CNA: proposte per il rilancio dell\'economia del territorio

cna 3' di lettura 28/05/2009 - Partenza sprint per l’Assemblea elettiva della CNA di Chiaravalle che si è tenuta lunedì 25.

Il Sindaco Daniela Montali nei saluti di apertura dei lavori è subito entrata nel vivo del confronto ed ha così esordito “oggi questa crisi ci pone di fronte alla realtà: è la piccola impresa, quella che compone il tessuto produttivo chiaravallese, con la sua capacità di adattamento e flessibilità a mantenere la capacità di stare sul mercato. Mi auguro che dal confronto avviato dalla CNA con i propri associati possano uscire indicazioni e proposte concrete che possano venir agite assieme all’amministrazione e agli attori dell’economia di questo territorio”.




Il Responsabile Sindacale Stefano Sargentoni nella relazione ha presentato alla platea la difficile situazione internazionale, nazionale e locale dell’economia e particolare attenzione ha rivolto alla verifica dell’attuazione di programma dell’amministrazione insediatasi un anno fa e pur partendo da una concordanza di intenti la CNA si trova a richiamare l’amministrazione sullo stato di attuazione del programma: “bene l’investire nel turismo di nicchia e di qualità (culturale e convegnistico, religioso, ambientale come il cicloturismo, scolastico, soggiorni disabili,…)… Lo abbiamo trovato un progetto-visione interessante e coerente nelle potenzialità; ma queste progettualità richiedono interventi almeno nella dotazione delle strutture necessarie… La piccola impresa legata al territorio (magari con la riconversione in attività di green economy come l’edilizia legata alla domotica o l’energia da fonti rinnovabili) e il commercio come settore di traino dell’economia chiaravallese si allinea alla visione che la CNA ha delle potenzialità di questa città, di questa comunità”.




La situazione del commercio è stata oggetto dell’intervento di Andrea Riccardi, Responsabile CNA Commercio e Turismo, “il primo trimestre del 2009 presenta cifre allarmanti, con oltre 17 mila imprese cancellate e 3 mila attività scomparse nel settore del turismo… Anche a livello provinciale si rilevano dati negativi: il settore degli alberghi e quello dei pubblici esercizi segna ad esempio meno 78. A dispetto di questa tendenza, per quanto riguarda le aperture e le chiusure, i dati di Chiaravalle sembrano avere il segno più. Dall’ufficio dello Sportello Unico del comune di Chiaravalle mi e’ stato segnalato che dal 1° gennaio 2008 al 30 aprile 2009 si sono registrate 23 nuove aperture contro la chiusura di 21 attività”.




Sul che fare? Riccardi è determinato: “…sono cosciente che le cause della crisi economica e finanziaria sono tante e complesse, ma riprendere una comunicazione mirata e adottare politiche strutturali e’ sicuramente un passaggio necessario per consentire la ripresa del mercato. Naturalmente anche le imprese devono reagire in maniera forte e veloce. Innanzitutto si deve garantire e stimolare un’offerta commerciale tale da rispondere in maniera tempestiva ed efficace alle nuove esigenze dei consumatori. A questo proposito invito gli associati a fare gruppo e a confrontarsi con l’associazione di categoria per superare assieme la crisi del settore. Se e’ vero che una parte importante del successo di un’azienda e’ in capo a chi la gestisce, e’ altrettanto vero che la qualità dell’ambiente, a cominciare dall’efficienza delle infrastrutture e della gradevolezza dell’arredo urbano, sono determinanti per richiamare l’attenzione della clientela”.




Le opportunità del credito, le possibilità dei bandi di finanziamento e il ruolo strategico dei Confidi sono state esposte da Monica Ruffini di Fidimpresa. “Rispetto alla situazione di stretta creditizia Fidimpresa ha mantenuto un ruolo attivo nel fornire di liquidità e di capacità di investimento le imprese locali deliberando nel corso del 2008 ben 210 milioni di euro di finanziamenti solo a livello regionale”.




Dopo le conclusioni del Presidente Provinciale CNA Renato Picciaiola si è proceduto alla nomina ed elezione della Presidenza di Chiaravalle che è così composta: Presidente Farinelli Daniele (odontotecnico), Barboni Giancarla (commercio), Lanciani Fabio (grafico), Di Donfrancesco Andrea (elettricista), Bertini Cesarina (PMI, serigrafia industriale), Caimmi Rossano (PMI; settore plastica).






Questo è un comunicato stampa pubblicato il 28-05-2009 alle 11:14 sul giornale del 28 maggio 2009 - 1581 letture

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