Nuovo anno scolastico, gli auguri del vescono mons. Orlandoni

giuseppe orlandoni 2' di lettura 16/09/2009 - Il vescovo della diocesi di Senigallia mons. Giuseppe Orlandoni invia un messaggio di augurio a tutti gli studenti, le famiglie e i docenti per l\'inizio del nuovo anno scolastico.

Carissimi, mentre un nuovo anno scolastico sta muovendo i suoi primi passi, sono lieto di far giungere a voi un messaggio di apprezzamento e di augurio, specialmente in questo tempo in cui nella nostra diocesi di Senigallia è in corso il Sinodo Diocesano, durante il quale non mancherà certamente una particolare attenzione al mondo della Scuola. Apprezzo il desiderio di maturare che voi studenti nutrite nel vostro cuore e a cui potrete rispondere cogliendo le opportunità che la Scuola vi offrirà in termini di conoscenze, di esperienze e di saggezza.


Apprezzo l’interesse che voi genitori nutrite verso i vostri figli seguendoli anche nel loro percorso scolastico e attenti non solo al profitto, ma anche al loro progredire nella maturazione umana. Apprezzo il lavoro quotidiano di voi docenti con il quale svolgete il gravoso compito della formazione e della educazione delle nuove generazioni, pur in un contesto sociale e scolastico così difficile e complesso. La consapevolezza che un’azione educativa efficace può realizzarsi solo in modo collegiale e sinergico è ormai un dato generalmente acquisito. Per questo il mio augurio è di vivere questo nuovo anno scolastico in spirito di sincera collaborazione, superando le inevitabili differenziazioni ed evitando di cadere nelle contrapposizioni. Ciò sarà reso possibile dal rispetto quotidianamente vissuto verso la persona umana e dal valore che essa rappresenta per ciascuno e, divenendone il fine di ogni azione educativa, potrà contribuire a costruire un futuro ricco di fiducia e di speranza.


A voi studenti auguro di cogliere lo studio e la scuola come opportunità non solo di crescere nelle vostre conoscenze, ma anche di costruire una personalità ricca e serena, capace di affrontare le future responsabilità con equilibrio e generosità. A voi genitori auguro di poter vedere i vostri figli crescere secondo le vostre legittime attese, sviluppando un costante dialogo con i vari operatori della scuola e senza sfuggire al vostro centrale e primario compito di educatori. A voi docenti e al personale tutto della scuola auguro che possiate trovare nell’impegno e nelle fatiche quotidiane la gratificazione che nasce dal vedere i vostri studenti maturare con profitto non solo nelle conoscenze, ma anche nella loro personalità. Con lo sguardo fiducioso verso questo nuovo anno scolastico su tutti voi invoco di cuore ogni benedizione del Signore.


da mons. Giuseppe Orlandoni
vescovo di Senigallia




Questo è un comunicato stampa pubblicato il 16-09-2009 alle 16:03 sul giornale del 16 settembre 2009 - 3286 letture

In questo articolo si parla di religione, attualità, giuseppe orlandoni, diocesi di Senigallia



ringrazio S.E. per gli auguri, tuttavia come genitore devo sottolineare il fatto che i miei figli, che frequentano le superiori, hanno subito (non mi viene termine migliore) il cambio di quattro professori (il maschio) e cinque professori (la femmina)<br />
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sorvolando sui due cambi in corsa che ci sono stati lo scorso anno per entrambi e sulla struggente lettera di scuse che ci ha inviato la professoressa di Lettere di mia figlia, quando ha dovuto cambiare sede per evitare una condizione di precariato<br />
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io non conosco i meccanismi che creano queste situazioni, ma vedo il disagio dei miei figli, costretti a rivedere, di anno in anno, priorità, comportamenti e metodo di apprendimento<br />
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ma va bene così: la loro probabilmente sarà una vita da precari ed è meglio che si abituino da subito<br />
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unica nota curiosa in un panorama altrimenti avvilente: la maestra di scuola materna di mia figlia ora è la sua docente in Psicologia<br />

forse, anzi sicuramente, il mio è un pregiudizio brutto-brutto, ma credo che queste cose interressino poco-poco ai clericali locali

Off-topic


e chissenefrega non ce lo metti?<br />

Commento modificato il 16 settembre 2009

dici se interessa a me o al resto del mondo (che tanto è uguale)? non saprei quanto questo problema sia sentito davero in noi opionione pubblica, hai ragione