IdV: la Fiera di Sant\'Agostino non è festa per tutti

animali in vendita fiera di s. agostino 1' di lettura 31/08/2009 - La fiera di Sant\'Agostino è un momento storico di aggregazione sociale in cui il piacere del turista e dei cittadini di trovare un grande mercato caratteristico e no stop si coniuga alla possibilità di fare affari da parte di venditori di tutta Italia.

Fin qui il bello. Purtroppo ogni anno si ripete anche uno spettacolo che noi dell\'Italia dei Valori (come molti altri cittadini scandalizzati dalle sofferenze inutili) preferiremmo non vedere. Stiamo parlando della vendita al dettaglio di molti animali in spazi, modi e condizioni che ne mettono in rischio la salute e certo sono causa di forte stress psicofisico, soprattutto considerando le calde temperature di questi giorni.



E\' intenzione dell\'Italia dei Valori di Senigallia richiedere una maggiore attenzione al problema dell\'igiene e del rispetto per la vendità di queste creature che meritano di essere considerate e trattate diversamente da una semplice merce tramite un\'ordinanza che vagliando razionalmente la questione ponga precisi limiti e faccia controlli per farli rispettare. Preferiremmo addirittura che gli animali venissero trattati solo nei negozi specializzati ed adibiti alla cosa lasciando alla fiera il piacere e la comodità di vendere cose invece di esseri viventi.








Questo è un comunicato stampa pubblicato il 31-08-2009 alle 16:52 sul giornale del 31 agosto 2009 - 3951 letture

In questo articolo si parla di politica, senigallia, italia dei valori


Commento modificato il 30 agosto 2009

Sono d\'accordo! Gli animali dovrebbero essere custoditi in voliere; acquari; box di dimensione sufficiente, con tanto di certificato del veterinario, e con il giusto spazio per la \"sgambatura\" (perché non dirottarli ai giardini della Rocca?). Cani e gatti non dovrebbero essere venduti prima che abbiano compiuto i tre mesi, tre mesi e mezzo. La loro età dovrebbe essere certificata, così come il loro stato di salute. Dovrebbero avere <i>sempre</i> a disposizione acqua fresca. Le caratteristiche di ciascuna razza dovrebbero essere ben spiegate ai compratori: si evitano gli abbandoni. Eccetera, eccetera, eccetera.

Prima di tutto presumo chi lavora con gli animali e deve trarne un profitto siano i primi che pensino alla salute degli stessi e che non si ammalino oppure peggio che muoiano. <br />
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Ho come la sensazione che vi siete visti tanti documentari sul sud est asiatico e alla ricerca dei voti li avete proiettati sulla realtà di Senigallia.<br />
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Sareste cosi gentile da rispondermi a questa domanda: Se nessuno comprasse animali e li accudisse poi che fine farebbero? <br />
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Sono perfettamente daccordo sul fatto che poi c\'è una minima percentuale di delinquenti che li abbondana e concordo per pene esemplari per loro. M

come se tutti i commercianti avessero a cuore la qualità dei prodotti che vendono (perchè è di quello che si parla) una bella favola. Cosa succederebbe? Finirebbe il commercio degli animali!<br />
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Gli animali bisogna cercarli, secondo me, chi li compra alla fiera perchè inteneriti dagli sguardi malinconici dei cuccioli (appunto non è un bel vivere chiusi in mezzo alla gran folla di umani vocianti che s\'ingozzano di piade e croccante, così è ovvio che siano disperati) ha un alta probabilità di abbandonarli in età adulta.<br />
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Non ci sono le Guardie giurate volontarie del WWF a Senigallia? Che fine hanno fatto tutti i verdi e ambientalisti e animalisti di Senigallia?

che noia con sta storia della ricerca di voti, è possibile che tutto si deve ridurre sempre e solo a questo?<br />
così come sono sistemati non è giusto, punto. stanno in gabbie minuscole, di solito senza acqua, col caldo e col casino della fiera. io ho un cane e non lo porterai mai alla fiera, nemmeno per passeggiare, è uno stress mostruoso e inutile, anche per cani in ottima salute. <br />
i cani, come tutti gli altri animali, non si prendono così, ci si pensa prima mi auguro, anche perchè sono molto impegnativi (infatti poi si nota dalla percentuale di abbandono). quindi o come dice Mariangela si trova un bello spazio, come ad es i giardini della rocca o questi venditori pubblicizzano, ma non li portano. se una persona un cane lo vuole proprio comprare va in negozio, anche se ritengo che fare ogni tanto un giretto nei canili non faccia male.<br />
per chi non lo sapesse i canili pensano anche alle prime vaccinazioni, mettono il microchip identificativo ecc.

Concordo; inoltre invito tutti coloro che vogliono prendere un cane a fare un giro prima nei canili che nei negozi: i cani sono molto più controllati.<br />
Tra l\'altro spesso si trovano cuccioli e cani di tutte le razze; una delle utime volte che sono andato c\'era un husky, un pastore tedesco e un dogo, tutti cani di razza insomma (nulla da togliere ai bastardini e meticci che sono favolosi, ma per chi vuole fare il fighetto col cane di razza c\'è da scegliere!).<br />
L\'importante prima di prendere un cane è pensarci 10 volte, non una: un cane richiede un certo impegno ma in cambio da molto, moltissimo; evitate di comprare o prendere cani per fare regali a qualche bambino o bambina viziata che dopo un po\' non li curano e si rischia l\'abbandono; i cani sono esseri viventi speciali, non oggetti.

giulia

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