Dalla Provincia 1 milione 400 mila euro per l\'innovazione del sistema economico locale

quercetti 2' di lettura 09/07/2009 - Un milione e quattrocentomila euro per arginare la crisi attuale sostenendo l\'innovazione e la competitività del tessuto economico e sociale del territorio provinciale. Questo l\'obiettivo del bando approvato dalla giunta provinciale di Ancona destinato al sistema produttivo locale che mira a promuovere diagnosi organizzative di posizionamento strategico delle piccole e medie imprese e a favorire l\'introduzione di innovazioni e la qualificazione dei modelli produttivi.

\"Si tratta - afferma la presidente Patrizia Casagrande - di ulteriori risorse, complessivamente almeno 20 milioni di euro, che la Provincia di Ancona sta mettendo a disposizione attraverso diversi bandi che vanno dal sostegno all\'impresa alla riqualificazione delle risorse umane, fino alle politiche attive del lavoro per il sostegno del nostro sistema economico con due obiettivi: fronteggiare le difficoltà odierne e, allo stesso tempo, iniziare fin da oggi a pensare e a praticare gli strumenti del rilancio\".



Le attività di consulenza finanziabili dal bando riguarderanno i settori dell\'organizzazione aziendale, del sostegno al ricambio generazionale, dell\'assistenza tecnologica, dell\'internazionalizzazione, dei servizi di trasferimento di tecnologie, della progettazione, dell\'amministrazione, della sicurezza e dell\'ambiente, della valorizzazione delle risorse umane. Potranno fare domanda le piccole medie imprese e le microimprese aventi sede legale o operativa nell\'ambito del territorio della provincia di Ancona, richiedendo solo un progetto di consulenza specialistica con un contributo massimo di 10 mila euro. Sono previste due scadenze per la presentazione delle domande di ammissione al bando: la prima ha come termine ultimo il 3 agosto, mentre la seconda fase, che partirà il prossimo 1° novembre, avrà come scadenza il giorno 30 dello stesso mese.



\"In un momento così delicato per la nostra economia locale - afferma l\'assessore al sistema formativo e alle politiche del lavoro Maurizio Quercetti - questo bando rappresenta sicuramente un\'ottima opportunità per quelle aziende, soprattutto le piccole e piccolissime che costituiscono l\'ossatura del nostro sistema economico, per guardare avanti attraverso un salto di qualità sul fronte dell\'innovazione tecnologica e della propria organizzazione interna, in grado di farle affrontare al meglio la crisi e le esigenze di cambiamento e di renderle più competitive sul mercato\".


Il bando è consultabile su www.istruzioneformazionelavoro.it.






Questo è un comunicato stampa pubblicato il 09-07-2009 alle 16:14 sul giornale del 09 luglio 2009 - 1099 letture

In questo articolo si parla di attualità, provincia di ancona, ancona


Un aiuto essenziale per le nostre imprese sarebbe invece quello di snellire la burocrazia della pubblica amministrazione. Togliere le provincie, ridurre i Comuni e maggiore potere alle regioni.<br />
La distribuzione di soldi pubblici per iniziative che servono sostanzialmente a giustificare il mantenimento dello status quo politico, deve finire. <br />
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Purtroppo mi sembra che prima di mettere le mani sulla riduzione del costo della pubblica amministrazione, dovranno essere a terra tutti i settori economici. <br />
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Prima che sia troppo tardi dobbiamo obbligare le sedi politiche ed istituzionali ad affrontare questo problema. Confrontiamo il costo della Pubblica Amministrazione almeno con gli altri paesi Europei e ci accorgeremo del baratro a cui stiamo andando incontro.

il provvedimento \"mira a promuovere diagnosi organizzative di posizionamento strategico delle piccole e medie imprese\"<br />
già dal titolo si premette che non servirà a nulla se non a far fare qualche corso di formazione e fra guadagnare qualcosa a chi farà le lezioni<br />
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concordo su tutto con giago<br />
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ma credo che finché non ci sarà una presidente di provincia che dirà \"se non hanno il pane, che mangino brioche\" e fino a che il popolo non taglierà qualche testa con la ghigliottina, la situazione non cambierà<br />
non si è mai visto qualcuno sputare sul piatto in cui mangia, figuriamoci i nostri politici

I soliti luoghi comuni con i quali ci si libera la coscienza senza ragionare e ricorrendo all\'ormai noto clichet dell\'antipolitica. <br />
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Come se gli imprenditori fossero per definizione meglio dei politici!<br />
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Magari iniziando con quelli che ti assumono facendoti firmare le dimissioni, per continuare con quelli che delocalizzano e lasciano con il c..o per terra intere famiglie, passando per quelli che la sicurezza dei lavoratori è un optional econcludendo con quelli che sistematicamente evadono le tasse.<br />
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Magari potremmoa anche paragonare questi dati con quelli europei e vedere che bel paese siamo, soprattutto in quello che viene definito senza vergogna il ceto produttivo<br />

Immotivata saccenza e ridicole autorappresentazioni da novelli Robespierre fanno sprofondare nel ridicolo.<br />
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Quando non si sanno le cose è meglio tacere. Il silenzio è d\'oro, soprattutto quando si finge di sapere e consocere mentre in realtà si blatera ricorrendo sistematicamente al luogo comune.

luogo comune per luogo comune<br />
per dire che ho scritto un luogo comune tu ne hai scritti 4<br />
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e visti i tuoi interventi sono sicuro che tu una soluzione ce l\'hai<br />
forse ti piacerebbe che fossimo tutti dipendenti pubblici<br />
altro luogo comune.....<br />
ti sei mai chiesto da dove vengono i soldi per pagare i dipendenti pubblici?

Non ho capito molto della prima parte dell\'intervento (noto qualche problemino con la sintassi).<br />
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Rispetto all\'ultima riflessione di altissimo profilo (ti sei mai chiesto da dove vengono i soldi per pagare i dipendenti pubblici?), la risposta è sì, me lo sono chiesto e sì, so anche da dove provengono, dalle tasse che pagano i lavoratori dipendenti (tutti, pubblici e privati)che servono anche a mantenere mille altri (spesso scadenti) servizi, ai quali, invece, non contribuiscono i migliaia di imprenditori e liberi professionisti che evadono le tasse.

Anonimo

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