Vedelago alla Festa del Pd: la solita operazione di facciata?

Comitato Tutela della salute e dell\'ambiente della Vallesina| 7' di lettura 05/09/2009 - Una apertura gradita quella del PD di Jesi ad una delle idee “fondanti” del Comitato Tutela Salute e Ambiente della Vallesina e del Coordinamento Regionale dei Comitati “Marche per Rifiuti Zero” !!!

Vedere finalmente la Sig.Carla Poli, titolare del Centro Riciclo di Vedelago (TV), ad un convegno organizzato dal partito di maggioranza relativa a “PD in Festa” (il 5 settembre 2009, vedere qui), dopo che da oltre un anno parliamo quasi inascoltati dalle istituzioni del Centro Riciclo ci fa davvero piacere. Siamo perciò lieti di ringraziare il PD jesino, augurandoci che questo sia il primo passo per un reale riavvicinamento ai cittadini ed ai comitati, magari utilizzando anche lo strumento che abbiamo messo a disposizione di tutte le forze politiche, la Carta delle Istanze Comuni dei Comitati. Detto ciò, torniamo alla questione Vedelago, facendo velocemente un po\' di storia....


Il 5 luglio 2008 alcuni membri del nostro Comitato visitano il Centro riciclo rifiuti di Vedelago (TV). Dopo la visita viene stilata una relazione riassuntiva, con tanto di informazioni indicative su funzionamento, costi, occupazione creata, benefici sul territorio (una provincia media come quella di Ancona potrebbe essere messa praticamente a “rifiuti zero” grazie a quell\'impianto e ad un adeguato Piano Provinciale dei Rifiuti), ed un confronto Vedelago vs Inceneritori ; due documenti che fanno il giro delle Marche. Parliamo del Centro Riciclo sia in assemblee pubbliche, sia in incontri privati con amministratori ed esponenti politici locali anche del PD. I contatti ufficiosi sono molteplici, ma alla fine riscontriamo una specie di inspiegabile muro di gomma da parte dei nostri amministratori. Tanto che, proprio per spingere alla realizzazione dell\'impianto, il nostro presidente si candida alle amministrative di Maiolati, comune che gestisce la mega discarica della Cornacchia e che, proprio dai tanti milioni di euro provenienti dalla discarica, potrebbe avere i soldi per fare un Centro Riciclo “alla Vedelago”. Avevamo infatti preventivato l\'imminenza di una crisi rifiuti verso la quale ci stavano portando i nostri amministratori (provinciali e non) dovuta, fra l\'altro, alle enormi difficoltà dell\' Ambito 1 (Ancona e litorale ) di realizzare la “ultra osteggiata” discarica di Filottrano.


Questa previsione (per i più curiosi, riportiamo uno dei nostri post a riguardo, datato 28 giugno 2008!!!) PURTROPPO si sta avverando, come annunciato anche dai maggiori quotidiani locali nelle ultime settimane. Come avrebbero confermato lo stesso sindaco di Maiolati e alcuni autorevoli esponenti politici locali, se continueranno i flussi di rifiuti da Ancona alla discarica di Maiolati, questa avrà una autonomia non superiore a qualche anno. Dopo di che, è probabile che inizieremo a vedere i rifiuti in strada come a Napoli, oppure vedremo lievitare la TARSU per compensare l\'aumento dei costi dovuti al conferimento fuori provincia, come illustrato lo scorso 20 ottobre 2008 dall\'assessore provinciale all\'Ambiente Marcello Mariani. Ci hanno insultato in tutti i modi, dandoci dei terroristi, o degli allarmisti, o addirittura degli “scemi” (si, una delle massime cariche politiche regionali ha usato proprio questo termine, in piazza a Moie, affiancato dal gotha regionale e da onorevoli del PD e del Centro Sinistra locale!), ma non importa. Oggi, il partito principale della maggioranza che ci sta lentamente portando alla emergenza rifiuti, FORSE ha capito che il problema rifiuti si può risolvere senza inceneritori e (quasi) senza discarica. Meglio tardi che mai !!! Quando la realtà oggettiva dei fatti dimostra che si è sbagliato, apprezziamo chi tenta di non perseverare nell\'errore.


