Mancini: case occupate, prevalga il dialogo

roberto mancini 11/08/2009 - La vicenda delle due case abbandonate da anni ed oggi occupate dal Mezza Canaja per dare alloggio a due nuclei familiari rappresenta di fatto una evidente richiesta di attenzione sul problema abitativo a Senigallia.


Si tratta della classica “punta dell’iceberg” ovvero di situazioni di forte disagio sociale da mettere in relazione con le difficoltà diffuse nella nostra città: 8 mila appartamenti vuoti, canoni di affitto altissimi e proibitivi in particolare per i giovani che vivono di occupazione precaria, un programma di edilizia sociale in cronico ritardo.

Né va sottaciuto il silenzioso esodo di famiglie, non solo di nuova formazione, che disponendo di un reddito adeguato per sostenere un mutuo accessibile, sono costrette a migrare nei comuni limitrofi dove il prezzo delle case è meno della metà rispetto a quello praticato a Senigallia.

Abbiamo denunciato più volte la contraddizione di una espansione urbana esagerata, già realizzata o prevista con le ripetute varianti al PRG, e le difficoltà abitative dei senigalliesi, in particolare giovani. La Giunta, del resto, non può autoassolversi elencando i contributi per l’affitto elargiti dall’Amministrazione Comunale, perché questi sono destinati a crescere di fronte ad un mercato sempre più in rialzo (anche a causa dei propri errori e ritardi) e di fronte ai problemi crescenti di tante famiglie, destinati ad aggravarsi sotto i colpi della crisi economica: c\'è necessità nell\'immediato di un progetto di solidarietà civica per la casa e, in prospettiva, che il pubblico abbia in mano una quantità di alloggi tale da calmierare il mercato e che si edifichi fuori dai vincoli della rendita fondiaria.

Tornando allo specifico della vicenda, auspico che prevalga il dialogo (visti gli attori coinvolti) e che i toni duri, sordi e sciocchi, del comunicato della Giunta vengano accantonati: ci si metta attorno ad un tavolo, si discuta e si ricerchi insieme una soluzione.





Questo è un comunicato stampa pubblicato il 11-08-2009 alle 00:38 sul giornale del 10 agosto 2009 - 4330 letture

In questo articolo si parla di mezza canaja, rifondazione comunista, roberto mancini, politica, case


Off-topic

Michele,<br />
cambia la \"qualifica\": intervengo per conto della coalizione di centro-sinistra. Quindi, scrivi \"Candidato Sindaco\"<br />
Grazie

un_cavaliere

Commento sconsigliato, leggilo comunque

dopo il <b>Comune di Senigallia</b> facciamo la <b>La Comune di Senigallia</b> e diamo tutto il potere e le case al popolo (finché l\'esercito francoprussiano non ci riimpone il capitalismo berlusconiano)<br />

Commento modificato il 10 agosto 2009

Ho già espresso un parere positivo nei confronti del candidato Mancini a prossimo sindaco: pur non sentendomi rappresentato dalla sua parte politica apprezzo l\'uomo e alcune delle sue proposte/richieste.<br />
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Ma una cosa vorrei chiedergli, avendone la possibilità: è d\'accordo o no con l\'atto dei ragazzi del MC che, con azione decisamente arbitraria (il video è in rete e sta lì a dimostrarlo), hanno di fatto preso possesso di una proprietà altrui, e per giunta non per un atto \"simbolico\" ma per una piena presa di possesso (parole sempre dal video)?<br />
Una risposta secca: si o no.<br />
<br />
Inoltre i tavoli di discussione, si fanno PRIMA e non si chiedono dopo a fattaccio avvenuto: non ha senso prendere una cosa di qualcuno e poi dire \"mettiamoci a discutere\" con il proprietario.<br />
Cos\'è, oltre al \"furto\" si vuole pure la \"estorsione\"?<br />
Se proprio si doveva fare qualcosa, visto che è il Comune quello tirato in ballo, potevano occupare proprietà pubbliche comunali con un gesto simbolico, e poi chiedere il tavolo... <br />
<br />
Per ultimo, spero che il candidato Mancini si esprima CONTRO la possibile occupazione di altri locali del MC in quegli edifici e quelli limitrofi per farne la nuova sede del Mezza Canaja, che dovebbero diventare appartamenti a canone di locazione concordato proprio per venire incontro alla così tanto \"sbandierata\" carenza di case.<br />

