Massaccesi su Sadam: ma è possibile questo silenzio da parte del Comune?

Daniele Massaccesi 1' di lettura 30/07/2009 - È possibile che, allo stato, tutti fingano che nulla stia succedendo e che tutto è stato rinviato? È credibile che un progetto del genere (Eridania – Sadam), in vero complesso e problematico, non sia accompagnato da un piano finanziario, da un progetto industriale e da un “timing” già predisposti e stabiliti?

È accettabile che, nel silenzio assoluto, siano solo i componenti del “Comitato di tutela” a muoversi, ad avere incontri con strutture ministeriali, a manifestare opinioni ed a comunicare informazioni?



Allora, Signor Sindaco, è bene risvegliarsi dal torpore estivo, ed al di là di quanto deliberato dal Consiglio Comunale (che, come Lei sa, dovrebbe essere un punto fermo e non dovrebbe essere “aggirato”!), prenda una decisa iniziativa, assuma il ruolo che Le compete, anche per le responsabilità che Le sono assegnate, e convochi al più presto una Assemblea pubblica, per illustrare la situazione, dare gli aggiornamenti del caso ed esporre le problematiche emerse, e chieda magari un incontro a Roma, al Ministero, per fare il punto della situazione e capire i possibili sviluppi e le problematiche esistenti – e magari per far sapere che la gente, almeno in base alla firme raccolte a Jesi dal Comitato, quella centrale prospettata, a Jesi, proprio non la vuole –, anche perché mancano ancora tutte quelle garanzie, di ogni genere, e quelle verifiche, più volte richieste.


da Daniele Massaccesi
Alleanza Nazionale




Questo è un comunicato stampa pubblicato il 30-07-2009 alle 15:38 sul giornale del 30 luglio 2009 - 1145 letture

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