Certo, l\'apertura del PD in Festa appare un po\' “appannata”: come non notare che al dibattito del 5 settembre alla festa del PD incentrato sulla Green Economy e le opportunità occupazionali, accanto alla Sig.Poli (che Green Economy e occupazione ne fa davvero), ci saranno illustri noti ingegneri locali che risulterebbe vadano in giro per le nostre zone a promuovere mini-inceneritori di biomasse (Vedere qui o qui o qui)? o esponenti politici nazionali come l\'On.Bratti che dal suo blog sembrerebbe lamentare il fatto che in Campania si riscontrano difficoltà nel far partire altri inceneritori di rifiuti (!!!) oppure, quando era in Emilia Romagna direttore generale dell\'ARPA (chissà perché si va spesso a finire proprio lì...!!) dichiarava che l\'area attorno alla centrale di Bando di Argenta (posta sotto sequestro dalla magistratura, vedere qui, qui e qui) ….non riportava “particolari criticità” (vedere qui)? L\'ARPA Emilia Romagna si era accorta che la Centrale di Bando di Argenta da tempo non bruciava proprio legno vergine ? Quali controlli avevate fatto, On. Bratti ? Magari l\'occasione di avere un ex “uomo ARPA” ci permetterà di approfondire un po\' questo spinoso tema dei controlli ARPA visto che, Preg.mo Onorevole, a Jesi “qualche problemino” con controlli e monitoraggi ambientali ce l\'abbiamo. Cari ingegneri, cari onorevoli, cari amministratori politici, quanta energia si risparmierebbe mettendo a rifiuti zero una intera Provincia o un\'intera Regione? Quanti MegaWattOra??? Quanto petrolio??? Quanto più piccola potrebbe essere la Raffineria dell\'Api??? Quante centrali (Api, Sadam, a biomasse, carbone, legna, metano, ecc...) potremmo evitare di costruire? E quante ne potremmo chiudere, di quelle attualmente in funzione, salvaguardando così anche la salute dei cittadini (portando quindi ulteriore risparmio economico sulle spese sanitarie)???


Oppure qualcuno pensa ancora che la soluzione del problema energetico sia la “baggianata”, più o meno inserita anche fra le “maglie larghe” del PEAR Marche, del NO alle Grosse, SI alle Piccole centrali ??? Avremo il 5 settembre, al Parco del Ventaglio, una situazione davvero curiosa: la sig.Poli, che con il suo impianto realmente da Green Economy dà lavoro a circa 70 persone con un investimento di appena 5 milioni di euro (provenienti, per giunta, dal mercato e non dai soliti comodi e sicuri contributi pubblici), accanto a insigni scienziati che non hanno ancora avuto la bontà, magari dagli scranni della Commissione Tecnica, di dire che concedere circa 300 milioni di euro di soldi nostri a Maccaferri per i 40 posti Sadam (per altro neanche sufficientemente garantiti) è definibile “economicamente criminale” in un periodo di crisi come questa. Con 300 milioni degli incentivi che prenderebbe Maccaferri per i soli impianti proposti a Jesi, si realizzerebbero circa 60 impianti tipo “Vedelago” !!! 60 province potenzialmente a Rifiuti Zero!!! E circa 60 x 70 = 4.200 posti di lavoro !!!


Una domanda: IL SINDACO BELCECCHI, che sta più o meno palesemente cercando di far apparire presentabile “l\'impresentabile” proposta Sadam, parteciperà al dibattito? E l\' ASSESSORE OLIVI? E l\' ASSESSORE ALL\' AMBIENTE MAIOLATESI (lo so, non è del PD, diciamo che sarebbe Special Guest...)? Riusciranno “stavolta” i suddetti a convincersi che è la VERA green economy l\'uscita dal tunnel dell\'increscioso “inghippo Sadam” ? Oppure contano di riuscire a far “ingollare” ai cittadini jesini e della Vallesina un ulteriore impianto insalubre ed inquinante? Contano ancora di riuscire a spacciare per green economy, nel 2009, impianti che brucerebbero l\'olio come nel \'400 o che provocherebbero, con ogni probabilità, la deforestazione di centinaia di migliaia di ettari di foresta pluviale in Indonesia per produrre l\'olio di palma??? E nella sciagurata ipotesi che il Sindaco Belcecchi ce la faccia a far realizzare a Maccaferri i suoi impianti, come farà il Segretario del PD di Jesi Nicola Vannoni a convincere i cittadini che il convegno del 5 settembre non è stata solo la SOLITA OPERAZIONE DI FACCIATA del suo partito ??? Come faranno Vannoni ed il PD a rispondere agli attacchi di chi dirà loro “Siete il solito partito che predica bene e razzola male”??? Buon convegno a tutti. Andate a fare il tifo per la Sig.Poli: quel giorno, in mezzo a tanta “CONTROPARTE”, forse ne avrà bisogno...


Massimo Gianangeli, comitato per la Tutela della Salute e dell\'Ambiente in Vallesina.






Questo è un comunicato stampa pubblicato il 05-09-2009 alle 16:48 sul giornale del 05 settembre 2009 - 1455 letture

In questo articolo si parla di ambiente, politica, Vallesina, Comitato Tutela della salute e dell\'ambiente della Vallesina