Associazione Chicco e Fufi: basta alla vendita degli animali nelle fiere

cane 1' di lettura 30/08/2009 - \"Anche quest\'anno, nonostante le ripetute sollecitazioni a vietarne la vendita, il Comune di Senigallia consente la vendita di animali nella Fiera di S. Agostino\".

Ancora una volta le povere bestioline sono costrette a vivere in gabbie anguste che a malappena consentono loro di muoversi. Qualche mese addietro l\'Assessore Ceresoni sembra che avesse deciso in tal senso, ma un intervento dell\'opposizione a favore dei venditori e contro gli animali - almeno così mi sembra di ricordare - fece fare marcia indietro all\'Assessore accogliendone la richiesta.



In questo caso l\'Assessore Ceresoni accogliendo le istanze degli anti-animalisti anche lui ha dimostrato di essere uno di loro, perchè chi vuole veramente bene agli animali non guarda interessi di parte, in tal caso a favore dei venditori di animali, ed opera secondo coscienza. Se i venditori credono che cani, gatti, ecc. siano una sottospecie o dei semplici oggetti, si sbagliano. I venditori devono sapere che anche gli animali sono esseri sensienti come gli Umani.



Coloro che attuano questo commercio a fine di lucro, certamente non guardano alle sofferenze di esseri viventi. In ogni caso la scrivente da quest\'anno dice basta alla vendita degli animali nelle Fiere e se per l\'anno prossimo non verrà tempestivamente vietata tale vendita si rivolgerà alla Procura della Procura affinchè venga valutato se contro tali venditori possa ravvisarsi la violazione della Legge sui maltrattamenti degli animali. L\'Assessore ed amico Simone Ceresoni è avvisato. In ogni caso non è detto che tale esposto non venga inoltrato subito dopo la chiusura della Fiera.


da Antonio Bruno
Associazione Chicco e Fuffi




Questo è un comunicato stampa pubblicato il 30-08-2009 alle 16:26 sul giornale del 31 agosto 2009 - 4170 letture

In questo articolo si parla di attualità, antonio bruno, cane, Associazione Chicco e Fuffi


Certamente, i vari sentimenti fanno parte di quella cosa che si chiama istinto, chi non riconosce la capacità degli animali di provare sentimenti, è solo un vile. O un cretino.<br />
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Quanti sono i casi emblematici di animali che si sono lasciati morire dopo che il padrone era defunto? O che hanno allattato cuccioli di altre specie? (noi abbandoniamo i nostri di \"cuccioli\" nei cassonetti, oppure li consideriamo un \"errore tecnico\" quando vengono in modo - per così dire -non previsto). Gli animali hanno sentimenti ad un grado alquanto evoluto! (sennò la cinematografia come poteva celebrarli da Zanna Bianca in poi? Mica c\'ha messo una cozza a fare Rex!)

Bene,benissimo,il commento di Guattolo.Si vede che è un vero amico degli animali.Sarei lieto di essere contattato per conoscerlo.<br />
Antonio BRUNO<br />
Presidente<br />
Associazione Chicco & fUFFI

Personalmente trovo disgustoso e fuori dal mondo il commercio di animali da compagnia. Trattare alla stregua di merce qualunque, da usare e poi gettare, questi esseri viventi è un gesto che rende noi uomini molto, ma molto più bestie delle bestie. Non comprate animali, ci sono i canili ed i gattili pieni di amici bisognosi di affetto e rispetto.<br />

Grazie, sono un amante della Natura in tutte le sue forme all\'incirca, cordiali saluti<br />
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(per contattare gli utenti via mail può cliccare sotto il loro nome su l\'omino con la penna)