Mancini su occupazioni: dove è andato a finire il ruolo di mediazione della politica?

roberto mancini 23/08/2009 - \"Il nervosismo che trasuda abbondante dalla dichiarazione del Sindaco Angeloni testimonia in modo inequivocabile lo stato di difficoltà politica in cui lei e la sua Giunta si trovano\".

Nel testo nulla di nuovo viene affermato ad eccezione di un attacco diretto alla mia posizione politica e al nuovo progetto di centro sinistra che tanto interesse sta suscitando in città. E’ evidente, infatti, che riproporre a fine mandato la medesima serie di progetti sulla casa già contenuti nel programma di cinque anni fa equivale ad ammettere il fallimento di una politica che ha dedicato maggiore attenzione, tempo e risorse, ad una espansione edilizia non a misura dei cittadini senigalliesi, dei quali alcune centinaia ogni anno si trasferiscono nei centri abitati del circondario, dove è possibile reperire alloggi da acquistare o affittare a prezzi accessibili.



Sia chiaro a tutti: dopo decine e decine di sedute di commissioni o consiglio dedicate ad espansioni sovrabbondanti (Arceviese) o di lusso (ex Enel, ex Sacelit ecc), il Comune di Senigallia non ha a disposizione un solo alloggio da destinare a situazioni di emergenza! Affermare con forza queste gravi lacune, mal celate dalla propaganda sulla presunta “Senigallia a cinque stelle”, significa semplicemente dire il vero ed esercitare il diritto democratico alla critica delle posizioni del governo cittadino.



Del resto, non c’è alcun bisogno né intento da parte mia di offrire sponde alle iniziative provocatorie del Centro Sociale Mezza Canaja perché di sponde quei giovani ne trovano in grande abbondanza nelle lacune e negli errori di una Giunta che non ha saputo prevenire le situazioni di disagio o di conflitto, non praticando il confronto e la collaborazione come stile irrinunciabile dell’azione amministrativa. L\'ho detto e lo ripeto: occorre ricondurre la vicenda degli alloggi occupati nell’ambito della legalità. Ma come è possibile farlo se si nega l’esistenza del problema della casa perché in modo interessato si vuol fare propaganda sui propri inesistenti risultati?



Non è difficile prevedere che nei prossimi mesi, per gli effetti della crisi economica, un certo numero di nuclei familiari senigalliesi si troverà di fronte a problemi molto più seri sul versante della casa. Si sta preparando l’Amministrazione a fronteggiare questa emergenza? Con quali iniziative e in quali tempi? Credo che sia indispensabile mettere in campo politiche attente alle fasce sociali che sopportano (o sopporteranno) maggiore disagio perché ciò, oltre a risolvere o attenuare condizioni difficili, eviterebbe che alcuni ricorrano ad azioni eccessive o non condivisibili. L\'ho detto e lo ripeto: occorre ricondurre la vicenda degli alloggi occupati nell’ambito della legalità.



Ma il Sindaco Angeloni afferma che non ci sarà mai un confronto con chi ha occupato perché si tratta di un atto illegale, come illegali sono le occupazioni delle fabbriche in crisi. Una simile posizione, apparentemente logica ma in realtà dogmatica, tradotta in pratica significa che la partita sarà giocata solamente dalla Chiesa e dal Centro Sociale, abbandonati a loro stessi, col disimpegno completo suo e della Giunta. Ma il ruolo di mediazione della politica dove è andato a finire? Si è mai visto un Comune che sta a guardare e che rinuncia al suo dovere di affrontare e risolvere i problemi? Purtroppo, siamo alle solite: una posizione più adatta alla propaganda che ai fatti.



Del resto, il principio che non sia sufficiente alzare la voce per aver ragione vale anche per l’attuale Sindaco di Senigallia che, a mio parere, ancora non ha compreso la differenza tra dissenso ed illegalità. Mala tempora currunt.


dal Comitato per Roberto Mancini Sindaco




Questo è un comunicato stampa pubblicato il 23-08-2009 alle 17:21 sul giornale del 24 agosto 2009 - 4792 letture

In questo articolo si parla di roberto mancini, politica, Comitato per Roberto Mancini Sindaco


e sì, Mancini, mala tempora... Del resto, questo capita quando il dissenso - qualsiasi dissenso - è considerato reato. Di lesa maestà. Che pena!

