In distribuzione il periodico comunale

stemma comune senigallia 2' di lettura 03/07/2009 - È in distribuzione in questi giorni l’ultimo numero del periodico comunale “Senigallia”, chiuso in tipografia lo scorso 22 giugno e stampato con la consueta tiratura di 18.000 copie.

La suggestiva copertina anticipa, attraverso il titolo “Summer Time” e lo splendido scatto del senigalliese Libero Api, il prossimo appuntamento di punta dell’estate senigalliese, il Summer Jamboree, a cui viene riservato ampio spazio anche nelle pagine centrali, unitamente alle altre manifestazioni di maggior richiamo dell’estate cittadina. Un doveroso omaggio è poi stato concesso al Cater Raduno, che continua ad aumentare anno dopo anno il suo successo, attraverso due pagine ricchissime di fotografie e immagini dei momenti salienti della festa.


All’interno del numero sono come sempre tantissimi gli argomenti affrontati. Uno spazio rilevante hanno le notizie riguardanti il porto, con la definizione dei contenuti del nuovo piano particolareggiato e la notizia degli ormai imminenti lavori di escavazione del fondale. Per i lavori pubblici fari puntati sull’adeguamento della scuola Belardi di Marzocca, mentre in seconda di copertina compare la notizia della tredicesima Bandiera Blu festeggiata dall’Amministrazione Comunale. Uno spazio importante ha il potenziamento del trasporto pubblico per l’estate con la segnalazione dettagliata di tutte le novità, così come vengono fornite adeguate informazioni sul calendario estivo del servizio di raccolta differenziata.


Gli interventi dell’Amministrazione in favore delle persona disagiate in questo difficile momento di crisi sono raccontati attraverso l’erogazione di borse lavoro a beneficio di persone recentemente licenziate e la riduzione delle tariffe di refezione e trasporto scolastico per le famiglie numerose. Le pagine dedicate al sociale si arricchiscono inoltre con la cronaca degli interventi svolti in Abruzzo dai volontari senigalliesi, impegnati a portare aiuto alle popolazioni dopo il tragico terremoto, e con la descrizione del servizio di nido estivo volute dall’Amministrazione. Poiché poi il panorama di una città civile si articola anche nell’attenzione riservata agli animali, si parlerà diffusamente del nuovo regolamento adottato dall’Amministrazione per la loro tutela. Una pagina è riservata allo sport per raccontare la prossima pubblicazione di una guida agli impianti sportivi della città e il premio “Sport ed etica” attribuito alla giovane concittadina Linda Rossi del Team Roller. La cultura si sofferma sul progetto di promozione alla lettura “Ventimila righe sotto i mari” e sulle iniziative collaterali sviluppate in spiaggia durante l’estate dalla biblioteca comunale.


La rubrica giovanile “Fronte del palco” presenta invece in questo numero del giornale un blog nato per riportare sulla Rete le esperienze di un gruppo di studenti del Liceo Scientifico “Medi”. Altri articoli di servizio riguardano, tra le altre cose, l’attività del bike sharing, l’apertura serale dell’Infocittà e la presentazione per l’accesso ai finanziamenti regionali di un progetto della Polizia Municipale sullo “sballo positivo”, quello cioè che metta al bando le sostanze alcoliche.






Questo è un comunicato stampa pubblicato il 03-07-2009 alle 16:08 sul giornale del 03 luglio 2009 - 5124 letture

In questo articolo si parla di attualità, comune di senigallia, senigallia


Giornalino senza dubbio utile ma accanto ai numeri che ne indicano la tiratura (per questo numero si parla di 18.000 copie) sarebbe interessante sapere anche quanto ci costa visto che le stesse notizie le apprendiamo on line e sulla stampa cartacea locale. Ok non tutti hanno accesso a internet e non tutti comprano i giornali, ma se in molti gradiscono conservare le foto di inaugurazioni e tanto altro ancora quei molti potrebbero sottoscrivere un abbonamento: si vedrebbero comunque recapitare il bel giornalino e le loro passioni non graverebbero sulle tasche dei poveri innocenti. Fosse anche una spesa irrisoria come probabilmente si dirà dalle parti di quei molti di cui sopra.<br />
PS: la tiratura coatta non è indice di gradimento.

Concordo in pieno: in tempi di crisi, in cui gli enti locali dovrebbero abbattere i costi inutili, un bel sito internet costa decisamente meno che spedire 18 mila copie, 3 o 4 volte l\'anno, ai cittadini; moltiplicato per gli anni in cui questo è stato distrubuito (e in quelli in cui lo sarà) sicuramente la cifra è notevole e può essere impiegata in modo migliore: faccio una proposta: dopo la pessima gestione della questione complanare da parte dell\'amministrazione, perchè questa non decide di, appunto, mettere on line il giornale, e col notevole risparmio che ne deriverà, aumentare gli indecenti indennizzi che spettano agli espropriati? (1,6 euro al metro!).

