Caterpillar dice arrivederci a Senigallia tra le proteste per la complanare

15/06/2009 - Volge al termine anche il dodicesimo Caterraduno, il quarto di Sengallia. Una settimana di dirette, iniziative e concerti è trascorsa in un baleno, e nella diretta di domenica, l’ultima diretta di Caterpillar prima di re iniziare a settembre, si sono fatte le somme.





La puntata del bilancio”, così l’ha definita Solibello, alludendo da una parte al tema del Caterraduno, che era quello della crisi, e dall’altra alla settimana appena trascorsa.

Sul palco viene chiamato subito Miro Barbaro di Libera che annuncia un ricavato di ben 83 mila euro tra magliette e asta della legalità, tutti soldi che andranno a Libera per avviare una operativa nelle terre confiscate alla camorra.

Nel salottino vip è poi presente un professore di scienze della comunicazione, Enrico Menduni, che commenta il successo avuto dalla trasmissione e dal raduno: “In gergo tecnico di chiamano Fandom, sono il gruppo di fan più irriducibili, i fedelissimi. La trasmissione viene fatta dai fan” .

Insieme al bilancio è il momento dei ringraziamenti. Sul palco di piazza Roma vengono chiamati tutti quelli senza i quali tutto questo non sarebbe stato possibile. Un ringraziamento speciale è andato ai curatori del programma, e alla città di Senigallia per la sua accoglienza e il suo affetto.

Sul palco è salita anche il sindaco, Luana Angeloni bersagliata dai fischi di protesta del comitato versus-complanare, che nei giorni scorsi si erano visti negati la possibilità di intervenire ad una diretta delle 13.00.

Insieme alle bandiere e ai fischi del comitato versus-complanare, si è avuta anche un’altra protesta più silenziosa di vari blogger senigalliesi e altri ancora, piazzati dietro il palco con cartelli contro la recente legge anti-intercettazioni.

La diretta non si è fermata ai fischi, anche perché era giunto il momento della rivelazione finale. “Massimo, in questi giorni molte persone mi si sono avvicinate chiedendomi se il prossimo anno saremmo stati di nuovo a Senigallia, ora è il momento di rispondere”, così inizia Solibello.

La sostanza del discorso dei due è stata: Senigallia è la città che ci piace, se il cambiamento che ci sarà nei vertici Rai, e il cambiamento di giunta comunale ce lo permetteranno, il prossimo anno torneremo a Senigallia.

Ultime parole in radio, e poi solo applausi dalla folla. Finita la diretta quelli di Caterpillar, con lo staff al completo, e con l’aggiunta di qualche familiare hanno fatto una enorme tavolata alla Catermensa. Cirri e Solibello si aggiravano per i tavoli a salutare le persone, e la gente andava da loro a salutarli.







Questo è un articolo pubblicato il 15-06-2009 alle 21:57 sul giornale del 15 giugno 2009 - 3644 letture

In questo articolo si parla di giulia angeletti, spettacoli


La mia speranza è che tutte \"le nubi\" all\'orizzonte spariscano e si confermi ancora il legame Cateraduno-Senigallia.<br />
Soprattutto quando sembra funzionare così bene!