Maiolati Spontini: l’ex Casa delle fanciulle, entro l’anno la fine dei lavori di recupero

3' di lettura 05/09/2009 - Uno degli immobili più prestigiosi e interessanti dal punto di vista architettonico del centro storico di Maiolati Spontini sta per tornare a disposizione dell’intera comunità.

Si tratta dell’edificio conosciuto da tutti come l’ex Casa delle fanciulle, una delle istituzioni volute da Gaspare Spontini che testimoniano la munificenza del grande compositore nei confronti del suo paese natale. La sistemazione del palazzo, da tempo in stato di abbandono, è iniziata un anno fa e procede secondo i tempi ipotizzati tanto che entro dicembre l’intervento dovrebbe essere concluso. Il risultato sarà una riqualificazione attenta a preservare gli aspetti più interessanti dell’edificio storico ma nello stesso tempo capace, appunto, di recuperarlo all’uso pubblico e per esigenze abitative. L’ex Casa delle fanciulle, infatti, ospiterà sia appartamenti sia locali destinati ad attività aperte a tutta la cittadinanza.


L’operazione si inserisce nell’ambito degli interventi portati avanti dall’Amministrazione comunale per la valorizzazione e la riqualificazione del capoluogo collinare. Il progetto è frutto di un accordo di programma fra le Opere Pie Gaspare Spontini, l’ente proprietario dell’immobile, e il Comune. L’importo complessivo dell’intervento è di circa 1 milione e 230 mila euro, finanziati in parte (320 mila euro) da un contributo regionale, in parte da risorse delle Opere Pie e per il resto dal Comune. Nei giorni scorsi il sindaco Giancarlo Carbini, l’assessore ai Lavori pubblici Umberto Domizioli e uno dei titolari della ditta esecutrice hanno fatto un sopralluogo nell’edificio per verificare il rispetto della tabella di marcia dei lavori. Interventi che porteranno alla realizzazione, al primo e al secondo piano, di quattro piccoli appartamenti da destinare ad edilizia abitativa a canone agevolato. I locali al piano terreno, molto suggestivi, saranno destinati a uso pubblico.


“Per decidere la migliore utilizzazione di questi spazi, in un palazzo prestigioso e nel cuore del capoluogo – spiegano il sindaco Carbini e l’assessore Domizioli – avvieremo un confronto con i cittadini. Analizzeremo insieme le varie proposte e le possibili destinazioni, ma l’idea guida è quella di utilizzare i locali per rivitalizzare quella zona di centro storico. Attualmente c’è maggiore fermento nella zona verso il Colle, dove gravita il maggior numero di abitanti e dove sorgono tutti gli insediamenti commerciali e gli uffici pubblici. E’ necessario, di conseguenza, equilibrare il territorio per proseguire nell’opera di rivitalizzazione di uno splendido castello”. Sono stati molteplici, in questi ultimi anni, gli interventi del Comune finalizzati alla valorizzazione del capoluogo, come la realizzazione dei marciapiedi in via Roma, il parziale recupero delle mura castellane, la ristrutturazione di due appartamenti in via Spontini, la realizzazione di due appartamenti nell’ex-palazzo Amatori, il restauro del monumento ai caduti, la realizzazione del parcheggio di fronte al Teatro, i lavori di restauro del museo Spontini, la ristrutturazione e messa a norma della casa di riposo, l’individuazione di una piazzola ecologica, con relativo parcheggio, l’abbattimento delle barriere architettoniche nell’ex-scuola elementare e la ristrutturazione dell’ex casa del custode all’interno del Colle. Qui è stato ricavato il ristorante Erard, che attira molti clienti e sta contribuendo alla riscoperta della bellezza del parco”.








Questo è un comunicato stampa pubblicato il 05-09-2009 alle 18:51 sul giornale del 05 settembre 2009 - 2586 letture

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