dell\'abusivismo commerciale”. Prefetto e sindaco ribadiscono il proprio “no” alle ronde civiche dopo che le esperienze della scorsa estate messi in campo da privati cittadini e anche dal Coordinamento Civico.


Alla luce anche della nuova legge -precisa D\'Onofrio- le ronde civili devono essere concordate con il Prefetto tramite il sindaco e non sono quindi possibili né quelle spontanee né quelle con casacche politiche, tanto più che a Senigallia non si avverte questa necessità”. Nelle zone dove si concentrano gli insediamenti produttive, come nel quartiere della Cesanella, sono in arrivo telecamere per la videosorveglianza. Qui sono previsti controlli periodici e, in collaborazione con il Comune e utilizzando fondi ministeriali, e l\'installazione di telecamere di videosorveglianza in aggiunta ad interventi che prevedono un potenziamento dell\'illuminazione pubblica. Un\'altra partita aperta è quella relativa alla lotta all\'evasione fiscale dovuta al fenomeno degli affitti estivi in nero.


“I proprietari degli appartamenti devono segnalare al comune gli affitti estivi -ricorda il sindaco Luana Angeloni- ma in molti non lo fanno. Per questo proseguiremo l\'azione di vigilanza in raccordo anche con la Guardia di Finanza. Più in generale però siamo soddisfatti di poter affermare che Senigallia resta una città sicura e tranquilla anche se in estate, con il notevole incremento della popolazione, i controlli vanno intensificati. Proseguiremo sulla stessa linea adotta in questi ultimi anni che si basa sul coordinamento delle azioni di tutte le forze dell\'ordine, per evitare inutili dispendi di risorse e aumentare l\'efficacia delle azioni messe in campo”.


A ricordare una piaga notevolmente attenuatasi negli ultimi tempi è stata la presidente della Provincia. “Il fenomeno della prostituzione a Senigallia si è ridotto -ha detto Patrizia Casagrande- questo grazie ai controlli e ai supporti che sono stati forniti dalle istituzione alle vittime della prostituzione. I controlli ambientali inoltre hanno anche disincentivano personaggi loschi ad impiantare in questa città la filiera della microcriminalità”. Proprio sui tempi della criminalità e della sicurezza, il Prefetto D\'Onofrio terrà alla Rotonda un apposito convegno previsto per il 28 maggio alle ore 18.








Questo è un articolo pubblicato il 21-05-2009 alle 21:47 sul giornale del 22 maggio 2009 - 4196 letture

In questo articolo si parla di attualità, giulia mancinelli


Luana Angeloni: la ronda della polizia è inutile e dannosa<br />
\"Condanno fermamente gli atti vandalici contro le attrezzature degli stabilimenti balenari, sono un segno di decadenza del senso civico. Sono convinta che si tratti di pochi irresponsabili che vanno individuati e puniti\". <br />
da Luana Angeloni <br />
Sindaco di Senigallia<br />
Per farlo occorre un\'azione responsabile di tutti gli operatori del lungomare e un\'azione di vigilanza discreta delle forze di polizia volta a prevenire e a isolare i facinorosi. Non servono le ronde che alimentano tensioni e reazioni di sfida. Nè servono azioni di polizia eclatanti come se ci trovassimo in presenza di gravi problemi di ordine pubblico.<br />
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L\'azione messa in campo venerdì e sabato notte dalla polizia si è rivelata, secondo me inutile e dannosa. Inutile perché non ha impedito il verificarsi di atti vandalici compiuti nonostante la presenza sull\'arenile di 10 agenti attrezzati di tutto punto. Dannosa per la serenità di chi frequenta tranquillamente la spiaggia di velluto e per l\'immagine di Senigallia, città ospitale per famiglie e giovani.<br />
<br />
Non condivido azioni di militarizzazione della spiaggia, una sorta di coprifuoco a danno di tutti. La spiaggia deve essere godibile di giorno e di notte nel rispetto delle regole e senza timore alcuno.<br />
<br />
Una iniziativa dei consiglieri della lista civica dal chiaro intento politico non può condizionare la gestione dell\'ordine pubblico da parte di chi è preposto, esponendo oltre misura la città, la sua immagine e la sua tranquillita. Chiederò un incontro urgente al Prefetto che presiede il comitato per l\'ordine e la sicurezza pubblica.<br />
28/07/

