Approvata la lottizzazione Sacelit, entro il 2016 il nuovo quartiere

17/07/2009 - Entro il 2016 l\'area ex Sacelit Italcementi risorgerà con il nuovo quartiere turistico-residenziale. Il Consiglio Comunale ha approvato all\'1.30 di notte il piano di lottizzazione che dà il via libera alla fase di costruzione.

Prima dell\'avvio dei cantieri, previsti per il prossimo anno, la pratica dovrà tornare in Consiglio per le controdeduzioni alle osservazioni e per il parere tecnico della Provincia. La maggioranza conta però di chiudere il contro entro il 2009. 172 appartamenti, un gran hotel a cinque stelle, un centro congressi e ancora, un museo, una piazza che si affaccia sul mare, 499 parcheggi, un parco marino e opere di urbanizzazione per 20 milioni di euro. E\' questo il volto del nuovo quartiere di proprietà dell\'imprenditore anconetano Pietro Lanari che acquistò la Sacelit due anni fa dall\'Edra Costruzioni per 34 milioni di euro.


“E\' un\'occasione storica per città che si appresta alla più grande trasformazione urbana degli ultimi decenni -afferma il sindaco Luana Angeloni- siamo soddisfatti perchè il piano d\'area (approvato qualche anno fa) è stato ulteriormente migliorato dal piano di lottizzazione. Abbiamo insistito sulla previsione di un albergo a cinque stelle e di un centro congressi perchè ci consente di promuovere un segmento turistico per la destagionalizzazione. E proprio su questo ricevemmo allora un dictac da Rifondazione Comunista che oggi rinnega quelle stesse previsioni. Dispiace che Rifondazione (passata all\'opposizione ndr) prenda oggi le distanze da un\'operazione che ha contribuito a realizzare”.


Proprio Roberto Mancini di Rifondazione e il consigliere ex Pd Andrea Bacchiocchi criticano la previsione di una piazza che “resterà chiusa all\'interno di un quartiere”, l\'impossibilità di realizzare un museo perchè a carico delle casse pubbliche, nuovi parcheggi che serviranno solo per i residenti e un centro commerciale che penalizzerà il commercio del centro storico. “Il centro commerciale sarà a sostegno ovviamente del nuovo quartiere” -ribatte l\'assessore al commercio Michelangelo Guzzonato mentre l\'assessore alle politiche sociali Fabrizio Volpini ricorda come il progetto della Sacelit nacque “dall\'idea, appoggiata anche da Rifondazione, di creare un polo turistico residenziale che fosse vivo tutto l\'anno e da qui siamo andati avanti”.


In consiglio comunale i consiglieri del Pdl avevano suggerito la ricostruzione (al posto dell\'hotel) delle due torri gemelle di New York così da attirare i turisti americani, di sostituire il museo con un palazzetto dello sport e di creare un\'ascensore panoramico sulla ciminiera. “Una questione così importante va affrontata con lungimiranza e l\'opposizione ha dimostrato di non avere proposte serie alternative -sottolinea l\'assessore all\'urbanistica Maurizio Mangialardi- ma ci rendiamo conto, le torri gemelle a Senigallia? E un palazzetto dello sport in quel punto? E\' anche un\'offesa alla firma prestigiosa dell\'architetto di fama internazionale quale Paolo Portoghesi che ha realizzato il progetto della nuova Sacelit”.








Questo è un articolo pubblicato il 17-07-2009 alle 22:38 sul giornale del 18 luglio 2009 - 4105 letture

In questo articolo si parla di sacelit, giulia mancinelli, politica


spes ultima dea

Commento sconsigliato, leggilo comunque

Se i fatti si sono svolti davverocosì come in sintesi si leggono qui, allora concordo con Mangialardi sulle alternative talmente poco serie da parte della PdL da sembrare quasi una scusa per dire:\"noi ci abbiam provato, ma non ci hanno ascoltato\", giusto per non presentare serie alternative che avrebbero sicuramente attirato maggiormente le discussioni.<br />
Mi riferisco solo al discorso delle \"due torri di edifici per attirare turisti americani\": è una scempiaggine talmente grossa da sperare si fosse trattata solo di ironia voluta, piuttosto che di seria proposta: ma pure se fosse stato così, in sede di consiglio portare avanti le idee ironiche piuttosto che idee serie la potrebbe dire molto lunga.

MA queste delibere importanti vengono sempre prese in piena notte?<br />
Vabè, entrando nel merito, 499 parcheggi non sono forse pochi?<br />
In ipotesi, 172 appartamenti pieni possono voler significare 172 auto; un grand hotel pieno (non nè conosciamo le dimensioni ma presumo sia grande) significa diverse auto; il centro congressi e il museo idem; insomma siamo sicuri che quei parcheggi saranno sufficienti a coprire le sole necessità di quella nuova area?<br />
In teoria, il buon senso doveva portare a costruire parcheggi in abbondanza, che risolvessero il problema non solo della nuova area ma quello cronico che l\'Angeloni e Mangialardi non hanno mai affrontato, dei parcheggi per il mare; questo non è stato fatto.<br />
Ma capisco che i parcheggi non paghino più di tanto.<br />
Questa è l\'ennesima speculazione! Complimenti!

Appartamenti e albergo hanno già i propri posti auto previsti, e non credo che i 500 rientrino tra quelli.

lupo palmiro

Commento sconsigliato, leggilo comunque

Questo non c\'è scritto... si tratta di parcheggi sotterranei? Non penso sia un particolare da niente; io invece temo che i posti siano quelli e non saranno assolutamente sufficienti.<br />
Comunque staremo a vedere se tutto quello che c\'è scritto verrà realizzato, ad esemoio se questo super hotel si farà ed avrà 400 camere; altrimenti sarà la solita promessa elettorale, tanto per far bella figura.