La Senigallia che vorrei se fossi Sindaco: to be continued...

lungomaresenigallia 18/09/2009 - Premetto subito che non sono in contrapposizione con l\'attuale maggioranza perchè  rispetto le loro scelte ma ho una visione totalmente diversa dalla loro.

Per natura sono contrario alle feste, inaugurazioni varie. Infatti odio la giacca e la cravatta. A tal proposito propongo un\'Addetto alla Comunicazione che sostituisca il Sindaco in queste incombenze. Essere Sindaco, nel mio modo di vedere, significa ascoltare le istanze dei cittadini sullo stesso piano e non in un gradino superiore, proporre, risolvere i problemi e lavorare. Nessuna demagogia ma solo proposte concrete.

Per sommi capi:
1) Decentramento amministrativo. Costituzione di 5 Municipi, città e frazioni da definire, dove si potranno svolgere tutte le attività inerenti ivi compresi posti di Polizia Municipale ( dipendenti dell\'Assessorato al Traffico) con le loro attività di istituto e con un comandante scelto per le sue capacità e non per anzianità. In questi luoghi il Sindaco ed Assessori, presenzieranno un giorno alla settimana dal lunedi al venerdi, senza segreterie di sorta ma con il classico tagliacode. Si organizzeranno dei Consigli Comunali locali con indipendenza amministrativa e finanziaria dove i consiglieri municipali circoscrizionali avranno più deleghe supportati dai terminali remoti dei dipendenti comunali ivi distaccati. Il Municipio principale farà da coordinamento di quelli periferici e prenderà decisioni di carattere generale. Credo che con questo sistema si snellirà molto il lavoro a favore di tutte le componenti cittadine. I dipendenti comunali, tutti, dovranno saper far tutto. Chi svolge un doppio lavoro è passibile di sospensione prima e licenziamento poi se previsto dalla legge. Nessun dirigente esterno ma concorsi interni in base alle capacità personali.

2) Rotonda a Mare. Ripristino del luogo come era prima dell\'attuale ristrutturazione ovvero sala da ballo, (gestione privata) Una sola deroga, uso per matrimoni civili. Fascio Littorio all\'esterno compreso, in fondo ce lo hanno tramandato ed è giusto non cancellarne la memoria. A tal proposito degli edifici costruiti anteguerra, ex Gioventù Italiana, Rotonda e Villa Aosta, sono ancora riutilizzati in regime repubblicano, mentre le tante Case del Popolo, non so se nei decenni futuri avranno la stessa furtuna in fatto di robustezza e riutilizzo.


3) Teatro la Fenice, trasformazione con tutti i mezzi informatici in sala congressi. Ora non è ne carne ne pesce.

4) Foro Annonario e Pescheria. Ripristino sulla piazza al mattino delle bancarelle e della vendita del pesce come era una volta. Di cattedrali nel deserto l\'Italia ne è piena e Senigallia ne può fare tranquillamente a meno.

5) Piazza del Duca. Riportare la piazza allo stesso livello stradale per un suo uso ad esempio per ripristinare Il Torneo cavalleresco della Campana e alla fine dell\'anno la Festa delle Sirene ideata dall\'attuale maggioranza. Diamo a Cesare ciò che è di Cesare.

6) Rocca Roveresca e relativo prato. Ripristino delle Fiera delle Bambole in estate nella Rocca. Per quanto riguarda il prato, trasformarlo in giardino pubblico con tanto di alberi e panchine. Costruzione di una pista ciclabile lato ex Carceri che partendo da Piazza del Duca sottopassa la statale, ferrovia fino ai giardini Morandi.

7) Fiume Misa. Eliminazione di tutti i piloni degli attuali ponti con trasformazione in luce unica. Escavo dello stesso dal Ponte Portone fino alla foce. Copertura dello stesso, dal Ponte Garibaldi al Ponte 2 Giugno, dove la parte a monte rappresenta il passato, dal Ponte 2 Giugno fino al mare il presente e la copertura il futuro. Questo enorme spazio potrà servire per manifestazioni fieristiche concerti etc. Dovrà avere all\'altezza degli argini, pavimenti trasparenti dove le luci presenti all\'interno del fiume, lo renderanno vivo alla vista e non come il fosso Sant\'angelo ricoperto che assomiglia ad un tunnel oscuro e cloaca allo stesso tempo. 7-bis) Trasformazione degli attuali ponti ferroviari sul Misa e al Ponte Rosso dal ferro in cemento, per l\'eliminazione dell\'inquinamento acustico.


