Oggi la giornata internazionale senza sacchetti di plastica

buste di plastica 1' di lettura 12/09/2009 - Consorzio CIR33, Comune di Senigallia e associazione MeetUp aderiscono, sabato 12 settembre, alla “Prima giornata internazionale senza sacchetti di plastica”, ovvero una giornata in cui saremo tutti invitati a non accettare o usare sacchetti in plastica per trasportare i nostri acquisti, ma preferire borse riutilizzabili.

L’impegno alla base dell’iniziativa è quello di dimostrare che è possibile, con la prevenzione, eliminare facilmente una fonte di inquinamento da plastica che è la piaga di tutti i paesaggi e una reale minaccia per la fauna marina.


Presso il Foro Annonario dalle 10 alle 12 sarà possibile ottenere informazioni sull’iniziativa e ricevere comodi shoppers da utilizzare per gli acquisti al posto delle buste di plastica. Durante l’evento sarà anche distribuito materiale informativo sul servizio di raccolta differenziata dei rifiuti che, avviato a Senigallia dal 2007, ha consentito alla città di guadagnarsi il titolo di Comune riciclone d’Italia.


CIR33, Amministrazione comunale e MeetUp chiedono alla cittadinanza di continuare a collaborare all’importante progetto di recupero dei materiali di scarto che quotidianamente ciascuno di noi produce, ma anche di iniziare a pensare in termini di prevenzione, riducendo l’impiego dell’usa e getta e del superfluo.






Questo è un comunicato stampa pubblicato il 12-09-2009 alle 13:17 sul giornale del 12 settembre 2009 - 3387 letture

In questo articolo si parla di attualità, rifiuti, cir33


Sarà anche pubblicità (progresso), ma ci piace dire che INKARTA il 12 settembre aderisce alla giornata internazionale senza sacchetti di plastica, perchè ha scelto, fin dall\'inizio della sua attività, di imbustare la merce in sacchetti di carta e di tela. E diremmo di più. Le borse telate non si fanno pagare! <br />

Ogni anno si producono tra 500 miliardi e 1 milione di miliardi di sacchetti nel mondo, forse ne verranno riciclati l\'1%, il resto sono sparsi in tutto il mondo, nelle acque, al polo, ovunque.. e tutti si fotodegradano nel tempo in petro-polimeri piccoli e ancor più tossici che contamineranno suoli e varie catene alimentari.<br />
<br />
Ma perchè continuare ad usarli (a parte ingrassare chi li fa) ??