Inquinamento ambientale, Maiolatesi: i contenuti della nota dei comitati mi lasciano perplesso

Gilberto Maiolatesi 2' di lettura 07/08/2009 - \"Resto francamente perplesso dal tono e dai contenuti della nota dei comitati cittadini che non corrispondono al clima abbastanza partecipativo e di dialogo, riscontrato nell\'ultima riunione della “commissione Prato” del 3 agosto, svolta sul tema dell\'inquinamento ambientale\".

Ad ogni modo, dal momento che vengo nuovamente chiamato in causa, provo a chiarire in maniera spero esaustiva la mia posizione, puntualizzando quanto segue: 1) confermo l\'impegno a che il laboratorio mobile della Provincia per la misurazione della qualità dell\'aria nella zona Prato venga posizionato a breve e per un periodo congruo, con ripetizione dei rilevamenti per altre due volte nel corso del 2010, tenendo sempre presente un arco di tempo adeguato per analisi precise e rispondenti alla reale situazione della zona;



2) saranno rappresentate ai tecnici dell\'Arpam le criticità e le proposte emerse nelle riunioni della commissione Prato al fine di garantire che le rivelazioni avvengano in maniera precisa e puntuale, tenendo presente che l\'Arpam è il nostro interlocutore tecnico e che esprime professionalità in grado di svolgere un\'analisi seria ed approfondita;



3) ribadisco l\'impegno di essere personalmente presente, almeno una volta a settimana, al quartiere Prato ed al quartiere San Giuseppe per confrontarmi direttamente con i cittadini sui problemi della qualità dell\'aria, ma anche sulle tematiche dell\'integrazione sociale che è l\'altra delega assegnatami dal sindaco; 4) continuo a ritenere importante e di forte significato politico la costruzione di percorsi partecipativi con cittadini e le loro forme autoorganizzate, per discutere e confrontarsi sui problemi più sentiti e per questo sarò sempre disponibile ad incontri, oltre a quelli che l\'Amministrazione comunale promuoverà direttamente.



A quest\'ultimo proposito auspico che da parte di tutti i soggetti interessati vi sia disponibilità al confronto senza pregiudiziali, nella consapevolezza che il forte clima partecipativo rappresenta uno strumento valido se ci si dà insieme delle regole e se dà parte di tutti c\'è buona fede: sostenere che “ci si sta adoperando per tenere bassi gli sforamenti del Pm10 con il solito gioco dei dati non validati”, oltre a non corrispondere al vero, lascia presupporre un atteggiamento di sfiducia che non giova al confronto, alimenta polemiche e non permette di compiere invece quei passi in avanti a cui credo tutti, responsabilmente, debbano tendere.


da Gilberto Maiolatesi
assessore all'ambiente
ed all'integrazione





Questo è un comunicato stampa pubblicato il 07-08-2009 alle 17:02 sul giornale del 07 agosto 2009 - 2005 letture

In questo articolo si parla di attualità, gilberto maiolatesi


RISPOSTA ALL’ ASSESSORE MAIOLATESI<br />
PARTECIPAZIONE E……. PERPLESSITA’<br />
<br />
Preg.mo Assessore all’Ambiente Maiolatesi,<br />
nel rispetto del suo ruolo istituzionale, non possiamo non rimanere esterrefatti e assai delusi, quasi offesi, se ci permette, dai contenuti del suo ultimo comunicato.<br />
Innanzi tutto ci preme fare un piccolo chiarimento, per altro già moltissime altre volte ribadito. NON E’ UNA QUESTIONE PERSONALE con Lei, egr. Maiolatesi, è una questione DI PURO MERITO E METODO con l’Assessore all’Ambiente del Comune di Jesi. <br />
PARTECIPAZIONE, nel normale senso comune, vuol dire che si dialoga, ci si confronta, magari ci si scontra, ci si scambia idee fra due soggetti (per semplicità diciamo fra Comitati e Lei) e che se il “Primo” sostiene una tesi contrastante quella del “Secondo” soggetto, oppure il “Primo” smonta le tesi del “Secondo”, è doveroso, o almeno auspicabile, che il “Secondo” mostri, se non un cambiamento delle proprie opinioni (non ci azzarderemmo a chiedere tanto…), almeno una volontà di aprirsi ad un approfondimento. Altrimenti non siamo in presenza di una dialogo o di una partecipazione, ma di una semplice ed inutile formalità che potrebbe far sentire il soggetto “Primo” preso in giro. E con Lei, ci troviamo nuovamente in una paradossale situazione paragonabile a quella appena descritta. <br />
Lunedì 3 Agosto (ma anche all’assemblea pubblica del 15 luglio) abbiamo smontato la credibilità dell’ ARPAM-furgone, e Lei il giorno dopo ci dice che, sulla scorta delle sollecitazioni pervenute nell’incontro……..riporta l’ARPAM-Furgone !!! Addirittura oggi sottolinea che lo riporterà “per un periodo congruo” e per ben “due volte nel 2010”. Capisce perché ci sentiamo presi in giro ed il perché dei toni della nota dei Comitati ?<br />
Lunedì 3 Agosto Le abbiamo sollevato dubbi fortissimi sull’Ente strumentale Arpam , e Lei risponde che l’Arpam rimane “il suo interlocutore”. Senza se e senza ma. Così è. Punto!! Capisce perché ci sentiamo presi in giro ed il perché dei toni della nota dei Comitati ?<br />
Lunedì 3 Agosto le abbiamo spiegato bene il perché “sembrerebbe si stia operando per tenere bassi gli sforamenti del PM 10 con il solito “gioco” dei dati non validati”( non abbiamo detto o scritto “ci si sta adoperando per tenere bassi gli sforamenti del Pm10 con il solito gioco dei dati non validati”, non ci metta in bocca fra virgolette frasi diverse da quelle dette o scritte, anche questo fa sentire presi in giro…!!!!). Le abbiamo ben descritto i dati delle tabelle degli sforamenti del PM10 di gennaio-marzo 2009 e poi quelli delle tabelle di Aprile 2009. SI RICORDA ?????????? E Lei oggi ci dice che avere tale sospetto “lascia presupporre un atteggiamento di sfiducia che non giova al confronto”. Da quel confronto ci dovevamo trovare il giorno dopo una risposta del tipo “Verificherò immediatamente quanto mi dite perché i sospetti gravissimi che riportate appaiono fondati”. E invece NULLA !!!!! Capisce perché ci sentiamo presi in giro ed il perché dei toni della nota dei Comitati ?<br />
<br />
(continua...)

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