Vertice sulla sicurezza: task force in arrivo per un\'estate sicura<br />
Un\'estate più sicura con controlli in città e sul lungomare. Alla vigilia dell\'avvio della stagione turistica la spiaggia di velluto mette al punto il piano sulla sicurezza con il vertice di tutte le forze dell\'ordine presieduto dal prefetto Giovanni D\'Onofrio e dal sindaco Luana Angeloni. <br />
di Giulia Mancinelli<br />
penelope@viveresenigallia.it<br />
Per contrastare i fenomeni legati alla microcriminalità come spaccio di sostanze stupefacenti, atti vandalici in spiaggia, abusivismo commerciale, ma anche furti, prostituzione e violazione delle norme sulla sicurezza stradale è in arrivo una task force. L\'azione sinergica delle forze dell\'ordine, rappresentate ieri dai vertici locali e regionali di Polizia, Carabinieri, Guardia di Finanza e Capitaneria di Porto, sarà integrata con l\'arrivo di otto unità (quattro finanzieri e quattro carabinieri) e dal contributo del reparto prevenzione crimini di Pescara e del reparto della squadra Mobile. <br />
<br />
“A Senigallia non c\'è alcun allarme sicurezza ma solo una normale vivacità delinquenziale legata alla diffusione delle sostanze stupefacenti e all\'aumento della popolazione straniera -afferma il prefetto D\'Onofrio- questo ha prodotto un lieve incremento dei furti nelle abitazioni in aggiunta ad attività come lo spaccio di stupefacenti, frequente nel rione Porto, atti vandalici in spiaggia e alcuni furti concentrati nel quartiere della Cesanella. A fronte di questa situazione abbiamo messo in campo per la stagione estiva un servizio straordinario di Guardia di Finanza, Polizia e Carabinieri che opereranno con interventi straordinari delle unità territoriali”. Guardia di Finanza e Polizia Municipale saranno concentrate nella lotta all\'abusivismo commerciale e alla contraffazione dei marchi sulla spiaggia mentre Polizia e vigili di quartiere setacceranno il litorale per evitare il perpetrarsi di atti vandalici. Esclusa categoricamente la possibilità di “chiudere” l\'arenile con cancelli negli stabilimenti balneari dato che la spiaggia dovrà restare fruibile di giorno ma anche di notte, utilizzando però solo le passerelle per accedere al bagnasciuga ma evitando nel modo più assoluto di usare le attrezzature da spiaggia. <br />
<br />
Maggiori controlli si verificheranno anche nel rione Porto, il quartiere con la più alta concentrazione di stranieri, sulle strade per contrastare la guida in stato di ebbrezza ma anche per assicura una “movida” sicura, nel rispetto dei limiti di velocità e della quiete notturna. Sul lungomare un monito speciale è rivolto anche ai gestori dei baretti affinchè rispettino l\'ordinanza che vieta la somministrazione di bevande in bottiglie e bicchieri di vetro, pena anche la revoca delle licenze. Controlli in arrivo anche per i “festivi” in spiaggia e sul lungomare non autorizzati dal Comune. “La collaborazione tra tutte le forze dell\'ordine sta dando buoni risultati -sottolinea il sindaco Luana Angeloni- la sicurezza è una componente fondamentale non solo dell\'offerta turistica ma anche della qualità della vita”. “Se Senigallia incrementa ogni anno il numero dei turisti è anche merito del clima di legalità che si è creato -aggiunge il questore Giorgio Iacobone- le criticità sono legate ad episodi di microcriminalità che possono essere arginate anche con l\'aiuto dei cittadini che devono tempestivamente segnalare al 112 ogni situazione di anomalia o sospetto”.<br />
il mese prima<br />
07/06/2008<br />
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Se Senigallia è e resta una città sicura e tranquilla oltre a carabinieri, polizia, vigili, finanza, capitaneria di porto anche la squadra anticrimine di Pescara...<br />
A quando l\'esercito come a Napoli, o i marines...

Commento modificato il 22 maggio 2009

Intanto, prima che ci pensi qualche buontempone animato da una bassa visione politica ma armato solo della voglia di creare allarmismi di basso cabotaggio (per avere uno straccio di visibilità), mi segno la frase:<br />
\"...ronde civiche...a Senigallia non si avverte questa necessità”.<br />
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No, non mi riferisco a quelle sul mare (..lasciamo perdere, va...), ma alle \"altre\" che potrebbero sorgere per altri scopi istigate dall\'acuirsi della prossima campagna elettorale.<br />
Diciamo che lo considero un autorevole punto fermo, detto da un prefetto.<br />
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Piuttosto dal pezzo non è chiaro il discorso dei fondi per l\'istallazione di impianti di sicurezza (videosorveglianza)nella zona industriale: non mi è chiaro se si tratta di incentivi, di facilitazioni per gli imprenditori o di soldi statali usati allo scopo.<br />
In quest\'ultimo caso infatti potrei davvero dire: visto che la sicurezza è per voi, pagatevi voi i vostri impianti di sicurezza, non necessariamente con i miei soldi.<br />
Come ogni cittadino fa per i suoi personali sistemi d\'allarme.