Le idee degli studenti in mostra per il nuovo volto della scuola

30/05/2009 - Undici scuole dell’Ambito territoriale sociale IX insieme per un progetto di inclusione degli studenti stranieri, culminato della mostra “Il Volto nuovo della Scuola”. Tanti colori, lingue diverse e culture da tutto il mondo che si incontrano tra i banchi.

La mostra didattica interculturale, realizzata durante i laboratori del Centro Interculturale Agorà, ha già inaugurato nei giorni scorsi ed è allestita lungo i corridoi del plesso della Scuola Media Savoia (ora alle ex magistrali). Resterà aperta fino al 10 giugno, alla conclusione cioè dell’anno scolastico. L’hanno presentata nel corso di una conferenza stampa l’assessore ai servizi educativi Bruna Aguzzi, il dirigente dell’Istituto comprensivo “Jesi Centro” Mirella Mazzarini, l’insegnante Rosalba Ricci e la responsabile del Centro Interculturale Agorà Mirella Argentati.

“La mostra racconta testimonianze, poesie, disegni e attività laboratoriali realizzati nelle scuole dell’Ambito e del Centro Interculturale - spiega Mirella Mazzarini - un momento di confronto e di valorizzazione delle diversità culturali, viste come risorsa e non come ostacolo per l’apprendimento dei ragazzi italiani. Un percorso didattico per favorire l’inclusione degli alunni stranieri”.

“La mostra è la chiara dimostrazione che facendo sistema le questioni vengono affrontate con competenze ed efficacia maggiori - aggiunge l’assessore Bruna Aguzzi - in particolare, ci soffermiamo sul problema dell’integrazione degli studenti non italofoni. Ragazzini spesso di seconda generazione, con un desiderio di apprendere e una motivazione che fanno da traino agli altri in classe. Un modo ulteriore per dialogare tra insegnanti, dirigenti scolastici, istituzioni scolastiche e i genitori stranieri con cui si hanno a volte anche più difficoltà che con gli stessi bambini”.

Tanti coloratissimi cartelloni affissi lungo i corridoi del Savoia, mettono a confronto culture, religioni, costumi e tradizioni. Ci sono mani bianche e nere che si stringono nel segno della solidarietà, cooperazione, volontà, giustizia, rispetto e consapevolezza. Valori stampati sulla pelle, come segni indelebili dei ragazzi di oggi e di domani. Un percorso di valorizzazione delle tradizioni dei diversi Paesi come fondamento del futuro da costruire insieme. Il confronto tra i nomi dei compagni di classe e la provenienza tracciata sulle cartine geografiche. E poi, un excursus sui sapori dal mondo, uno spaccato geografico, politico, storico e di costume. Una mostra per confrontarsi e capirsi, oltre che conoscersi. Da vedere.







Questo è un comunicato stampa pubblicato il 30-05-2009 alle 00:26 sul giornale del 29 maggio 2009 - 1569 letture

In questo articolo si parla di attualità, bruna aguzzi, Talita Frezzi