Massaccesi: serve una Banca di Credito Cooperativo per famiglie e commercianti

Daniele Massaccesi 22/07/2009 - Mozione del consigliere comunale Daniele Massacesi riguardo la costituzione di una Banca di Credito Cooperativo a mutualità prevalente per famiglie, commercianti, artigiani, agricoltori, professionisti, piccole e medie imprese.

Il sottoscritto Daniele Massaccesi, Consigliere Comunale di “Alleanza Nazionale – verso il PDL –”, presenta la seguente Mozione – ex art. 39 del Regolamento Comunale – Il Consiglio Comunale di Jesi facendosi interprete dei desideri e degli auspici di tanti, operatori e non, e della volontà di un rilancio dell’economia e della ricerca di soluzioni a favore di una ripresa economica nella nostra zona,



nonché della richiesta di una maggiore e più concreta vicinanza al mondo produttivo ed alle famiglie, da sostenere più efficacemente, e di una maggiore attenzione e presenza da parte degli Istituti di Credito, che spesso, anche per ragioni comprensibili, connesse al proprio sviluppo, al potenziamento delle strutture e ad una loro aggregazione, legata alla necessità di una maggiore competitività, hanno forse favorito più soluzioni aziendalistiche o logiche industriali – proprie – che quelle di generare reale valore nel contesto ambientale in cui sono inseriti; considerata la attuale situazione economica che richiede, anche a breve-medio termine, sostegno, fiducia e risorse, con un coinvolgimento delle forze locali e la possibile prospettiva di avere a Jesi, ed in Vallesina, un Istituto di Credito più duttile, più attento alle esigenze locali, meno lontano dalla nostra realtà, e maggiormente capace di soddisfare i bisogni finanziari delle differenti categorie di interlocutori,



INVITA



il Sindaco e la Giunta Comunale, nell’ottica di dare un segnale concreto e reale di fiducia nella ripresa economica nella nostra realtà e di realizzare un progetto importante per Jesi e con le forze di Jesi e della Vallesina: ad esaminare la fattibilità di un piano prevedente la costituzione di una Banca di Credito Cooperativo a Jesi, procedendo poi alla istituzione di un Comitato Promotore, variamente rappresentativo, e con il coinvolgimento delle forze e delle realtà necessarie, con l’obiettivo di “costituire una Banca di Credito Cooperativo a mutualità prevalente per famiglie, commercianti, artigiani, agricoltori, professionisti, piccole e medie imprese, che, ispirandosi ai principi del localismo e della mutualità, sia in grado di generare valore sociale ed economico per il contesto ambientale in cui essa è inserita e di soddisfare i diversi bisogni finanziari delle differenti categorie di interlocutori”,



che preveda un Capitale Sociale che, per essere in linea con le direttive della Banca d’Italia, dovrebbe essere almeno di 3.000.000,00 euro, pari ad un certo numero di azioni (ad esempio, 3.000,00 azioni del valore di 1.000,00 euro cadauna), con un ammontare massimo della sottoscrizione per ciascun socio compreso fra 20.000,00 e 50.000,00 euro (a tale riguardo, maggiore è il numero degli azionisti, maggiore è la possibilità di aver peso nel territorio - meglio se l’intera Vallesina -, ma soprattutto di avere una risposta positiva dalla Banca d’Italia);



a valutare ogni strumento ed ogni iniziativa in grado di coinvolgere le realtà locali per far sì che venga riacquistato quel ruolo di Jesi – capofila e quell’iniziativa di rilancio economico e di sostegno alle nostre realtà produttive ed alle nostre famiglie che, da tempo, risultano essere neglette.


da Daniele Massaccesi
Alleanza Nazionale




Questo è un comunicato stampa pubblicato il 22-07-2009 alle 11:35 sul giornale del 23 luglio 2009 - 1221 letture

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