Gambelli: per salvaguardare la prospettiva del porto dal centro non edificare sull\'area Ex SEP

udc udc contro la complanare gambelli 23/06/2009 - \"Mercoledì sera il Consiglio Comunale si dovrà esprimere sul progetto relativo la viabilità del Porto; nel merito, trattandosi di opere di un notevole impatto per la città, la Segreteria UDC intende esporre un proprio parere, premettendo innanzitutto che non è suo interesse ostacolare i lavori né ritardarli, casomai qualificarli!\".

Noi della Direzione UDC, siamo altresì consapevoli delle potenzialità di sviluppo che potranno emergere da tutta l’area, compresa quella della Ex-Sacelit, proprio per tale motivo crediamo che un giudizio critico vada comunque espresso a tutto il sistema viario, che purtroppo, stando ai progetti attuali, risulta carente ed inefficace.



Detto in termini molto pratici, tutta la zona Ex-Sacelit, Ex-SEP e Porto non avrebbero un efficace collegamento con il resto della città. Come conseguenze si potrebbero facilmente ipotizzare alcuni gravi danni di tipo economico, architettonico e anche di salute. Il primo, di natura economica è facilmente riconducibile ai costi delle stesse opere pubbliche, ed in secondo luogo, non meno importante, al danno economico che accuserebbero sia il commercio, sia le attività turistiche, con l’aggravio che opere di una certa mole sono difficilmente recuperabili nel caso qualcosa sia andato storto. Fatte queste considerazioni, e preso atto che soluzioni alternative, almeno in termini di proposte ve ne sono, vogliamo invitare l’Amministrazione a prendere seriamente in considerazione ogni proposta possibile.



Come UDC, ci sentiamo di suggerire un collegamento tra il lungomare di Levante e quello di Ponente il più allineato possibile, scartando l’attuale idea di un ponte a ridosso della ferrovia. L’uscita dalla zona Porto con sottopasso e rotatoria di fronte alla Stazione ferroviaria è da respingere a priori, poiché creerebbe una congestione del traffico ed allungherebbe le percorrenze. Infine, per salvaguardare la prospettiva del Porto dal Centro e viceversa, vi invitiamo a prendere seriamente in considerazione l’abbandono a edificare sull’area Ex-SEP. Una qualsiasi costruzione in quel luogo comprometterebbe una volta per tutte quel gioco di vedute che si è creato abbattendo quei vecchi edifici. Si potrebbe recuperare tutta l’area con giardini o aree pubbliche atte a sfruttare appunto quelle potenzialità di prospettiva che quel luogo offre.


da Giuseppe Gambelli
segretario Udc Senigallia




Questo è un comunicato stampa pubblicato il 23-06-2009 alle 19:00 sul giornale del 23 giugno 2009 - 3706 letture

In questo articolo si parla di udc, politica, giuseppe gambelli, senigallia


Sono pressochè daccordo, a patto di decidere una volta per tutte la destinazione della darsena Bixio al piccolo diporto locale: anche perchè altrimenti occorrerebbe un ponte con una (minima) pendenza per superare ill canale portuale rimasto permettendo al contempo il passaggio dei normali natanti a motore (esclusi definitivamente quelli a vela, ma tanto di spazio ne hanno in abbondanza).

Sono diverse volte che vado a passeggio da quelle pari e la visione dellla darsena senza più l\'ex Sep è molto bella e se potesse rimanere così sarebbe una meraviglia.<br />
Il problema è che li c\'erano 2/3000 metricubi di edificabilità e quindi un valore economico della città: rinunciarci? si potrebbe fare.<br />
Guardando poi verso il centro si è aperta una visuale sui portici che vede la casa cantoniera rimanere un ultimo ed orrendo ostacolo alla visibilità.<br />
Ma non si può ricorrere ai criteri di utilità pubblica per una visuale, io sarei per intavolare una trattativa col proprietario per l\'acquisizione e la successiva demolizione.<br />
In quanto alla viabilità, credo che sia la parte più problematica.<br />
Con l\'esigua distanza tra ferrovia e statale e con la definitiva decisione di FS di chiudere il passaggio a livello, le soluzioni sono a dir poco quasi obbligate e personalmente non me ne piace nessuna di quelle proposte.<br />
Ma il piacermi e la fattibilità sono due cose profondamente diverse.<br />
Una cosa invece che mi trova contrario è il collegamento tra i due lungomare.<br />
Il collegamento, per me, va fatto solo pedo-ciclabile, non vedo nessuna necessità di incentivare il traffico automobilistico, che può passare come sempre fatto sulla statale, se poi magari questo percorso risulta difficile per chi vuol andare a passeggio in auto sul longomare, magari qualcuno in più deciderà di andarci a piedi.

Sia lodata l\'amministrazione, invece, una volta tanto. Hanno acquistato l\'EX-Sep dal demanio, facendolo diventare patrimonio comunale. E ora i malpensanti (che non sono gli abitanti di Malpensa :D) non dicano che si vuole rovinare il paesaggio e il gioco di vedute. L\'edificio o gli edifici che si edificherebbero non potrebbero essere più alti di 6,5 m, come disposto dal piano. Però di questi tempi si parla di ecomostri con molta facilità...chissà che non si faccia di tutta l\'erba un fascio...<br />
Ai posteri l\'ardua sentenza...

onestamente condivido, ma su questa materia sono solito fidarmi degli specialisti... ovviamente esclusi quelli del comune...