La città piange il Leone della Coppetella. Il commosso addio all’ex assessore Leonello Rocchetti

07/07/2009 - Il partito Socialista perde uno dei suoi pilastri. La città di Jesi, un uomo dalla grande personalità e un amministratore tra i più longevi. Si è spento venerdì sera all\'età di 83 anni Leonello Rocchetti, una vita nelle file del Psi cittadino e in Comune come assessore allo sport. Un\'istituzione politica e umana.

Il Leone della Coppetella, così era conosciuto, è stato amministratore pubblico per quasi un quarto di secolo. Ieri mattina nella chiesa della Coppetella si sono svolti i funerali.

La camera ardente è stata allestita in Comune e tantissimi hanno voluto porgergli l\'estremo saluto. Tra questi il sindaco Fabriano Belcecchi. \"A nome mio e dell\'amministrazione comunale tutta - si legge in una nota del primo cittadino - cerco di interpretare i sentimenti dell\'intera città, esprimendo profondo cordoglio per la scomparsa di Leonello Rocchetti, ex amministratore che con passione e impegno ha contribuito, nella sua pluridecennale attività nelle istituzioni, alla crescita della nostra comunità\". Rocchetti ha iniziato l\'impegno pubblico nel 1950, quando venne nominato assessore al comune di Monsano. Restò in carica fino al 1956, poi nel corso degli anni Sessanta militò nel sindacato per il superamento della mezzadria. Dal 1964 la lunghissima attività amministrativa a Jesi, dove resiste per molti anni come assessore allo sport. Lascia nel 2007 l\'attività politica.

Tra i saluti, quello dell\'assessore regionale Lidio Rocchi (\"perdo un amico, un socialista autentico\"), del presidente della Consulta dello Sport Alberto Proietti Mosca (\"era l\'assessore per antonomasia, amava Jesi e la sua realtà sportiva\") e il consigliere del Pdl Gianni Montali (\"è stato uomo e politico coerente\"). In un messaggio di vicinanza alla famiglia,gli aderenti al Centro Studi Libertari \"Luigi Fabbri\" e alla Federazione anarchica di Jesi hanno ricordato Leonello Rocchetti come \"un compagno socialista con cui abbiamo condiviso, da anarchici, alcune battaglie locali, in particolare quella sulla questione dell\'Interporto che lo vide mobilitarsi in prima persona a fianco della popolazione residente. Un percorso comune di lotta con Leonello di cui, pur se distanti in molte cose, abbiamo potuto apprezzare la schiettezza militante, la genuina formazione di sinistra e socialista e l\'apertura politica\".

Ieri il commosso saluto alla Chiesa della Coppetella. Il rito funebre è stato celebrato da don Giuliano Fiorentini, mentre il sindaco Belcecchi ha annunciato che una via della città sarà intitolata alla memoria dell\'ex amministratore e pilastro del Psi. Sul feretro è stata deposta la sciarpa con i colori della Jesina Calcio, altra passione di Leonello Rocchetti come quella per tutte le realtà sportive e associative della città, che ha amato anche nelle sconfitte e che ha continuato a seguire dai quotidiani fino all\'ultimo, dal suo letto di degenza all\'ospedale civile di Jesi.






Questo è un articolo pubblicato il 07-07-2009 alle 03:16 sul giornale del 06 luglio 2009 - 1296 letture

In questo articolo si parla di cronaca, Talita Frezzi, Leonello Rocchetti