Sicurezza, Olivi: il Movimento democratico è distratto

daniele olivi 11/07/2009 -

\"Il Movimento democratico è evidentemente distratto. E distratto due volte. Primo perchè accusa l\'Amministrazione comunale sulla questione del personale della polizia municipale senza registrare che proprio in questi mesi ha preso il via un importante processo di riorganizzazione che da lunghi anni non si registrava e che sta dando luogo a risultati significativi. Secondo perchè confonde le mansioni specifiche della polizia municipale da quelle delle forze dell\'ordine\".



Nel pieno rispetto del progetto “Sicuramente Jesi” approvato dal Consiglio comunale, si è dapprima proceduto ad una ridefinizione dell\'architettura verticale con la nomina di sei nuovi tenenti - ufficiali di polizia giudiziaria, dopo che per 15 anni non vi erano state riqualificazioni professionali.



È inoltre già partito il bando - tramite mobilità esterna e con scadenza delle domande il 16 luglio prossimo - per l\'assunzione di 6 nuovi vigili urbani entro il corrente anno, mentre altri 4 ne sono previsti nel 2010, così da arrivare all\'obiettivo standard di un vigile ogni mille abitanti. Quanto al presidio sul territorio, non va perso di vista il fatto che l\'introduzione nella nostra città dei poliziotti e del carabinieri di quartiere - che quotidianamente sono attivi in particolare nel centro storico e nelle zone popolari - ha permesso alla polizia municipale di rimodulare la propria attività di presidio che continua con circa quattro postazioni settimanali (ovviamente documentate) dove viene controllata anche la velocità dei veicoli con strumenti tecnici, estendendo tali iniziative anche agli altri quartieri della città.



Il tutto in quello spirito volto a garantire un maggior senso di sicurezza, mantenendo nettamente distinti i ruoli propri delle forze dell\'ordine da quelli della polizia municipale, così come prevede la legge e così come è stato concordato nel piano “Sicuramente Jesi” e nel protocollo di sicurezza stilato tra il Comune di Jesi e la Prefettura di Ancona. Al riguardo i controlli mirati nelle case popolari per contrastare o prevenire reati non rientra nelle specificità della polizia municipale. Diverso è il discorso dei phone-center - dove invece Jesi è all\'avanguardia con un apposito regolamento - e degli altri eserci commerciali che sono stati più volte oggetto di controlli da parte della polizia municipale e delle forze dell\'ordine ed hanno in alcuni casi dato luogo a riscontri sanzionatori laddove si è registrata la violazione delle norme.


La riduzione del numero dei reati e il conseguente aumento dell\'identificazione dei responsabili di reati con arresti e denunce all\'autorità giudiziaria, confermano l\'ottimo lavoro svolto dalle forze dell\'ordine alle quali l\'Amministrazione comunale ribadisce la propria gratitudine per l\'importante servizio svolto in maniera incisiva e puntuale.



Daniele Olivi

Assessore alla Polizia Municipale






Questo è un comunicato stampa pubblicato il 11-07-2009 alle 16:14 sul giornale del 11 luglio 2009 - 1079 letture

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