La Senigallia che vorrei se fossi Sindaco: parte seconda

fascia tricolore 22/09/2009 - Continuano le riflessioni di Leonardo Maria Conti in merito alla Senigallia che vorrei se fossi sindaco...

1) Parcheggi centro storico. Sono contrario ai parcheggi sotterranei anche per il loro costo sia di costruzione che di gestione. Preferisco i parcheggi multipiani esterni con la possibilità che sul tetto si possono adibire a campi di calcio, tennis o piccoli parchi. Infine oltre ad adattarli al loro esterno con pareti che riflettono l\'ambiente circostante, cosa non da poco, sono finanziabili da parte della Comunità Europea come parcheggi scambiatori. Di questi ne costruirei: uno nel parcheggio ex Gil, un\'altro all\'ex Pesa, uno davanti all\'hotel Marche ad uso turistico e per i pendolari che prendono il treno, un\'altro nel parcheggio davanti all\'antistadio e poi ne posizionerei vari sui lungomari di levante e ponente. Detti parcheggi servirebbero sia ai residenti e dipendenti che lavorano nel centro storico e sia ai cittadini in visita al centro.
2) Edilizia. Blocco della demolizione della ex Colonia Enel e sua trasformazione in ostello internazionale della Gioventù, con possibilità di lavoro per tanti giovani in estate ed in inverno. Con le attuali attrezzature sportive presenti a Senigallia, si potrebbero organizzare Olimpiadi estive per tante specialità., oltre a scambi culturali e convegni.
2) Area Sacelit-Italcementi. La prima parte, ex Cementificio, la trasformeri in parco pubblico con annesso centro benessere di tipo termale. usufruendo della attuale ciminiera presente in cui convoglierebbero tutti i fumi presenti nell\'area degli appartamenti siti nella seconda area ex Sacelit. Una ciminiera che non fuma è come una sigaretta spenta. Meglio smettere di fumare e demolire un monumento vuoto.

3) A mio modesto parere di appartamenti a Senigallia ce ne sono fin troppi. Darei permessi a costruire solo abitazioni per i meno abbienti e per i tanti giovani che vogliono costruirsi una casa. L\'area che mi sembra opportuna avrebbe come confine la via della Marina e la via della Bruciata zona Cesano. Sono contrario ai palazzi e favorevole a villette multischiera con al massimo 2 piani. Concepisco le strade urbane molto larghe, con annessi marciapiedi e piste ciclabili divisi dalla sede stradale e non come ora con i marciapiedi multifunzioni.
4) Per quanto riguarda l\'assegnazione delle case popolari userei il rapporto 6- 4 ovvero sei appartamenti ai senigalliesi e quattro agli stranieri presenti nel territorio del comune che stabilmente risiedono e lavorano. Altrimenti rischiamo che detti stranieri avendo loro famiglie numerose, si prendono la maggior parte degli appartamenti e i tanti senigalliesi anziani e con reddito minimo, stanno a guardare. La considero una giustizia sociale dove chi è nato ha un diritto maggiore rispetto a chi vi si trasferisce. Tant\'è vero che in teoria chi viene da fuori dovrebbero rispettare le leggi nazionali.
5) Turismo. E\' un comparto che ha tante ramificazioni: Natura: spiaggia, mare, collina. Accoglienza: alberghi, pensioni, campeggi. Servizi alla persona: informazione, sanitario, salvamento in mare. Divertimento e relax per grandi, piccoli e diversamente abili.Infine, Mobilità su mezzi pubblici. Possiamo affermare che la città per detti servizi è capostipite per i servizi offerti rispetto a località similari ma il più grosso neo riguarda il traffico presente sul lungomare anche se fonte di tanti soldoni per le casse comunali con i parcheggi a pagamento ma anche tanto inquinamento. Infine la disparità di trattamento tra spiagge libere e quelle in concessione. La mia proposta in sintesi. Eliminazione del traffico sul lungomare. Solo servizio bus urbani e pista ciclabile. Parcheggio ammesso solo per i residenti. Transito con apposito bollino fornito dagli alberghi e campeggi per portare i mezzi sui parcheggi multipiano. Il tratto di lungomare tra il Ponte Rosso ed Hotel Excelsior in estate è ad uso solo come corsie preferenziali per i bus. Per i mezzi privati in estate ed inverno diretti in via Rieti con ribaltamento dell\'attuale senso di marcia, proseguiranno dopo l\'hotel Excelsior per la zona sud. Per i turisti con auto al seguito parcheggi multipiano esterni sul lungomare o zone adiacenti. Utlizzo delle concessionarie pubbliche ( Autolinee Bucci, Cotran etc,) a livello interregionale per i turisti pendolari con prenotazione in loco a mezzo internet. Trasformazione della spiaggia in un unica concessionaria con tutti i servizi completi. Possibilità di frazionamento e concessione da parte dell\'Ente Comunale che è il gestore unico. Servizi offerti: sdraio, ombrellone, lettini, colazione metà mattinata, pranzo turistico in locali convenzionati a basso costo, utilizzo dei bus urbani gratuito, sconti su musei in caso di maltempo, cena, pernottamento con prima colazione. Con questo progetto dovremo coinvolgere anche i Comuni della Valle del Misa e del Nevola che organizzeranno serate, sagre e spettacoli per i turisti e residenti presenti al mare. Una specie di interscambio tra mare, collina e montagna. Ottima idea è anche il progetto della Marca Anconetana da sfruttare con il coinvolgimento di tutte le località della provincia.

