Mangialardi all\'opposizione: \'Nessuna novità negli emendamenti, che leggano meglio\'

maurizio mangialardi 26/06/2009 - Il piano del porto passa in Consiglio Comunale ma l\'opposizione grida allo scandalo. A mandare su tutte le furie il centro destra è stata la presentazione di un emendamento da parte dell\'assessore all\'urbanistica in merito alla futura viabilità nella zona.

Per l\'opposizione si tratta di un provvedimento che “stravolge il piano del porto e che non è stato minimamente discusso in commissione”, per Mangialardi \"non si tratta di nulla nuovo ma semplicemente di un riepilogo delle previsioni già contenute in vari atti come il piano Cervellati e il prg”.


L\'emendamento in questione individua la realizzazione di due rotatorie, davanti alla stazione ferroviaria e all\'incrocio della Penna. “La tattica del maxi emendamento che di fatto avrebbe stravolto l’intero contenuto del provvedimento è un copione vecchio -hanno affermato in una nota congiunta Pdl e Coordinamento Civico.


Accuse puntualmente respinte da Mangialardi. “L\'opposizione farnetica e non sa leggere i documenti in suo possesso -attacca Mangialardi- sono stati proprio i consiglieri di minoranza a chiedermi in commissione di fornire un quadro riassuntivo dei provvedimenti sulla viabilità nella zona prospiciente il porto, per avere un quadro di insieme e io l\'ho fatto. Nell\'emendamento non si ricorda altro previsioni già contenute in altri atti e che i consiglieri in questione dovrebbero conoscere. La rotatoria della curva della Penna è prevista dal piano Cervellati e quella di via Zanella dal Prg”.






Questo è un articolo pubblicato il 26-06-2009 alle 22:52 sul giornale del 27 giugno 2009 - 3954 letture

In questo articolo si parla di porto, attualità, maurizio mangialardi, giulia mancinelli, coordinamento civico, pdl


Per il mio piano personale del traffico nella curva della Penna non c\'è bisogno di nessuna rotatoria. Basta trasformarla da incrocio a curva e i tir in cima al corso saranno solo un ricordo e non c\'è nemmeno bisogno di scomodare l\'Arch. Cervellati.<br />
Poi se il senso pratico manca è un\'altro paio di maniche.

Non capisco come si possa trasformare l\'incrocio della penna in curva? Ora come ora è un incrocio a quattro...<br />
Poi come può l\'opposizione dire che del maxiemendamento non sapeva nulla? Lo sapevano Quilly, la Piaga di Velluto e mezza Senigallia... Forse dovrebbero rivedere i loro posticini nei banchi.<br />
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Alberto Bartozzi

Che spocchia!!!!! Si sente già sindaco.

No, non è spocchia: è solo un assessore che mette in chiaro il suo punto di vista.<br />

E\' spocchia, è spocchia... ha avuto una brava maestra in quanto ad arroganza!<br />
Visto che faceva l\'erborista, se non sbaglio, qualche infuso calmante potrebbe fare bene.<br />
Battute a parte, il modo di fare è sempre lo stesso; il consiglio comunale è ormai inutile, visto che non è messo in condizione di lavorare.

Ciao Alberto, entro nei particolari. A mio modo di vedere, il viale IV Novembre avrebbe il senso ribaltato rispetto all\'attuale in direzione monte con obbligo di svolta a destra all\'altezza dell\'Oviesse solo per il traffico leggero. Chi proviene dal sottopasso Libertà può girare solo a destra e per tornare indietro verso Ancona farebbe la rotatoria della stazione all\'inverso di come è impostata adesso. Il viale Leopardi da largo Ancona ovvero in cima al corso sarebbe con senso invertito rispetto ad ora con esclusione dei mezzi pubblici lato Gioventù Italiana, che rimarrebbe nel senso attuale. Chi proviene da via Bonopera prosegue per Ancona Via Podesti, senza nessun semaforo e nessuna fila rispetto ad ora. Il fulcro di tutto sarebbe Piazza Diaz con rotatoria per convogliare il traffico da via De Bosis per chi proviene dall\'interno e diretto verso mare. Da Ancona invece attraverso viale A. Garibaldi per il traffico diretto in autostrada con 2 possibilità. O attraverso Corso Matteotti o sempre la stessa via con innesto su via Mercantini ove girando a sinistra si raggiunge il quartiere saline o a destra come ora si raggiunge viale Leopardi. Questo ripeto solo per il traffico leggero. Il traffico pesante, obbligatoriamente deve seguire per chi proviene da nord, via Podesti, via Tolomeo, Strada Saline, Viale dei Pini, Capanna, Aquino, IV Novembre, Leopardi e Rotatorie G. Bruno.<br />
Da sud Via delle Saline, Pini etc.<br />
Questo lungo percorso sicuramente scoraggia rispetto ad ora i camionisti che provengono sia da nord che da sud e diretti in autostrada. Va da se, che prima di fare queste modifiche, bisogna avvisare le varie associazioni degli autostraportatori delle provincie di Ancona e Pesaro per invitarli a prendere da sud il casello di Ancona nord e a nord quello di Marotta. Chi ha voglia di perdere tempo si trova questo non agevole percorso. Infine, cosa più importante sarebbe opportuno, e di anni ne sono passati 9, pertanto bastava avere un pochino di lungimiranza, fare una bretella dalla rotatoria via Capanna, Viale dei Pini, passare a lato della collina e sbucare nel piazzale del casello A14. In altre parole, da e per Ancona, il traffico risparmiava le vie Capanna, Aquino, G. Bruno. IV Novembre e Via Leopardi con i relativi ponti Portone e Zavatti. Come vedi Alberto, basta far funzionare il cervello per trovare certe soluzioni, non c\'è bisogno di essere degli esperti. A parte la bretella, il costo di questi interventi è irrisorio. Questa è solo una piccola parte del mio più ampio progetto di risoluzione del traffico urbano da nord a sud.