Post elezioni: Marcantoni gongola, l\'IdV punta in alto

elezioni 2' di lettura 09/06/2009 - Il centrodestra si frega le mani e corre lanciatissimo verso le elezioni del 2010.

Il verdetto scaturito dalle urne senigalliesi per le elezioni Europee hanno segnato la perdita di posizioni del Pd che si conferma il primo partito della città con il 35,64% dei consensi ma in calo rispetto al 2004. Il Pdl invece raggiunge il suo massimo storico, toccando quota 29,77%.


Mi pare che il Pdl abbia avuto un\'ottima affermazione a Senigallia -commenta Fabrizio Marcantoni, consigliere comunale del coordinamento civico ma candidato a sindaco insieme anche al Pdl- si tratta di un risultato mai raggiunto tenuto conto anche che le elezioni europee sono una consultazione prettamente politica, meno legata ai problemi del territorio e della città. L\'altro dato che emerge è la sensibile perdita di voti incassata dal Partito Democratico che dimostra di non riuscire a capire ed interpretare i problemi del territorio. C\'è stato poi l\'exploit della Lega ( che ha ottenuto il 5,12% ndr) che mi fa piacere perchè è un riconoscimento anche all\'operato dei Ministri che stanno facendo bene a livello nazionale. Guardando anche quello che è avvenuto ad Ancona, dove il Pdl è andata al ballottaffio, direi che ci sono tutte le condizioni perchè a Senigallia si possa realizzare un ribaltone alle amministrative del prossimo anno”.


La vera sorpresa di questa tornata elettorale è stato l\'IdV che a Senigallia ha ottenuto il 10,32% dei consensi. “Con questi numeri l\'IdV dovrebbe chiedere almeno un assessorato”- afferma Marcantoni. Per il momento di poltrone in più l\'IdV non ne vuol sentire parlare ma certo è che, a questo punto, l\'appoggio del partito di Di Pietro potrebbe essere determinante per la vittoria del futuro sindaco. E in quanto ad alleanza l\'IdV non si sbilancia ancora.


Avere ottenuto a Senigallia tre punti in più rispetto alla media nazionale ci inorgoglisce -afferma il capogruppo in consiglio comunale Enzo Monachesi- siamo un partito composto da molti giovani, pieni di entusiasmo, ma il consenso ottenuto ci carica anche responsabilità. Onestamente non ci siamo ancora posti il problema delle alleanze per le elezioni del 2010. Sicuramente ci poniamo come un partito importante che ha un obiettivo importante, quello di ottenere il governo della città. Siamo però attenti ai programmi e alle persone. Un assessorato ora? Se lo volevamo l\'avremmo chiesto al momento dell\'ingresso in maggioranza”.






Questo è un comunicato stampa pubblicato il 09-06-2009 alle 23:50 sul giornale del 10 giugno 2009 - 4768 letture

In questo articolo si parla di giulia mancinelli, elezioni, politica


Che bravo Il novello leghista Marcantoni, prima dice che le Europee sono \"meno legate ai problemi del territorio e delle città\" e poi dice che il PD ha perso perchè non ha capito i problemi del territorio e della città!<br />
Ah siam messi beene! GIà questo si contraddice ed ancora non ha a che fare con i problemi del territorio e della città...figurati dopo quando dovrà accogliere Cirri e Solibello...altro che pigiama!<br />
E non parliamo dei consigli all\'IDV...da vero statista!<br />

Ho notato esattamente le stesse cose di Intruso, se la destra cittadina vuole fare dell\'incoerenza la sua bandiera deve almeno chiedere consigli al loro capo supremo.<br />
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Alberto Bartozzi

Entrambi i commenti sono più che di parte: anziché guardare la pagliuzza nell\'occhio altrui, date un\'occhiata alle travi che avete nei vostri...<br />
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Grazie alla politica dell\'Angeloni, a Senigallia sembrerebbe più coerente e democratico Pol Pot!<br />
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Quindi di lezioni sulla coerenza: non se ne accettano! Pls.

Anonimo

Commento sconsigliato, leggilo comunque

Speriamo che dopo la pessima amministrazione Angeloni-Mangialardi, Senigallia decida di cambiare; quando Marcantoni dice che il centro sinitra ha perso il contatto con le esigenze reali e territoriali dice cosa esatta; non a caso è la prima volta che nelle varie elezioni locali, anche nelle regioni tradizionalmente rosse, il centro sinistra inizi a perdere; per di più dove ha vinto per la prima volta il centro destra è stato poi riconfermato (vedi Fano, Ostra Vetere e Corinaldo), segno che il cambiamento è stato positivo.<br />
A quanto pare governare per troppo tempo fa male ai partiti e, purtroppo, alle città (e da noi i segni sono evidenti).

Se governare per troppo empo fa male ai partiti e, purtroppo alle città, non c\'è molto da essere contenti delle riconferme di Fano, Ostra Vetere e Corinaldo...<br />
Io credo che faccia male governare male.<br />
E di questi tempi il male sembra essere molto più bipartisan e meno schierato della maggior parte dei commenti.

...e c\'è pure chi dice che non ha perso perché l\'avversario non ha stravinto. Il politologo del giorno dopo (Piero Fassino) è spassoso, quando vuole.

Beato te che conosci solo lui capace di fare questi ragionamenti, che sono vecchi quanto la politica.<br />
Ne ho ancora ricordi della cosiddetta \"Prima Repubblica\"...

Presto a Senigallia arrivano i leghisti e mandano a casa i vecchi e i riciclati.

La fassinata è roba recente, di ieri mi pare... Probabilmente non sarà il solo capace di questi ragionamenti ma coi numeri su tutti i giornali, facilmente interpretabili da tutti, Piero ha davvero spiccato in acume.

Presto a Senigallia arrivano i leghisti e mandano a casa vecchi e i riciclati al grido fateci largo baluba di terun

Un conto è aver governato 5 anni, altro è averne governati 40 Lorenzo...<br />
Dopo un cambiamento si riconferma quel cambiamento; vuol dire che era ora.

Si può governare bene 40 anni o ritenere che in 2 anni (a quel che si dice del Governo Prodi) si sia capaci di affossare l\'economia del Paese.<br />
In tutto questo di proposte ed alternative se ne sentono sempre meno, in nome di campanilismo che, a volte, mi sembra eccessivo.




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