Bici in corso II Giugno: ma non è area pedonale?

corso II Giugno 1' di lettura 30/07/2009 - Negli anni cinquanta si cantava sorridendo \"ma dove vai bellezza in bicicletta, così di fretta pedalando con ardor?\" poichè allora, possederla costituiva uno status symbol.

Oggi nella nostra Senigallia lungo il Corso 2 Giugno (dove lavoro da più di venti anni) meglio ammirare le bellezze a piedi poichè il vero pericolo sono le biciclette. Sfrecciano incuranti lungo la via più \"pedonale\" che abbiamo.


Occorrerebbero un paio di vigili presenti costantemente come deterrente per disincentivarne l\'uso ed invitare a scendere e spingerla a mano, coadiuvati magari da opportuna segnaletica verticale. La bicicletta è indubbiamente un sano mezzo di locomozione, ma in mezzo ai pedoni, ai numerosissimi bambini, e chi, comunque in questa via sta un pò spensierato, può sopraggiungere d\'improvviso l\'indaffarato (per modo di dire) che usandola raggiunge la velocità di un motorino. Per non parlare delle bici elettriche !!! Ho assistito spesso ad animate discussioni tra pedoni e ciclisti che in qualche maniera li avevano investiti.


Percorro il Corso a piedi dal fiume Misa e mi sembra di stare su di una pista da sci per quanti ciclisti incrociandomi, complice la pendenza, prendono velocità e sfrecciano pericolosamente. Direi dunque, oltre al buon senso, più vigili per salvare le caviglie (e non solo) di chi pensa di fare shopping o di gustarsi tranquillamente un gelato, che tanto... un disco orario appena scaduto farà si incassare di più, ma non ammazza nessuno!


da Fabiano Pierfederici
cittadino senigalliese




Questo è un comunicato stampa pubblicato il 30-07-2009 alle 17:21 sul giornale del 30 luglio 2009 - 9122 letture

In questo articolo si parla di attualità, Fabiano Pierfederici


Commento modificato il 29 luglio 2009

Eccomi, sono uno di quelli che sfreccia per il Corso!<br />
Beninteso, quando per il Corso non c\'è nessuno, perchè quando c\'è gente è un controsenso essere veloci e soprattutto perchè regolo la mia velocità in funzione di quanta gente c\'è: perchè non sono un autolesionista, e sarà pur vero che il pedone si fa male in caso di scontro, ma non è che il ciclista se la passi meglio.<br />
<br />
Ma faccio la controproposta: se i vigili, girando, vedono gente che obbiettivamente sono pericolosi, possono imporgli di scendere.... che in fondo a ben guardare tanto controproposta non è, visto che è quello che fanno fino ad oggi.<br />
Ma se vado relativamente piano, e non sono quindi pericoloso, non ha senso essere obbligato a scendere dalla bicicletta come sicuramente accadrebbe se si realizzasse quanto detto con preoccupazione dal sig. Pierfederici.<br />
Non vorrei ancora una volta che per colpa di pochi, anzi pochissimi, finissero con il pagarne le conseguenze tutti.<br />
<br />
Buona giornata e buon giro, in bici, anche per il corso, ma alla giusta velocità.<br />
<br />
PS: fino a non molti anni fa per il Corso si passava pure in auto.

Daniele, se un\'area è pedonale è pedonale punto.<br />
Allora anche se passo con il rosso e dall\'altra parte ho visto che non c\'è nessuno ho ragione ?<br />
Le biciclette sono pericolose e concordo su quelle elettriche.<br />
Hai mai pensato di portare a spasso un bambino piccolo anzichè passare con la bici ?<br />
Rifletti.<br />
Ciao

Commento modificato il 30 luglio 2009

I ciclisti di Senigallia sono un disastro.<br />
Sempre contromano nelle strade a senso unico (tentativi di suicidio belli e buoni), sempre sorpassanti a destra agli incroci (che se a destra ci devi girare tu, o te li carchi perchè non è che guardi lo specchietto quando giri a destra, o devi aspettare che attraversino...con calma eh....tanto della coda dietro che ribecca il rosso chissenefrega), sempre in sella sulle strisce pedonali (che se te li carchi manco Perry Mason riesce a faje vince la causa), sempre affiancati sulla stada, anche dove un metro più in là c\'è la pista ciclabile.<br />
Certe volte mi chiedo se le regole del codice stradale valgano anche per loro.<br />
Se un automobilista facesse lo stesso farebbe morti su morti e pagherebbe multe a raffica.

