Diocesi su occupazione appartamenti: il metodo non è assolutamente accettabile

case occupate via della caserme 3' di lettura 11/08/2009 - In merito all’occupazione illegale di due appartamenti in via delle Caserme n. 5 di proprietà dell’Istituto Diocesano di Sostentamento del Clero da parte del Centro Sociale Autogestito Mezza Canaglia di Senigallia si fa presente quanto segue.

La Chiesa di Senigallia è da sempre attiva a servizio dei più poveri grazie alle parrocchie e alla Caritas diocesana. Ogni giorno si registra, purtroppo, nelle nostre strutture, l’aumento delle povertà, ci si imbatte in disagi e preoccupazioni che spesso sono molto più grandi delle nostra capacità di rispondere. Ma ogni giorno ci si mette in gioco sostenendo, trovando soluzioni, mettendoci risorse, come ad esempio il “Fondo di Solidarietà” istituito dalla stessa Diocesi.



Anche l’emergenza casa è fonte di impegno con l’analisi del problema e l’impegno a individuare strategie, a partire proprio dagli immobili di proprietà della Chiesa diocesana. Gli interventi quotidiani che si fanno a servizio dei più poveri sono sotto gli occhi di tutti. Per quello che riguarda l’occupazione avvenuta sabato 8 c.m. le cose stanno come segue. I due appartamenti sono sfitti da alcuni anni perché facenti parte di un progetto più ampio di ristrutturazione che prevede nell’intero isolato la costruzione di 37 appartamenti a canone sociale. L’Istituto diocesano ha da anni pronto un progetto che è stato bloccato proprio per procedere a questa ristrutturazione più ampia.



Non si sono affittati i due appartamenti in questione per non sprecare soldi – necessitavano di interventi per rendere idonei i locali – visto che saranno demoliti. Il problema della casa è un problema di ordine sociale che si concretizza nel volto delle famiglie che si trovano in difficoltà a causa di uno sfratto o perché in crisi a sostenere l’affitto. In questo senso la Chiesa di Senigallia è sempre stata attiva nel trovare soluzioni e i due nuclei familiari che si trovano ad occupare i due appartamenti sono ben conosciuti e noti.



Tra l’altro nessuno dei due si è rivolto nei giorni scorsi alla Chiesa per avere un aiuto in merito. In particolare uno dei due nuclei familiari è stato accolto prima nei locali della Parrocchia di S. Silvestro per 15 anni versando poche migliaia di lire all’anno e poi, dopo che i locali sono stati dichiarati inagibili, il medesimo è stato ospitato per 4 anni in un appartamento della Caritas, cioè della Chiesa di Senigallia, fino a novembre 2008, non a 50 Euro al mese, ma in modo completamente gratuito, cibo e utenze comprese. Poi è sparito andando nel suo Paese senza avvisare e tornando nel modo che conosciamo senza farsi rivedere alla Caritas. Era stato fatto un progetto chiaro, concreto, studiato nei minimi dettagli, ci sono stati aiuto e accompagnamento.



Infine il metodo usato da coloro che hanno occupato gli appartamenti è al di fuori della legalità e non è assolutamente accettabile. L’Ente proprietario ha naturalmente provveduto alla denuncia formale presso gli organi competenti.






Questo è un comunicato stampa pubblicato il 11-08-2009 alle 17:17 sul giornale del 11 agosto 2009 - 5660 letture

In questo articolo si parla di chiesa, attualità, senigallia, diocesi di Senigallia


Questa volta sono con la Curia.<br />
<br />
I piccoli rivoluzionari, che credevo cresciuti, non lo sono, se lo fossero riconoscerebbero lo sbaglio e chiederebbero scusa.

