Sacelit: il piano di lottizzazione domani arriva in Consiglio Comunale

maurizio mangialardi 3' di lettura 06/07/2009 - La Senigallia del futuro in tre mosse. Il nuovo piano regolatore del porto, la lottizzazione della ex Sacelit-Italcementi e il piano di riqualificazione del centro storico. Tre progetti urbanistici, che hanno già avviato il loro iter verso l\'attuazione definitiva, che il Comune punta a chiudere entro l\'estate.

La scorsa settimana il Consiglio Comunale ha approvato il piano del porto, che ridisegna lo sviluppo e la viabilità di un\'infrastruttura strategica per la città, venerdì la II commissione consiliare ha dato il nulla osta al piano di lottizzazione della Sacelit che domani passerà al vaglio del consiglio comunale. Entro l\'estate è previsto anche il ritorno del piano Cervellati in Consiglio per l\'analisi delle controdeduzioni alle osservazioni. Sono settimane concitate nelle quali la maggioranza punta a chiudere questioni aperte da tempo. Area Sacelit in primis. Il nuovo quartiere turistico-residenziale che sorgerà nell\'ex cementificio (acquistato due anni fa per 34 milioni di euro dall\'imprenditore Pietro Lanari dall\'Edra) prevede, oltre all\'area privata con un hotel a cinque stelle e ad appartamenti, anche spazi pubblici come una piazza affacciata sul mare, un polo museale, un parco marino e 400 nuovi parcheggi.


“Il piano attuativo della Sacelit si fa carico della realizzazione di gran parte delle opere viarie previste dal piano regolatore del porto -afferma l\'assessore all\'urbanistica Maurizio Mangialardi- la conferenza dei capigruppo ha inserito la pratica nei punti all\'ordine del giorno della seduta consiliare di mercoledì (domani ndr). I tempi sono ormai maturi per arrivare all\'approvazione di uno strumento urbanistico fondamentale per lo sviluppo di un\'area strettamente legata al centro storico e al porto”.



Ed è stato trasmesso alla Regione per l\'approvazione definitiva il nuovo piano regolatore del porto che collegherà finalmente e in modo stabile i due lungomari con percorsi ciclabili e pedonali, ma anche veicolari grazie al nuovo ponte previsto a ridosso della ferrovia. “Stiamo già vedendo il nuovo volto del porto -aggiunge Mangialardi- con la demolizione dell\'ex Sep arriverà una nuova piazza, direttamente collegata a quella dell\'area ex Sacelit, per un grande percorso di collegamento con la città tramite il sottopasso di via Panzini e quello pedonale di via della dogana Vecchia”. E\' già di fatto in vigore il piano di riqualificazione del centro storico redatto dall\'architetto bolognese Pier Luigi Cervellati e che comunque dovrà tornare in Consglio Comunale per le controdeduzioni alle osservazioni.


Già molti privati hanno messo mano alla ristrutturazione di edifici del centro storico secondo le direttrici segnate dal piano Cervellati -osserva Mangialardi- penso agli interventi in corso in via Carducci, su corso II Giugno e a quello che sta per partire in largo Puccini per cui gli effetti di questo importante strumento urbanistico già si vedono. Il Comune dal canto suo ha già fatto richiesta per i finanziamenti regionali per la riqualificazione degli Orti del Vescovo e di piazza Garibaldi. Ci stiamo insomma avviando verso la concretizzazione di interventi che disegnano il nuovo volto della città, in armonia con le importanti riqualificazioni già fatte del Foro Annonario, di piazza Manni, di via Carducci e di corso Matteotti”.






Questo è un articolo pubblicato il 06-07-2009 alle 23:59 sul giornale del 07 luglio 2009 - 3040 letture

In questo articolo si parla di porto, sacelit, giulia mancinelli, politica, piano cervellati


mi ripeto<br />
i cittadini di Senigallia dovranno ricordarsi di tutti quei consiglieri che hanno votato il piano del porto, senza il coraggio di alzare la testa, e che voteranno anche il piano di lottizzazione, senza nessun alibi a difesa. Dovranno attivarsi per far si che con le prossime elezioni nessuno di quei nomi compaia più come membro del consiglio comunale.

Ridateci Durpetti

Commento sconsigliato, leggilo comunque

paolo landi

da 10 anni sull\'intera area dal centro storico al porto sto cercando di illustrare un\'importante alternativa pienamente organizzata in una logica di pieno e reciproco coordinamento e integrazione e le cose sono due; o l\'impostazione alternativa funziona o no meglio di quella ufficiale. comunque era dovere dell\'amministrazione quanto meno curiosare, valutere ed eventualmente screditare nel caso della seconda ipotesi. il non aver trovato mai un rigo a riferimento avalla la prima ipotesi, ma se questo è bisogna avere il coraggio di dire che c\'è la volontà e si hanno i numeri in consiglio per effettuare la scelta peggiore.

Immagino che i Sindaco, Assessori, Presidente del Consiglio, Segretario Comunale, consiglieri comunali ed affini siano a conoscenza dell\'interrogazione del consigliere regionale di RC Brandoni....no?!?! <br />
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ecco il link dell\'articolo:<br />
http://www.viveresenigallia.it/index.php?page=articolo&articolo_id=205617<br />
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Che posizione ha il Comune a riguardo? <br />
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buona giornata

Speriamo che in Regione lo spirito divino, illumini le menti dei consiglieri, per non approvare quello scriterato progetto viario presentato dal Comune.




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