Io credo che se ci fossero più ciclisti, per quanto indisciplinati, e meno automobilisti, a Senigallia si viverebbe molto meglio.<br />
<br />
Io sono un ciclista molto indisciplinato che si vanta di fare tutti i controsensi.<br />
<br />
Le strade sono disegnate per le auto, che per fare 500 metri in più per rispettare un controsenso non faticano affatto. Un ciclista invece pedala, e trova certi controsensi assurdi.

Area pedonale sta a significare che è riservata ai pedoni. Punto ! Andarci in Bici è contro la legge. Punto! Quindi chi ci va in bici commette un\'infrazione, sia che vada piano o forte. Poi se si va piano, tanto equivale, scendere ed andare piedi, ne guadagna il ciclista in fatto di educazione civica ed il pedone come garanzia di sicurezza...sbaglio Daniele??<br />
Franco Giannini

ocram

Commento sconsigliato, leggilo comunque

Commento sconsigliato, leggilo comunque

Antonio

Commento sconsigliato, leggilo comunque

Giovanna

Off-topic

Fondiamo il MLPS - Movimento Lento Pedonale Senigalliese per la difesa dei pedoni dalle biciclette.<br />

Io sono stato a mia insaputa (o per mia leggerezza) un ciclista indisciplinato che ha carreggiato la propria bimba in bicicletta al corso.<br />
Trovo più che giusto che noi ciclisti si debba scendere dal mezzo quando si entra in zona pedonale per il rispetto dell\'altrui libertà di circolazione, senza dover temere di essere investiti da una ruota o, peggio ancora, da un manubrio.<br />
<br />
Da oggi affronterò il corso scendendo dalla bici, sempre che nel frattempo non me l\'abbiano fregata la bici, visto l\'aumento vertiginoso di furti che sta colpendo il nostro condominio!

Anch\'io sono una di quelle che sfrecciano in bici lungo il corso e devo ammettere che non mi sento in colpa per questo, pedalo con prudenza se ci sono parecchi pedoni e qualche volta mi capita pure di scendere dalla bici per prudenza....Tutto \'sto problema per qualche bicicletta lungo il corso io non lo vedo....

wow, questo si che è un gran problemone! Ordine Pubblico! <br />
<br />
Metteteci i vigili, se volete anche le camionette dell\'esercito, gli spedalerò d\'avanti e con un bel dito medio gli indicherò la strada...<br />
<br />
Altro problemone: secondo voi, è nato prima l\'uovo o la gallina?!?!

Commento modificato il 30 luglio 2009

Io mi aspetto di ritrovarmi prima o poi sul cofano dell\'auto un ciclista, magari corredato di due pupi piazzati su due seggiolini, uno a manubrio l\'altro posteriore, che lo obbligano a pedalare a gambe larghe, ondeggiando paurosamente. In via Anita Garibaldi, in particolare. Girando a sinistra al semaforo, ancora più un particolare. I ciclisti attivano contromano da via Mercantini.<br />
<br />
Ogni volta che stringo spasmodicamente il volante, spostandomi di dieci centimetri per evitare la carneficina, mi chiedo: ma le regole del Codice della strada non valgono per tutti?

Non mi riferivo al Corso, dove non bisogna andare in bici, ma ai sensi unici in tutto il resto della città.