Concordo in pieno e propongo: perchè non far pagare a chi vuole il giornalino anche solo un simbolico prezzo (che non arrivi nemmeno all\'euro)? Così magari la tiratura sarebbe indice di qualcosa...

Secondo me il periodico si autoalimenta con la pubblicità presente al suo interno, di conseguenza dubito ricada sui cittadini, o perlomeno non in misura così determinante. Mi sembrano commenti un po\' troppo affrettati. Inoltre vuoi o non vuoi, la carta stampata raggiunge una fetta ancora maggiore di utenti rispetto all\'online, almeno per uno strumento informativo che è destinato ad una zona comunque ristretta, e il giornalino in sé lo trovo ben strutturato e un ottimo strumento informativo. Comunque, il giornale si trova già anche online, per chi non lo sapesse, sul sito del Comune...

Commento modificato il 03 luglio 2009

Boh...<br />
Non per prendere le difese del Comune, ci mancherebbe!<br />
Ma tutti \'sti commenti mi sembrano buttati lì, tanto per fare polemica... scritti, per lo più, da chi non sa di cosa sta parlando...!<br />
Prima di tutto il Periodico non è un giornale, non come lo sono il Corriere Adriatico o per l\'on-line Vivere Senigallia, bensì contiene informazioni di carattere istituzionale (che poi potranno piacere o no per carità!), c\'è la pagina dedicata ai gruppi consiliari, su cui si leggono anche i comunicati della minoranza... l\'avete mai letto???<br />
Secondo, è presente la pubblicità, quindi si finanzierà con quella, credo.<br />
Terzo,il giornale si trova anche in formato pdf sul sito del Comune: nella colonna di destra sotto il menù \"comunichi@amo\" e prima di \"partecipo\" c\'è una riga dove c\'è scritto \"Periodico Comunale\", cliccando si apre l\'elenco con i vari file in pdf delle edizioni pubblicate (http://www.comune.senigallia.an.it/senigallia/Senigallia/comunichiamo/periodico_comunale/index.html). Mai visitato il sito internet del Comune...??????<br />
Terzo, la tiratura non è \"coatta\" e non è atta rivalare alcun tipo di \"gradimento\", perché essendo un supplemento d\'informazione istituzionale viene recapitato a tutte le famiglie di Senigallia.<br />
Quarto, ma che c\'entrano gli indennizzi per gli espropri della complanare????<br />
<br />
Ripeto, non è certo per difendere il Comune, le cui decisioni mi trovano spesso contraria, ma prima di polemizzare almeno informatevi di quello di cui state parlando, altrimenti sembra che vogliate giusto dar fiato alla bocca o meglio, scaldarvi le dita sulla tastiera...

Commento modificato il 03 luglio 2009

PS...<br />
chi si firma PDL si preoccupi delle \"mi***tte di Stato\" pagate con i soldi dei contribuenti italiani...

Cattiveria gratuita: Speriamo che non si inventino il 13esimo mese o un febbraio a 30 giorni.

Questa è carina! ;)

mi***tte di Stato pagate con i soldi dei contribuenti è una notizia che ha trovato sul giornalino?<br />
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Se poi a qualcuno basta credere che il Periodico si finanzia con i soldi della pubblicità penso sia legittimo per i destinatari coatti dello stesso (i quali magari non si accontentano di credere) leggere, accanto ai favolosi numeri della tiratura, le spese sostenute per...tirarlo. Sono solo numeri: basta un copia e incolla, non si chiede la luna. Pacatamente, serenamente.<br />
Ah già, ma tanto paga la pubblicità...credo.<br />
E sempre pacatamente basterebbe includere nei prossimi numeri del magazine una lettera precompilata che, restituita al mittente, farebbe evitare la tiratura e la consegna di copie inutili, visto che le stesse edizioni sono consultabili nel comodo formato pdf. O qualcosa di simile.

Commento modificato il 04 luglio 2009

Io che si paghi solo con la pubblicità non ci credo, ma non è questo il problema, anche perché i comuni sono obbligati per legge a spendere in comunicazione. Giustamente direi.<br />
<br />
Ma che la carta stampata raggiunga più utenti dell\'online, sebbene nel locale, mi pare assurdo. Oggi tutti sono online, mentre quello che arriva nella nostra cassetta di posta spesso viene buttato via senza nemmeno un\'occhiata.




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