8) Porto. Interramento di una larga parte della darsena Bixio e dove vi era la canaletta di accesso, ripristinare il passaggio dell\'acqua in caso di piena ma non dei natanti e non con le attuali piccole saracinesche che lasciano il tempo che trovano. Prevedere una nuova darsena al di là del nuovo braccio dell\'avamporto per la futura Autostrada del Mare, un collegamento tra le località costiere, e l\'altra sponda dell\'Adriatico ad uso dei traghetti ed aliscafi in alternativa al trasporto su gomma e rotaie. Prolungamento dell\'attuale molo di levante per la rottura del moto ondoso.

9) Centro Storico. Il perimetro dato dalle vie Bonopera, Leopardi, Caserme, A. Caro tra via XX Settembre a tutta la Via A. Costa compresa, Dogana Vecchia, Ponte 2 Giugno, Portici Ercolani e via Perilli lato sud, dovrà essere isola pedonale ad esclusione per il carico e scarico. Ammessi pedoni, biciclette ma non quelle elettriche, una via di mezzo tra la bici ed il motorino. salvo un blocco totale dell\'acceleratore servoassistito.

10) Commercio Centro Storico. Dobbiamo riportare l\'idea che il Centro Storico ritorni ad essere in tutte le sue vie un grande supermercato all\'aperto e non la concentrazione dei bei negozi solo nel corso 2 Giugno. Via Pisacane ad esempio si presta molto bene per la sua lunghezza e larghezza ad essere il nuovo corso di Senigallia. Il centro sarà attraversato da bus con combustibili a basso inquinamento atmosferico e per i taxi sempre con le stesse caratteristiche.






Questo è un comunicato stampa pubblicato il 18-09-2009 alle 18:18 sul giornale del 19 settembre 2009 - 4348 letture

In questo articolo si parla di attualità, lungomaresenigallia, Leonardo Maria Conti


Gent.mo Leonardo, ieri mi hai chiamato ad un compito gravoso, in quanto dare giudizi non è nelle mie corde, dare la mia opinione si. Anche se credo che questa abbia poca importanza<br />
Potrei dirti , come hanno già fatto, incontriamoci e parliamone, ma mi sembra un modo molto elegante per dirti “non mi frega nulla di ciò che dici” , invece provo ad esporti la mia opinione su ciò che dici fanne l’uso migliore che credi .<br />
Sul coinvolgimento di “adulti” e “ragazzi” in consiglio comunale se ne potrebbe discutere anche se non è un’idea nuova , esiste il CMR, consiglio municipale dei ragazzi, il fatto è se poi i consiglieri li ascoltano o meno.<br />
Sui clandestini ecc farei un discorso più approfondito, semplificare in quel campo si rischia do mettere in atto situazioni spiacevoli.<br />
In merito alle proposte numerate di oggi l’unica che coincide con la mia opinione è la pedonalizzazione del centro storico.<br />
Altre proposte secondo me trovano già realizzazione in piani tipo Cervellati, piazza del Duca e i prati della Rocca mi vanno bene così, sono spazi vissuti ( anche se la piazza non mi piace) e le manifestazioni ce ne sono anche troppe ma se qualcuno ne vuol fare qualcuna in più nulla di male..<br />
Per il ripopolamento della pescheria o dei negozi in città credo sia un sogno che non dipende dall’amministrazione ma da situazioni generali, chi obblighiamo a fare il pescivendolo?<br />
Non mi addentro oltre in quanto poi non ho specifiche competenze in diversi settori, magari qualche tuttologo di Vs può sicuramente esserti più utile di me.<br />
Un saluto

La ringrazio per la schiettezza del commento cosa che apprezzo molto. Nei prossimi giorni saranno pubblicate altre mie proposte.<br />
Cordialmente.