Riporto il commento di \"Antonio\" che immagino sia stato sconsigliato perché non registrato:<br />
<br />
\"<i>E se nel corso si facesse una corsia solo per le biciclette? Il corso viene usato dalle bici anche per abbreviare il percorso. 100 bici che passano sono 100 auto in meno che inquinano e occupano posteggi. In fondo il problema si può risolvere con una striscia gialla che delimita il tratto dove si può andare pedalando.</i>\"<br />
<br />
Penso che sia più facile passare in via Mastai.<br />
Però è assolutamente vero che 100 bici inquinano e occupano meno spazio di 100 (ma anche di 15) automobili.

Eleonora


Parlando in qualità di automobilista, scooterista, ciclista e pedone...ho imparato a rispettare gli spazi altrui!<br />
Ho notato che molte persone: quando sono alla guida insultano i ciclisti e quando sono in bici insultano le macchine; quando sono in bici insultano i pedoni e quando camminano insultano i ciclisti;..........<br />
<br />
Se TUTTI rispettassimo il codice della strada e il codice del vivere civile, credo che molti problemi svanirebbero.<br />
- Nelle aree pedonali: si va a piedi;<br />
- Sulla pista ciclabile: si va in bici e non si parcheggia;<br />
- Nei parcheggi dei ciclomotori: si parcheggiano i ciclomotori;<br />
- I sensi unici: si rispettano;<br />
- Etc...Etc...Etc...<br />
<br />
E\' così difficile da farsi??????<br />
<br />
Eleonora

Off-topic

mamma mia come siamo rigidi....che avro\' mai scritto???<br />

Io ho notato che un pò di anni fa, parlo di una decina e anche più, i vigili erano molto severi su divieto di transito in bici su Corso II Giugno.<br />
Non riuscivi a fare 10 metri che se c\'era un vigile presente ti richiamava subito all\'ordine e ti imponeva di portare la bici a mano.<br />
Parlo per esperienza personale, perchè ciò mi è successo più di una volta.<br />
Oggi invece c\'è da parte dei vigili stessi un menefreghismo sfacciato, anche se gli sfrecci sotto il naso facendo lo slalom tra decine di passanti fanno finta di non vedere.<br />
Non mi è più capitato da anni di sentire un ciclista richiamato perchè in sella alla bici per il corso.<br />
Allora se la legge chiude un occhio, il cittadino li chiude tutti e due....

Off-topic

il mio ex commento non è stato nemmeno bannato come sconsigliato, proprio non è stato pubblicato.<br />
A giudicare poi dei commenti sconsigliati che vedo credo che la mia reazione sia comune a molti.<br />
<br />
Comunque, un altro problemone della giornata potrebbe essere: è nato prima l\'uovo o la gallina?<br />
In caso, ha ragione l\'uovo o la galliana? chi ha precedenza tra i due?<br />

Tempo fa mentre camminavo nel corso sono stato mandato affanculo da un tipo che, nonostante mi fosse arrivato addosso in bicicletta sporcandomi i pantaloni, era convinto di avere ragione.<br />
<br />
I vigili urbani preferiscono concentrarsi sul controllo dei parcheggi a pagamento, perchè lì si fa business.<br />

Commento modificato il 30 luglio 2009

Si vede che non hai la bici scomoda da scendere come la mia, Franco ;)<br />
Sono arrivato al punto da camminarci sopra a passo d\'uomo.<br />
Il fatto è che ho sempre considerato l\'area pedonale ad uso sia delle bici che dei pedoni, equamente: diamine, sia in bicicletta che a piedi uso sempre la mia forza muscolare per muovermi.<br />
Onestamente scendere dalla bicicletta per fare via Fratelli Bandiera, per dire un\'altra area pedonale, o via Mastai, dove non c\'è praticamente nessuno, mi pare illogico.<br />
Posso capire auto, motorini e scooter, ma diamine pure le biciclette adesso!?!?!?<br />
In pratica vuol dire che se seguo pedissequamente la legge posso solo girare dentro la pista ciclabile e, a mio rischio e pericolo, nelle strade normali con le macchine ma non in area pedonale: mi pare un controsenso che dovrò approfondire.<br />