beh<br />
a dire che per stavolta non stai con la curia ci vorrebbe un gran coraggio<br />

isis7

Commento sconsigliato, leggilo comunque

Ma chi gli da il diritto a questi di occupare case e appartamenti altrui!? Ma che cosa insegnano? Se quando avevo la loro età avrei commesso un\'atto del genere, mio padre, pur nella miseria che vivevamo, mi avrebbe preso a ceffoni e calci in culo. Mi hanno sempre insegnato il ripetto per le proprie cose ma prima ancosa per le cose altrui.<br />
Mai mi sarei azzardato ad entrare in una casa senza chiedere permesso, ne tantomeno a sfondare una porta di un\'abitazione pur sapendo che fosse disabitata.<br />
Perchè questi signorini del m.c. non prendono dai loro papi facoltosi i secondi appartamenti o i vari locali commerciali che hanno e li donano alle famiglie \"che loro definiscono bisognose\"?<br />
Se penso che dietro a questi ragazzini che vengono su incivilmente e senza regole, ci sono gli adulti schierati chi più e chi meno in una rappresentanza politica ben precisa.... mi viene sempre più voglia di passare dall\'altra sponda!

Un sentito grazie agli uomini e alle donne della Diocesi di Senigallia per quello che quotidianamente, nel silenzio, gratuitamente, lontano dai riflettori fanno per tutte le persone che si trovano in difficoltà. Grazie di cuore. Il Mezza Canaja dovrebbe inginocchiarsi di fronte a queste persone

Non so se sia stato un bene o un male forzare la porta e occupare gli appartamenti.<br />
Di certo all\'interno della Curia di Senigallia ci sono delle realtà meritorie, ma io non vedo tutto questo sbattimento per cercare di risolvere il disagio abitativo da parte del più grande proprietario immobiliare di Senigallia.<br />
A Senigallia tutti sanno come vanno le cose.<br />
Immobiliaristi, costruttori e politica vanno a braccetto e tutti lo sanno non cerchiamo di nasconderci dietro ad un dito.<br />
E quando queste realtà si uniscono, la questione abitativa sociale passa in secondo piano perchè non rende.<br />
Spero che la chiesa e la curia siano lontani da questi sporchi giochi, ma è ora che si faccia qualcosa per risolvere un problema che ancora non è esploso ma che presto esploderà con grande violenza.<br />
Il Mezza Canaja ha usato i suoi metodi che a volte disapprovo.<br />
Stavolta li approvo. Chi ha sbagliato pagherà come è giusto che sia, ma avrà il nostro appoggio.<br />
In compenso in città non si parla d\'altro e anche la Curia è stata costretta a parlare dell\'argomento.<br />
Ora vediamo cosa faranno di concreto per risolvere il problema casa a Senigallia.<br />
Se risolveranno dei problemi lo evidenzieremo.

Sono d\'accordo con te, Quilly. In tutto quello che scrivi. Aggiungo solo una cosa: la \"possibilità\" - vale a dire una offerta sufficientemente articolata da poter soddisfare le esigenze di tutte le \"classi di reddito\" - di avere una casa, di proprietà o in affitto, dovrebbe essere un diritto, in un paese ricco e avanzato come il nostro. La Curia propone invece, come sempre, il suo modello: \"Carità e assistenza\". Ma nel caso di una abitazione, la carità non c\'entra. E\' un diritto ad essere negato per i metodi scellerati di ricerca di soldi da parte delle pubbliche amministrazioni comunali (di destra o di sinistra non fa differenza), che preferiscono sostenere la speculazione (maggiori oneri di urbanizzazione) piuttosto che porsi il problema di come risparmiare e, dunque, di non svendere il territorio. Ma il risparmio scontenta sempre qualcuno. Qualcuno che vota...

la casa è un diritto di tutti i cittadini e lo stesso va goduto nell\'ambito delle leggi che lo regolano. Le occupazioni sono un\'altra cosa.

