l'Unitalsi di Jesi e Senigallia a Loreto con il Treno Bianco

4' di lettura 31/07/2009 - Più di 300 persone delle diocesi di Jesi e di Senigallia si ritroveranno a Loreto per condividere l'esperienza del tradizionale Treno Bianco. E' questo il nome storico dei viaggi che l'Unitalsi propone da oltre cento anni a Lourdes, a Loreto e negli altri santuari mariani in cui la carità e la solidarietà sono evidenti in tanti piccoli gesti quotidiani.

Più di 300 persone delle diocesi di Jesi e di Senigallia si ritroveranno a Loreto per condividere l'esperienza del tradizionale Treno Bianco. E' questo il nome storico dei viaggi che l'Unitalsi propone da oltre cento anni a Lourdes, a Loreto e negli altri santuari mariani in cui la carità e la solidarietà sono evidenti in tanti piccoli gesti quotidiani. Il tema che gli assistenti dell'associazione proporranno quest'anno è "In cammino con Maria verso Gesù Eucarestia": tutte le celebrazioni e gli incontri saranno una occasione per meditare sul ruolo di Maria nella vita di ciascuno e per approfondire la propria esperienza dell'Eucarestia. Saranno presenti anche i vescovi di Loreto, di Jesi e di Senigallia e mons. Decio Cipolloni, vicario pastorale di Loreto ed ex assistente nazionale dell'Unitalsi.

Il vescovo di Loreto mons. Giovanni Tonucci guiderà la liturgia penitenziale del pomeriggio del primo giorno, il venerdì 31 luglio, e la processione eucaristica in piazza. Il sabato 1° agosto prenderà parte alle celebrazioni il vescovo di Senigallia, mons. Giuseppe Orlandoni che presenterà alcune riflessioni sul tema: "Siamo pellegrini con Maria, donna del sì": il vescovo guiderà anche il passaggio in Santa Casa dei bambini e delle loro famiglie che parteciperanno ad una parte del pellegrinaggio, al Treno della Gioia. L'Unitalsi di Jesi e Senigallia, propone, infatti, da tre anni, il Treno della Gioia con attività di animazione e gioco preparate dal Gruppo Giovani: attività che si integrano con gli incontri di preghiera di tutto il pellegrinaggio. Nella serata del sabato, alle ore 21 in piazza della Madonna, uno spettacolo dell'associazione "Fiori del deserto" di Vibo Valentia: 60 minuti con "La creazione". Il musical è uno spettacolo nello spettacolo che narra la nascita del mondo per mano di Dio: la luce, il sole e le stelle con un mix di narrazioni bibliche, canto, musiche, ballo, energia e passione. A raccontare il tutto 36 ragazzi, 20 dei quali diversamente abili: sono loro i protagonisti, gli attori di un copione esaltante che nasce con l'obiettivo dell'integrazione sociale. Il presidente dell'Unitalsi jesina, Giancarlo Rossetti, ha fortemente voluto questa presenza in occasione del Treno di Loreto come occasione di confronto e di conoscenza per aiutare tutti a superare le inevitabili barriere dell'indifferenza.

La proposta è stata sostenuta dalla sottosezione di Senigallia e resa possibile grazie al finanziamento della Fondazione Cassa di Risparmio di Jesi e al patrocinio del comune di Loreto. Domenica 2 agosto il vescovo Gerardo Rocconi presiederà la Messa, per quanti partecipano al pellegrinaggio, alle ore 9 nella cripta dei Santi Pellegrini, si intratterrà poi con i bambini e gli anziani sotto il portico della piazza e, nel pomeriggio alle ore 17, celebrerà la Messa dei Pellegrini in basilica per quanti vorranno unirsi, dalle parrocchie, al pellegrinaggio e guiderà la processione eucaristica in piazza, con tutto il personale in divisa (particolare è l'abito e il grembiule bianco con il velo delle donne), i bambini, gli anziani e i malati ed i segni che caratterizzano i tre giorni. Dopo cena, alle ore 21, la solenne e suggestiva liturgia della luce, una fiaccolata che si snoda in piazza aperta dalla statua illuminata della Vergine di Loreto. Il pellegrinaggio si concluderà lunedì 3 agosto con la celebrazione del vescovo Tonucci e il passaggio in Santa Casa.

Il vescovo Gerardo Rocconi di ritorno dal pellegrinaggio a Lourdes della scorsa settimana ha sottolineato così questa esperienza: "Quanta solidarietà ho visto, quanti giovani! In questo pellegrinaggio marchigiano sono stati più di 200 i giovani che sono venuti a servizio dei malati. E' questo un modo di rispondere all'invito di Gesù: "date voi stessi a loro da mangiare". Gesù fa riferimento allo spirito di servizio nel miracolo del pane in cui è significata l'Eucarestia ed è come se dicesse: imparate a donare la vostra vita, nel dono del vostro tempo e così permettete ai fratelli più svantaggiati di vivere".

La sigla Unitalsi significa Unione nazionale Italiana Trasporto Ammalati a Lourdes e santuari Internazionali: l'associazione, infatti, svolge un servizio con i disabili e i malati non solo nei pellegrinaggi ma anche con altre iniziative in sostegno di chi è più in difficoltà. Il servizio viene reso gratuitamente dai volontari che contribuiscono anche economicamente alle spese dei pellegrinaggi.


Prossimi pellegrinaggi UNITALSI: Terra Santa dal 4 al 9 settembre; Lourdes dal 28 settembre al 4 ottobre 2009.






Questo è un comunicato stampa pubblicato il 31-07-2009 alle 18:48 sul giornale del 31 luglio 2009 - 2501 letture

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