Monsano: controlli in un laboratorio tessile, sei denunce

carabinieri 1' di lettura 27/08/2009 - Al titolare della ditta sono state elevate contravvenzioni per un importo totale di 25.000 euro.

I Carabinieri della Compagnia di Jesi, insieme ai colleghi del Nucleo Carabinieri Ispettorato del Lavoro di Ancona e degli ispettori del citato ufficio, hanno effettuato un controllo in un laboratorio tesile gestito da cinesi nella zona industriale di Monsano.



Il laboratorio è intestato a un cittadino di origine cinese, C. B., 50enne residente a Monza, ma attualmente in Cina, che è stato denunciato per aver assunto manodopera clandestina. Al momento del controllo nel laboratorio erano presenti diciotto persone, quattro alla vista dei militari hanno tentato la fuga. I quattro erano clandestini già destinatari di provvedimento di espulsione, di conseguenza sono stati nuovamente denunciati per la mancata osservanza del provvedimento.



Gli altri quattordici erano regolari, tuttavia quattro di questi non erano regolarmente assunti. I cinesi stavano producendo giubbotti e giacche di note griffe nazionali. Il costo dei capi nei negozi di abbigliamento si aggira intorno ai 1000 mille euro. Per quanto è stato possibile accertare il laboratorio aveva ricevuto le commesse da ditte intermedie gestite da italiani che a loro volta ricevono le commesse dalle griffe.



Nel corso del controllo è stata identificata anche l\'affittuaria dello stabile sede del laboratorio e dell\'attiguo dormitorio. La donna è stata denunciata per aver favorito la permanenza di cittadini stranieri clandestini. Nel corso del controllo al titolare della ditta sono state elevate contravvenzioni per un importo totale di 25.000 euro. E\' stata disposta la sospensione dell’attività.






Questo è un articolo pubblicato il 27-08-2009 alle 18:50 sul giornale del 27 agosto 2009 - 1208 letture

In questo articolo si parla di cronaca, francesca morici