\"...proprio come diceva sempre mia nonna: togli l\'interesse che il mondo è giusto\".

come al solito molti guardano il dito e non ciò che indica, i commenti che ho letto conferma pienamente ciò che ho scritto. Continuate a mantenere la chiesa e i suoi benefici, poi ci pensano loro a dare l\'elemosina, a loro discrezione, s\'intende!

wese

Commento sconsigliato, leggilo comunque

mauri

La cosa che mi infastidisce non è il comportamento del Mc, quello ci sta se si guarda la sua natura e gli scopi che si prefigge.<br />
La cosa che mi infastidisce è la vecchia retorica massimalista.<br />
Non ho sentito nessuno di questi maestri sinistrorsi ( scusatemi il dispregiativo, ma è la un modo di essere di sinistra che non mi piace) dire è \"stato fatta una cosa illegale\" .<br />
A partire da Mancini e così via.<br />
E questo per il solito modo di fare dei \"sinistri\"<br />
per cui la legalità va rispettata se riguarda gli avversari, ma va interpretata e magari non applicata se riaguarda i nostri amici.<br />
Fra l\'altro mi sembra, se ciò che dice la curia è vero, che una famiglia di quelle beneficiarie di un appartamento non abbia avuto un comportamento molto \"limpido\", o meglio abbia cercato un pochino di sfruttare la disponibilità di chi volava aiutarla e l\'ha aiutata.<br />
Forse occorrerebbe essere un pochino più cauti quando si da fiducia a qualcuno.<br />
E credo che pochi oggi, e me ne dispoiace, possano insegnare nulla alla Chiesa in quanto ad ospitalità ed accoglienza e sostentamento dei diversi, di tutti i diversi.<br />
E non certamente il MC.

Invece non li approvo affatto, e stavolta anche di meno.<br />
Perchè avrei sorvolato, se fosse stato fatto un atto simbolico, ma il video del MC dice (testuali parole, minuto 7:46 del video) che non si trattava di un\'occupazione simbolica, pur se avrebbero sistemato tutto e collegato tutto... bello, se fosse stata casa loro e se quell\'immobile fosse agibile: infatti si sono informati su tutto, ma non sul fatto che quegli immobili erano sfitti perchè non agibili e in procinto di demolizione.<br />
<br />
E in più, sia dalle parole che dai comunicati, si tendeva quasi ad incolpare solamente la Curia e non, come dicevano i ragazzi del MC, l\'amministrazione che per loro ha fatto poco o nulla negli ultimi due anni.<br />
Quindi avevano la comodità di trovare un capro espiatorio esterno ai soliti.<br />
Ma come, dicono che ci sono tante case sfitte della Curia e poi dicono che solo quelli hanno trovato? (video, minuto 5:42). No, non credo siano così \"ciechi\".<br />
<br />
Aprire un tavolo tra la Curia e il Comune e altri enti preposti e con LORO ...ma perchè, loro chi sono per far parte di un qualsiasi tavolo?<br />
Siccome hanno infomazioni, le diano a chi di dovere, Caritas in primis, che ogni giorno si \"sbatte\" con questi problemi ed è davvero un\'autorità in tal senso.<br />
<br />
Posso capire le motivazioni, e molte le sottoscrivo (soprattutto la situazione di una città che lentamente stava portando i suoi cittadini a vivere fuori Comune, a causa dei prezzi raggiunti), ma stavolta non approvo in niente la loro azione: non approvo l\'occupazione, non approvo le modalità dell\'occupazione, non approvo che si sia andato negli appartamenti della Curia piuttosto che (...casualmente...?) in quello di altri enti pubblici (alcuni li a fianco attaccati) o di privati (per fortuna!), non approvo nessun movimento di nessun gruppo che possa magari avere come scopo ulteriore (ma marginale al resto) il recupero di una nuova sede tramite nuova illegittima occupazione.<br />

Anonimo

Commento sconsigliato, leggilo comunque

Cara Mariangela,<br />
concordo con te ma aggiungo, e questo tu di certo lo sai, che la speculazione edilizia a Senigallia ha in se qualcosa di \"massonico\" per non usare altri aggettivi.<br />
Ho saputo delle storie che non posso scrivere, perchè sono solo discorsi di persone direttamente interessate ma non c\'è niente di provato.<br />
Bene se ciò che ho sentito fosse vero ci sarebbero gli estremi per delle denunce molto gravi.<br />
Non voglio fare il complottista ma c\'è un fronte comune che riguarda vari settori dalla politica all\'imprenditoria che vuole saccheggiare la città.

