Da teoria filosofica a scienza: i passi avanti dell’agricoltura biodinamica

05/07/2009 - Non più mera teoria filosofica, bensì una materia di studio con proprie peculiarità scientifiche. E’ l\'agricoltura biodinamica al centro del convegno, organizzato dalla Regione Marche in collaborazione con Amab, Assam e l’Associazioine omonima regionale dal titolo \"La fertilità del suolo e le radici dell\'agricoltura biodinamica\", che si è tenuto a Jesi presso il Centro Agrochimico dell\'Assam.

L\'incontro ha costituito un momento divulgativo importante per illustrare i risultati sullo stato attuativo del progetto di ricerca regionale (legge 37) messo a punto dalla Facoltà di Agraria dell\'Università Politecnica delle Marche, che ha avuto inizio nel 2006 e che terminerà nel 2010. \"Dai risultati emerge - ha dichiarato Enzo Polidori, direttore regionale dell\'Assam - che la visione biodinamica all\'agricoltura non rappresenta più solo una filosofia di pensiero, bensì un sistema produttivo utilizzabile, gestibile anche nel contesto agricolo marchigiano\".

L\'agricoltura biodinamica è contraddistinta da una visione olistica e dunque complessiva dell\'agricoltura e trae origine nel 1924 in Germania da alcuni seminari del Dott. Steiner. L\'idea di partenza dello studioso tedesco - che rimane ancora oggi determinante e basilare – è quella di rispettare i cicli della sostanza organica, della vita e del cosmo. \"Il benessere dell\'uomo dipende dalla forza vitale che ha il cibo di cui si nutre - ha detto Davide Neri dell\'Università Politecnica delle Marche - e in quest\'ottica l\'agricoltura assume un ruolo determinante, capace di gestire l\'ambiente che sta intorno”.

A palesare l\'interesse rispetto all\'argomento anche la cospicua partecipazione all\'incontro da parte di tecnici, agricoltori, mondo universitario e rappresentanti del commercio. Fra gli interventi che hanno suscitato maggiore attenzione, quello Paul Mader, ricercatore e responsabile della Doc Trial presso il Research Istitute of Organic Agricolture in Svizzera. “Dai miei studi emergono dati interessanti – ha sostenuto il ricercatore svizzero – grazie all’utilizzo dell’agricoltura biodinamica infatti si ricavano prodotti di qualità, un maggiore controllo dell’ambiente e una diminuzione dell’effetto serra”.







Questo è un comunicato stampa pubblicato il 05-07-2009 alle 13:23 sul giornale del 06 luglio 2009 - 1371 letture

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