Forse faccio confusione! mMa a questo punto credo di confeondere, mi scusi, Candidato Sindaco, mi sembra che prima della vostra uscita dalla maggioranza, non abbiate mai lasciato l\'aula per non votare alcune varianti, ammesso che ci siano state.<br />
Dopo la vostra uscita, c\'è stata: la variante Arceviese e lì mi sembra, se rileggo i vostri interventi, l\'attuale maggioranza è stata costretta dalla provincia a fare marcia indietro e praticamente ad approvare una variante molto simile a quella che voi volevate.<br />
Su piano Cervellati avete sbandierato che non siete contrari se non per piazza simoncelli, stralciata, e per gli appartamenti al Liceo, stralciati anche quelli.<br />
Rimane la questione Sacelit che oggi criticate ma che fino a che eravate in giunta non vi ha distinti più di tanto per coinvolgimento.<br />
Allora tutta questa politica ecilizia della Maggioranza, non è anche quella che voi avete contribuito a votare? Oppure quando si votava voi eravate sempre da un\'altra parte?<br />
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E se domani diventerà sindaco, permetterà a chiunque, perchè oggi è MC poi potrebbe essere un movimento contrario di occupare la proprietà privata in nome di\"...una lotta di classe per accellerare la sconfitta del capitalismo...\"?

Ok. Prevalga il dialogo.<br />
Ci parli lei con suo nipote.

Sono d\'accordo con te Daniele. Ci sono atti simbolici che anche se border-line rispetto alla legalità si giustificano per la loro rilevanza sociale: quersto non mi pare rientri nel caso. Mancini farebbe bene a dire chiaramente che il problema esiste, ma non è occupando due locali della curia che lo si risolve (che poi davvero, visto che si parlava di quel posto per il MC, non è che intanto hanno fatto un sopralluogo?).

Ripropongo il commento di un-cavaliere, perchè interessante e perchè ancora non ho sentito uno dei/delle soliti/e politologhi/e rispondere in merito.<br />
<br />
\"Mi spiace leggere certi commenti e vorrei dire perchè:<br />
Siamo un gruppo di giovani coppie e quattro anni fa volevamo istituire una cooperativa di per poter costruire a nostre spese delle modeste abitazioni per poter mettere su famiglia in aree individuate per l\'edilizia popolare.<br />
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Siamo tutti senigalliesi.<br />
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il bando non si è mai fatto. (a cui avremmo partecipato ben voletieri) <br />
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Non abbiamo trovato appoggio da alcun schieramento politico<br />
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guarda caso,l\'area privata su cui ha costruito una nota cooperativa edile è stata completamente edificata e abitata per un 80% da persone non di Senigallia.<br />
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Risultato: molti di noi hanno preso casa a Marotta o Ponte Rio lontano dai luoghi di nascita e lavoro.<br />
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Sig Mancini, una domanda:<br />
lei le varianti le ha votate in consiglio? <br />
<br />
grazie\"<br />
<br />
un_cavaliere<br />

Le questioni sono tante. Rispondo in sintesi. Innanzi tutto a quale pratica ci si riferisce qui sopra? Nei quasi 5 anni di Consiglio non mi è mai stata sottoposta una questione del genere né come pratica di Consiglio né come istanza di cittadini; quindi, fatemi capire meglio a cosa ci si riferisce ed a quale data risale.<br />
Sulle varianti, quando ero in maggioranza non ho votato la ex Veco, la casa Santinelli di via Capanna, l\'area a fini produttivi della frazione Saline; ho inoltre impedito che sorgesse un\'area di rottamazione auto a Vallone. Se volete i dettagli di ciascuna questione telefonatemi al 3331811526. Riguardo al Piano Cervellati, posso ribadire che della originaria impostazione dell\'Assessore Bertolini oggi è rimasto ben poco. Sulla Sacelit Italcementi confermo che il piano d\'area votato dalla precedente amministrazione era migliore della lottizzazione di oggi che è stata sottoposta all\'attenzione del Consiglio solo un paio di settimane prima del voto.<br />
Sulla occupazione di questi due alloggi, vuoti da anni, ribadisco che è stato un gesto forte su un problema che esiste davvero e che non è inventato dal Mezza Canaja.<br />
Confermo, comunque, che i problemi si affrontano e si risolvono con il confronto e ciò, ovviamente, vale per tutti.