Daniele, nessuno può \"approvare\" una occupazione illegittima di case. Sarebbe come dire che si \"approva\" il furto (ma, di la verità, di quello alla principessa araba nell\'hotel a 5 stelle te n\'è fregato poco pure a te. E, magari, come molti, hai sorriso) o la guida in stato di ebrezza. <br />
<br />
E, infatti, questi sono \"atti dimostrativi\" non a caso ai danni della Curia (il \"poverello di Assisi\"?). I responsabili ne pagheranno il prezzo (legale) perché la Chiesa perdona tutto, ma solo in confessionale. Anche per lei, \"business is business\". <br />
<br />
Quindi, non si tratta di approvare o meno, ma solo di riconoscere che l\'obiettivo è stato raggiunto: riportare l\'attenzione su una piaga sociale. Oppure pensi che la mancanza di case a prezzi accessibili non sia un problema? <br />
<br />
P.S. Riqualificazione? Bene. A prezzi concordati? Meglio. Ma se le cubature - che so - raddoppiassero o triplicassero grazie al piano di recupero, il ricavo totale incassato dalla Curia cambierà?

Mariangela, anche io spero davvero tanto che il discorso salti fuori e ci rimanga, e son convinto che eventuali \"complotti\" potrebbero seriamente venire spiazzati in questo senso: perchè come sai meglio di me, la presenza di un mercato di case a prezzi \"popolari\" disponibili e in quantità farà calare inesorabilmente i prezzi richiesti per le altre.<br />
Fin qui benvenga: i prezzi a Senigallia sono assurdi, come assurdo è che si continui a costruire: almeno in questo l\'Istituto Diocesano fa bene, recupera un isolato dismesso e fatiscente per farne appartamenti a canone concordato e con le convenzioni comunali per attribuirli a liste di cittadini bisognosi, e questo senza occupare nuovo suolo libero.<br />
Così dovrebbe essere l\'edilizia: recuperare ed integrare (entro certi limiti) quellospazio che già è occupato.<br />
<br />
Se le cubature raddoppiano o triplicano, e si ottengono ancora più appartamenti, tanto di cappello sia per chi ci andrà a vivere sia per la Curia che, nonostante le varie allusioni, non mi pare navighi poi tanto nell\'oro...<br />
Quante chiese o altre proprietà avrebbero bisogno di urgenti sistemazioni ma non si riescono a fare?

Sorvoliamo sulla Massoneria senigalliese di cui si sa ma non ci sono le prove, si potrebbe rispondere che ho saputo delle cose sull\'opposizione da persone direttamente interessate ma non posso dirle perchè non ci sono prove se no.... totò diceva: \"..ma mi facci il piacere...\"<br />
Mi sono riletto due volte i commenti ed anche l\'articolo della \"Curia\".<br />
Mi sembra, e non è stato smentito, che una delle due famiglie che utilizzeranno l\'appartamento occupato forse si sono un pochino approfittate della loro situazione svantaggiata e magari hanno sfruttato chi li ha aiutati sino ad ora.<br />
Forse non sono proprio l\'esempio classico da additare per una politica di aiuto agli immigrati.<br />
La cosa invece che mi da fastidio è il solito modo di intendere la legge, se riguarda gli altri specialmente gli avversari, la legge va applicata pena essere eversivi, se invece tocca alla \"sinistra\" ( e di una sinistra così io non ne voglio far parte) la legge si può anche non applicare o come minimo va interpretata.<br />
<br />
Continuare a sostenere che lo scopo legittima il mezzo è aberrante sarebbe come dire che posso anche uccidere una persona per un giusto scopo ,secondo me invece è proprio il mezzo che deve legittimare lo scopo.<br />
Fra l\'altro in materia di sostegno, accoglienza ed aiuto ai diversi credo che pochi abbiano qualcosa da insegnare alla chiesa.