Signor Mancini, sveglia. Nessuno dice che chi occupa le fabbriche in crisi (o occupa case) è un delinquente. E\' chiaro che l\'amministrazione non può tollerare questi avvenimenti. Cosa dovrebbe dire la Sindaca? \"Ma sì, occupare è giusto perchè in 10 anni la gente non ha nemmeno idea di quello che abbiamo fatto.\" Perchè tutto viene preso per scontato. Idea geniale occupare le case della Curia che sono già destinate ad essere riqualificate con alloggi a canone concordato.<br />
Potrei continuare per ore ed ore, ma siccome penso che dopo i piccoli rivoluzionari (tra cui il buon Serse, vero?) si offenderebbero (perchè il dissenso-qualsiasi dissenso- nei confronti dell\'estrema sinistra viene visto come un essere asserviti al potere).

Commento modificato il 23 agosto 2009

E\' vero, trovo molte cose interessanti in questo articolo e anche io lo trovo ottimo.<br />
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Il solo appunto che faccio è che dal comunicato fatto dal Sindaco l\'impressione avuta che è se partita ci sarà, come spero e come necessario, sarà tra Comune, Curia e privati ma SENZA il MC.<br />
E non, come si afferma nel penultimo capoverso, tra Curia e MC senza interesse del Comune: anzi, addirittura Comune e Curia collaboravano per la ristrutturazione di quegli immobili.<br />
O meglio, spero che Mancini non avesse inteso dire che il Comune NON intende attivarsi preventivamente per l\'argomento casa.<br />
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Tra l\'altro non capisco che senso abbia fare un tavolo con il MC: sono un gruppo di persone autoreferenziale, non qualificate e non delegate da nessuno.<br />
Anzi, è ora che la politica e gli Enti preposti facciano meglio il loro lavoro, e non lo facciano fare ad altri che si sono sentiti legittimati a farlo.

Commento modificato il 24 agosto 2009

Le situazioni di disagio sono sempre state presenti, e credo che, a parte i fortunati che i soldi li hanno sempre avuti, la grande maggioranza di coloro che negli anni si sono comprati la casa lo hanno fatto con grandi sacrifici e rinunce (personalmente ricordo di aver pagato anche il 21.5 % di interessi sul mutuo e che per molti anni si rinunciava persino al cinema) e credo che pochi di questi anche oggi non pensino lontanamente di occupare nulla.<br />
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Le incongruenze che però mi sembra di rilevare, tra tanta demagogia,sono:<br />
Sono stati occupati apprtamenti di proprietà di un ente che è fra i primi ad adoperarsi per i bisogni di chi è in difficoltà.<br />
Uno dei destinatari è una famiglia che si è sottratta a questi programmi che erano stati previsti per Lei e che ora è \"ridivenuta\" bisognosa.<br />
Sono stati occupati appartamenti che fanno parte di un progetto di riqualificazione destinato appunto a risolvere parte di quel problema di cui si denuncia la gravità ( questo forse vorrebbe dire che il Comune qualcosa, seppur minimo fa).<br />
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In ultimo non capisco proprio, cosa significa \"che la questione va riportata nella legalità\".<br />
Ma allora questi atti sono legali o illegali, <br />
io, in questo momento, dissento da Mancini ma non credo di dover essere ricondotto alla legalità.<br />
O in un prossimo futuro saremo impegnati a riportare nella legalità ogni tipo di azione che qualsivoglia gruppo possa mettere in atto per costringere l\'amministrazione, di qualsiasi colore, ad occuparsi di loro?<br />

ma quando si dice che la partita sarà giocata solamente dalla chiesa e dal 1/2C si intende che anche la chiesa sta facendo qualcosa di illegale?<br />
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\"occorre ricondurre la vicenda degli alloggi occupati nell’ambito della legalità......\"<br />
ma è tanto difficile dire chi è fuori dalla legalità?

Ci pensate se chi è stato licenziato o è in cassa integrazione avesse occupato una fabbrica solo perchè chiusa per ferie ?