Interessante, ma da valutare diverse cose.<br />
1) il decentramento amministrativo potrebbe funzionare, ma aumenterebbe i costi per la pubblica amministrazione in un momento in cui non si naviga nell\'oro...ma a vista.<br />
Eliminerei il discorso \"tagliacode\" per andare dal sindaco: mancherebbe solo metterlo su un trono e mi sentirei un suddito ;)<br />
2)La rotonda svolge già varie attività pubbliche, ma sentivo qualcuno parlare di scarsa capienza e limiti ai possibili \"carichi\" dell\'edificio per cui non potrebbe essere sala da ballo.<br />
3)...sottoscrivo, ma almeno qualche bello spettacolo viene fatto: dovrebbe diventare polifunzionale.<br />
4) da molto non posso più frequentare il foro al mattino, ma sembrava fosse già stato autorizzato a tenere il mercato in piazza.<br />
Più che altro lo si vede dalla pavimentazione che infatti in qualche punto è scurita dalla sporcizia del mercato e rovinata: un prezzo da pagare accettabile, per avere una piazza \"viva\", ma la pescheria aperta sembra stare estinguandosi autonomamente, con la gente che preferisce nel caso andare direttamente al porto o alle pescherie sorte da altre parti.<br />
5) Dopo le cifre spese direi che Piazza del Duca possa rimanere così ancora per un pò, intanto ha acquisito la sua fisionomia di spazio per bambini.<br />
Si, la piazza a \"dorso d\'asina\" tutta assieme probabilmente era meglio, quantomeno per la facilità di fruibilità senza rischio \"cadute\", ma tant\'è..<br />
6) Sconsiglio alberi nei giardini della Rocca, o almeno alberi che facciano eccessiva copertura: già qualcuno teme di passarci di notte adesso, figurarsi se poi ci sono pure tutti quegli \"anfratti\".<br />
Tantopiù che la Rocca è sempre stata una fortezza, circondata da fossato o da nulla, e solo tra \'700 e \'900 in fossato era alberato: ma se per questo era pure coltivato. <br />
Sapevo che un progetto per il collegamento diretto ciclo-pedonale da piazza del Duca al mare, in sottopasso, era già stato fatto.<br />
7)Note dolenti..<br />
Rifare i ponti costa, e non poco: chiedere per Ponte Zavatti.<br />
Togliere i piloni in alveo, come per il nuovo Ponte Portone, obbliga a strutture di sostegno maggiori che andrebbero a \"riempire\" la sezione del fiume rendendo i ponti un pericoloso \"tappo\" in caso di fiumane (già adesso spero che il nuovo ponte Portone non abbia influito), ovviamente nel caso si volesse mantenere allo stesso attuale livello il piano di passaggio.<br />
Certo, ingegneristicamente le soluzioni si trovano (ne avrei almeno due in mente), ma resta il discorso costi.<br />
Interessante in discorso della “chiusura trasparente” del fiume, che però potrebbe comunque essere tacciato di “antistoricità”: Senigallia è una città nata vicino e attorno ad un fiume e a diretto contatto con esso.<br />
Non so quanto sarebbero contenti coloro che soffrono di vertigini ;) ;) , ma certo ricordo quante problematiche ci sono state per le trasparenze del nuovo ponte di Venezia : non tanto, nel nostro caso, per “vedute” particolari dal basso, quanto per scivolamenti o altro.<br />
Preferivo per questo un progetto più ampio stilato da un gruppo di studio di studenti italiani e stranieri e ripreso come proposta dall’ing. Paolo Landi.<br />
L’escavo del fiume servirebbe a poco, si rinterrerebbe in poco tempo com’è sempre stato.<br />
8)interessanti suggerimenti, soprattutto perché le “autostrade del mare” prima o poi andranno fatte.<br />
9) queste proposte “cozzano” proprio con il discorso di rivitalizzare il centro: messi davanti alla comodità di parcheggiare subito e fare spesa, il Centro non attirerebbe nessuna attività commerciale rispetto ai centri commerciali attuali e futuri, anzi si perderebbero pure quelle poche che vi sono rimaste.<br />
In più così pure gli uffici pubblici e privati avrebbero problemi a restare (allo stato attuale, ovviamente, magari fra 60 anni si farà tutto con internet): e come la mettiamo con chi ancora vive in centro?<br />
Per fare un mio esempio, al momento per lavoro devo usare la macchina e a volte consegnare pratiche oppure visitare degli altri uffici in centro, ma per quanto mi piaccia passeggiare non posso perdere troppo tempo (sto pur sempre lavorando): a volte ho fatto prima a tornare a casa e andarci a piedi o in bicicletta, ma non tutti possono fare come me.<br />
I parcheggi scambiatori sono stati identificati e altri ne saranno realizzati, vediamo prima se tutto funziona.<br />
10) le conseguenze del punto 9) verranno pagate dal punto 10).<br />
Certo che anche a me piacerebbe prendere, parcheggiare l’auto fuori, prendere un bus ecologico che mi porta dove devo, comprare quello che mi serve e tornarmene via, ma questo sicuramente lo apprezzo se non devo compare molte cose e se ho molto tempo da dedicarvi.<br />

Ciao Daniele, apprezzo sempre le critiche costruttive. Sono il sale della democrazia.<br />
Ti rimando alle prossime pubblicazioni del mio programma.