Commento modificato il 30 luglio 2009

Cari ciclisti continuate a ritenere assurdi i sensi unici ed a pensare che il codice della strada per voi non valga.<br />
Poi però il giorno che qualcuno ve se carca non venite a rompe li cojoni.<br />
Proprio la zona di viale Anita Garibaldi e limitrofe è la pista preferita per i ciclisti del contromano a tutti i costi. Penso che a mettersi lì a dare un\'occhiata per una sola mattinata trovi un centinaio d\'infrazioni che non sono infrazioni fini a se stesse, ma reale messa in pericolo della propria ed altrui incolumità.<br />
<br />
Vogliamo poi parlare delle pesanti buste della spesa infilate nel manubrio?

piano piano

Commento sconsigliato, leggilo comunque

Credo, ma non ne ho la massima certezza, ricordo di averlo letto non so dove, che anche negli attaversamenti pedonali (zebre) sono considerati pedoni solo coloro che usano le gambe, chi usa le due ruote sono considerati su veicoli e di conseguenza commettono un reato sanzionabile con multa.<br />
Franco Giannini

Anonimo

Commento sconsigliato, leggilo comunque

Bene, prendo atto che il problema della mobilità senigalliese sono i ciclisti.....<br />
Di questo passo e con questi discorsi ci avviamo a diventare sempre di piu una città di merda....

Off-topic

Hai scritto in maiuscolo, il che equivale ad urlare.

Off-topic

I commenti vengono pubblicati dopo la lettura da parte della redazione.<br />
Se vuoi commentare in tempo reale devi accettare la privacy del sito (diventare VIP).

Non capisco lo scopo di tanti commenti pro o contro il passaggio del Corso 2 Giugno in bicicletta.La zona è pedonale e quindi secondo il codice della strada le biciclette non possono transitare con la persona a bordo,ma transitare con la bici a mano.Proprio uno di queste mattina una turista italiana si è meravigliata del caos che procurano le biciclette durante la passeggiata affollata delle persone con bambini piccoli che rischiano di farsi male per essere investiti. Siate più civili e meno egoisti,il prossimo va rispettato così come voi pretendete di esserlo.

ok ok ok...<br />
Ammettiamo pure questa rigidità...<br />
Nell\'area pedonale si va a piedi (con controllo dei vigili urbani, multe, sanzioni, ecc.. come voi proponete) e nella pista ciclabile si va in bicicletta. Per quest\'ultima proporrei a questo punto forze dell\'ordine su tutto il lungomare di senigallia, specialmente nel fine settimana e dopo cena, poichè la Pista Ciclabile è perennemente invasa dai pedoni così che le bici devono fare lo slalom e rischiare di essere arrotati dalle macchine.<br />
<br />
Direi che tipo una 20ina di vigili urbani in +, in servizio sopratutto il fine settimana e dopo cena possano bastare. Secondo voi è una cosa possibile????<br />
<br />
Giusto il senso civico, aggiungerei anche un minimo di elasticità mentale per tutti!<br />

Giorgia

Commento sconsigliato, leggilo comunque

Faccio anche io un mea culpa e prometto di non passare più per Corso II Giugno in bici.<br />
Spero di saper resistere alla tentazione :-)<br />
<br />
Continuerò invece a fare in bicicletta tutti i controsensi di Senigallia. La mia è una protesta di cui mi assumo ogni responsabilità.

Concordo. Tutta colpa di noi ciclisti.<br />
Quilly, dobbiamo prendere l\'auto anche noi: spenderemo un po\' di più, ingrasseremo un po\' di più, ci metteremo un po\' di più, ma almeno faremo girare l\'economia e non saremo più un pericolo per i pedoni.

Ecco. Ideologizziamo pure le biciclette

Off-topic

Vedi che fregatura? Questo è un chiaro segno di come internet non è al passo con la mentalità delle persone. Perchè io per diventare VIP (per dire la mia opinione) devo per forza mandare una fotocopia della mia carta d\'identità alla redazione? Il web è fantastico perchè è un mondo parallelo, in cui vi è la piena riservatezza.<br />
<br />
Se un commento è \"sconsigliato\", può essere \"nascosto\", ma non che chi legge i commenti può vedere solo un \"bicchiere mezzo pieno\".

