La Città, la Croce Rossa e la Sanità jesina in lutto per la morte di Isabella Gabrielli Casci Ceccacci

Isabella Gabrielli Casci Ceccacci 02/07/2009 -

\"Isabella ha sposato fin da subito e con dedizione il motto delle infermiere volontarie rendendolo una filosofia di vita: ama, conforta, lavora, salva\". Con queste parole il commissario della Croce Rossa Italiana comitato di Jesi Liliana Uncini ricorda il capitano sorella Isabella Gabrielli Casci Ceccacci, infermiera volontaria da 25 anni e ispettrice dal 2002 del Corpo delle infermiere volontarie della Croce Rossa Italiana comitato di Jesi.



Isabella Casci Ceccacci è scomparsa lunedì in seguito a un arresto cardiaco. Aveva 57 anni.

Martedì pomeriggio, il commosso addio di familiari, amici, colleghi della Croce Rossa e del mondo associazionistico, del volontariato e della sanità jesina. Erano così tanti - stretti attorno ai due figli Beatrice e Guido, al marito Roberto, agli anziani genitori Paolo e Bianca Maria, al genero Paolo e alla sorella Valeria - che il santuario della Madonna delle Grazie in corso Matteotti non è riuscito a contenere la moltitudine di presenti ai funerali. Isabella Casci Ceccacci era molto conosciuta e stimata in città. Donna grintosa, energica e sempre sorridente, era un punto di riferimento in Croce Rossa.

Da tempo affetta da una grave patologia che la costringeva a sottoporsi a cure periodiche, lunedì mattina il suo cuore ha ceduto. Un arresto cardiaco che in pochi minuti l\'ha strappata alla vita e all\'affetto dei suoi cari. Inutile ogni tentativo di soccorso da parte dei medici del 118 e dei colleghi della Cri. Per lei purtroppo non c\'è stato nulla da fare. La salma è stata composta all\'obitorio del viale della Vittoria, dove è stata allestita la camera ardente. Ieri, come detto i funerali.

Il commissario della Croce Rossa, Liliana Uncini ha voluto ricordarla come una donna che \"ha amato con tutta se stessa la famiglia e la Croce Rossa - si legge nel suo commiato - ha confortato gli sfollati, i profughi e i terremotati. Ha lavorato con dedizione, forza e coraggio, ha salvato con spirito umanitario i bisognosi. Avendo apportato un contributo decisivo e ineguagliabile all\'interno del Comitato locale di Jesi - conclude il commissario - i volontari di tutte le componenti dedicheranno il proprio operato alla sua memoria\". Il lungo corteo funebre ha mosso poi verso il cimitero di Jesi per la tumulazione. Grande partecipazione e commozione l\'hanno accompagnato, così come grande affetto e umanità Isabella aveva sempre dimostrato alla gente nei momenti di dolore e di sofferenza.






Questo è un articolo pubblicato il 02-07-2009 alle 00:46 sul giornale del 01 luglio 2009 - 9720 letture

In questo articolo si parla di cronaca, croce rossa italiana, Talita Frezzi, isabella gabrielli casci ceccacci


La notizia mi e\' arrivata come un fulmine a ciel sereno.. purtroppo non ho potuto partecipare ai funerali.<br />
Una famiglia di amici distrutta da eventi infausti. <br />
<br />
Addio :(




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