Caterraduno. L’arrivo di Marina Senesi dall’Adriatico a bordo di un pedalò

2' di lettura 10/06/2009 -
Seconda giornata di dirette per il Caterraduno. Oggi in particolare è arrivata la tanto attesa Marina Senesi che, dopo la partenza  dai Navigli di Milano e aver attraverso Ticino, Po e Adriatico, è approdata nella spiaggia di velluto con il suo pedalò.





La diretta scatta puntuale alle 13.00. Ospiti del salottino di piazza Roma il direttore di Radio Due, Sergio Valzania, Angelo che ha presentato il programma del prossimo Summer Jamboree, e un ragazzo membro di una band cittadina che ha inciso un lp.

Immancabile la poesia di Aldremagni, che questo giorno è stata dedicata all’asta. E a proposito di asta, si è presentato il primo pezzo che andrà poi a comporre il “bottino” dell’asta per libera: si tratta di un vogatore della Lamborghini degli anni ’50 donata da una ascoltatrice di Roma.

La diretta del pomeriggio è tutta dedicata alla Senesi. “Oggi dovrebbe arrivare Marina Senesi, che non se ne può più. Se non arriva neanche oggi le lanceremo un siluro sul pedalò” Cirri esprime così la sua gioia di rivedere l’attrice e conduttrice radiofonica.

A metà diretta un pedalò giallo è apparso all’orizzonte, con al timone la Senesi. Subito una folla festante è accorsa sulla battigia per accoglierla. Laura Troia è andata a recuperarla, e l’ha portata sul palco insieme a Cirri e Solibello, per farle raccontare la dura traversata.

Ospiti dell’appuntamento del pomeriggio, anche quattro imprenditori che hanno superato brillantemente la crisi economica. Curiose decisamente sono le “scarpe di fossa” di Silvano Lattanzi, tra l’altro presidente di Confindustria Fermo, e il Uriwell di Marco Scatena, una sorta di “pappagallo retrattile” pronto per ogni occasione.








Questo è un articolo pubblicato il 10-06-2009 alle 21:10 sul giornale del 10 giugno 2009 - 11133 letture

In questo articolo si parla di giulia angeletti, spettacoli

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Non penso sia stata una scelta felice fare un Caterraduno incentrato sulla crisi, e poi invitare un imprenditore che produce scarpe d\'elite, esclusivamente per \"potenti\", presidenti, attori internazionali, stelle dello spettacolo e della politica mondiale, a costi che vanno dai 2000 euro in su.<br />
Scarpe che penso in Italia se le possa permettere solo Berlusconi e dintorni.<br />

gio

Commento sconsigliato, leggilo comunque

quelli di ieri pomeriggio erano tutti imprenditori che sono riusciti a inventarsi qualcosa anche di molto fantasioso per uscire dalla crisi, una sorta di buon esempio per tutti.le scarpe costano dai 6/7 mila euro in su, se è per quello, e l\'imprenditore ha regalato un paio di queste che verranno messe all\'asta per Libera. Le altre invenzioni presentate non raggiungevano quelle cifre. <br />
Giulia Angeletti

sei grande Giulia, tiri certe staggiate nei denti che sono uno spettacolo a leggerle.

e l\'Angeloni? non c\'era? il Caterraduno e il Summer Jamboree, sono rimasti gli unici due \"provvedimenti\" utili e politicamente lungimiranti della maggioranza...




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