C\'è qualche imbecille che ha ideologizzato l\'olio di ricino o il manganello, che problema c\'è se qualcuno pensa che una città piena di biciclette sia molto meglio di una città piena di macchine.<br />
Poi chi vuole può continuare ad andare in macchina, ma gli dev\'essere resa la vita difficile, perchè la macchina emette gas di scarico dannosi, ruba spazi pubblici e annulla ogni tipo di socialità, sia parcheggiata che in movimento.<br />

Per ideologizzare intendevo proprio questo.<br />
Questo è sempre bello e questo è sempre brutto.<br />
<br />
Non è così.<br />
<br />
Auto e bici non sono idee.<br />
<br />
Sono mezzi.<br />
<br />
La bontà di un mezzo non la si giudica a prescindere.<br />
La si giudica dall\'uso.<br />
C\'è chi usa malissimo l\'auto e benissimo la bicicletta, ma c\'è anche (ed a Senigallia è la maggioranza) chi usa malissimo la bicicletta.<br />
<br />
La bicicletta è usata bene se vuoi andare dalle Saline al centro, a patto che non te la fai contromano. Se te la fai contromano è usata malissimo e crei pericolo a te stesso.<br />
Per andare dalle Saline al centro sarebbe comunque usata male la macchina perchè non ha senso prenderla per fare quel tragitto.<br />
<br />
Se invece devi andare da Senigallia a Corinaldo bisogna che prendi la macchina, almeno finchè non faranno le biciclette volanti.<br />
<br />
E poi che in macchina non si socializzi....mbè...<br />
<br />
In bicicletta piuttosto non si deve socializzare caminando affiancati sennò sì che si occupano spazi sulla strada che sono di altri...<br />
<br />
Poi oh...se volete un mondo senza auto ditelo, fate una petizione e vediamo quante firme raccogliete<br />
<br />
<br />

Eleonora


Io credo che quando è presente un diffuso senso civico tra la gente, non ci sia bisogno di tutto questo dispiegamento di forze dell\'ordine che tu prospetti...<br />
<br />
Non dovrebbe essere qualcuno a farci presente che stiamo commettendo un errore che siamo ben consapevoli di commettere; semplicemente, se una cosa non andrebbe fatta, non deve essere fatta.<br />
<br />
Per esempio: se nelle immediate vicinanze del posto in cui devo recarmi non trovo parcheggio, allargherò il mio raggio di ricerca dello stesso; non andrò di certo a parcheggiare sul posto riservato ai portatori di handicap solo perchè in quel momento è libero. <br />
Non serve un vigile che vada a fare la multa, servirebbe solo un pò più di civiltà da parte delle persone.<br />
<br />
Eleonora

ideologizzando<br />
par di capire che se stai in sella ad una bicicletta puoi violare indisturbato il codice della strada dal momento che non inquini<br />
mentre se sei alla guida di uno scooter o di un\'auto devi rispettare assolutamente lo stesso codice dal momento che sei un inquinatore<br />
strano concetto delle regole e della democrazia

Off-topic

Per dire la tua opinione non devi fare altro che scriverla e firmarti. Meglio se ti registri.<br />
La tua opinione verrà pubblicata se la redazione non la riterrà offensiva o diffamatoria.<br />
<br />
Se vuoi leggere i commenti sconsigliati o vuoi scrivere in tempo reale noi vogliamo sapere chi sei.

La mia protesta non è per ribadire il diritto di infrangere il codice della strada. (Su questo potremmo parlarne)<br />
<br />
La mia protesta è contro un\'urbanistica pensata esclusivamente per le auto e non per le bici. Se non andassi contro senso dovrei allungare in modo spropositato i miei percorsi. In auto è normale, in bici no.<br />
<br />
Bisognerebbe incentivare l\'uso di un mezzo economico, ecologico e non invasivo come la bicicletta e disincentivare l\'uso di un mezzo inquinante ed invasivo come l\'automobile. Basta guardare Ponte Zavatti e tutto il quartiere di Borgo Mulino per capire che è il contrario.

Credo sia la prima volta in 6 anni di Vivere Senigallia che vengo trascinato in una discussione nel merito di un articolo.<br />
<br />
Scusate, mi fermo qui.

Off-topic

«se la redazione non la riterrà...» certo, che controllo ci può essere migliore del controllo umano, ma il punto su cui insisto non è questo. A differenza degli altri mezzi di comunicazione, il web (prendi esempio il tcp/ip) è stato concepito fin dall\'inizio senza filtri.<br />
Il fatto di filtrare alcune informazioni, che possono essere espresse in modo diffamatorio, provocante o offensivo, non giustifica il fatto di filtrare dei contenuti. In questo modo, non si fà altro che rendere questo sito poco più utile di un comune servizio del tg.

Penso che tu abbia ragione; il problema è che per capire se per il corso si debba scendere o meno dalla bici, si perde di vista la questione essenziale che è quella di una mobilità citadina a misura delle persone (la città e le strade sono delle persone e non dei mezzi!). Pensare poi che la bici e l\'auto sono solo dei mezzi e definirli buoni o cattivi solo dall\'uso che se ne fa, credo che sia veramente poco sensato (sarebbe come dire che una pistola e un ombrello sono la stessa cosa perchè entrambi, volendo, potrebbero uccidere una persona... mah; chi pensa una roba del genere credo che sia veramente poco intelligente).

Off-topic

Non ho fatto io la legge che rende il direttore responsabile di un giornale online responsabile di ogni commento.<br />
<br />
Io la ritengo una legge illiberale e profondamente sbagliata. Nondimeno non posso accollarmi l\'onere delle cause per diffamazione che avrei se non adottassi questa politica dei commenti. Una causa per diffamazione, se la si vince, costa comunque almeno 3.000-5.000 euro di avvocati.<br />
<br />
Consentimi anche di dire che questo giornale adotta un sistema, macchinoso è vero, di moderazione estremamente liberale.<br />
Eccetto rari casi di palesi diffamazioni tutti, registrandosi, possono leggere anche i commenti sconsigliati. E non è raro che un commento sconsigliato torni visibile a tutti su segnalazione dei lettori.<br />
Inoltre tutti possono scrivere, anche non registrandosi, benché io faccia di tutto per convincere i commentatori alla registrazione.

Ho trovato la risposta nell\'art. 3 punto 2 del Nuovo Codice della Strada che definisce l\'area pedonale come \"...zona interdetta alla circolazione dei veicoli, salvo quelli in servizio di emergenza, i velocipedi e i veicoli al servizio di persone con limitate o impedite capacità motorie...\".<br />
Quindi a rigor di legge in bici si può passare, basta avere il buonsenso di non essere d iintralcio o pericolo.

Ho trovato la risposta nell\'art. 3 punto 2 del Nuovo Codice della Strada che definisce l\'area pedonale come \"...zona interdetta alla circolazione dei veicoli, salvo quelli in servizio di emergenza, i velocipedi e i veicoli al servizio di persone con limitate o impedite capacità motorie...\".<br />
Quindi a rigor di legge in bici si può passare, basta avere il buonsenso di non essere d iintralcio o pericolo.

Ho trovato la risposta nell\'art. 3 punto 2 del Nuovo Codice della Strada che definisce l\'area pedonale come \"...zona interdetta alla circolazione dei veicoli, salvo quelli in servizio di emergenza, i velocipedi e i veicoli al servizio di persone con limitate o impedite capacità motorie...\".<br />
Quindi a rigor di legge in bici si può passare, basta avere il buonsenso di non essere d iintralcio o pericolo.

vero: è <b>un\'indecenza!!!</b><br><br />
<br />
Occorre fare qualcosa al più presto, tipo: <b> Rendere il corso vietato ai pedoni</b>

Anonimo

Commento sconsigliato, leggilo comunque




logoEV