6) Complanare. L\'attuale progetto non mi soddisfa solo per un motivo: con gli attuali svincoli , da arteria di attraversamento diventa una strada multiquartiere. Secondo il principio autostradale, l\'arteria serve per attraversare una località con svincoli mirati e nel minor tempo possibile. La mia proposta: fermo restando la parte iniziale dal Ciarnin fino all\'attuale casello autostradale, la bretella nord dovrebbe attraversare in sopraelevata tra le due carreggiate dell\'A14 ovvero il tratto tra il casello e la via Berardinelli per poi ridiscendere fino alla strada della Bruciata, altrimenti non ha senso l\'attraversamento dell\'abitato senigalliese se si ferma a via della Marina. Gli svincoli forniti di rotatoria, da sud zona Ciarnin, il primo su via provinciale Sant\'Angelo per la zona Saline, il secondo all\'attuale casello, per Corinaldo ed Arcevia. il terzo sulla via corinaldese zona Coltellone Ribeca, il quarto sulla via Camposanto Vecchio (Zona Ospedaliera), il quinto su via della Marina per la zona industriale Cesanella ed uscita all\'altezza della Scac che si collega con la rotatoria Ipercoop. Eliminerei il cavalcavia della via Cupetta e con due bretelle una a monte e una verso mare, canalizzerei il traffico sulla rotatoria di via Camposanto Vecchio.

7) Spostamento dell\'attuale campo di calcio Bianchelli nella zona vicino ai Vigili del Fuoco anche per motivi di ordine pubblico con il casello dell\'A14 vicino. Sono per il mantenimento dell\'attuale casello anche perchè il traffico pesante di attraversamento dovrebbe diminuire con l\'apertura del casello di Marina di Montemarciano.
8) Al posto dell\'attuale stadio, con finanziamenti a lungo termine, ricostruirei il vecchio Teatro La Fenice, che tanto lustro ha dato alla città di Senigallia con le sue stagioni operistiche. L\'attuale teatro con il suo Golfo Mistico, in misura ridotta per l\'orchestra, impedisce l\'organizzazione di una stagione operistica nel vero senso della parola.
9) Per il tema traffico e mobilità urbana, ci dedico la terza puntata.





Questo è un comunicato stampa pubblicato il 22-09-2009 alle 16:55 sul giornale del 22 settembre 2009 - 4057 letture

In questo articolo si parla di attualità, Leonardo Maria Conti


Finora sono sempre stato molto democratico verso questi grandi intellettuali e geni che vorrebbero vivere in una città connotata da visioni utopistiche nonchè incoerenti. Ora basta, però. Ma andiamo per ordine (anzi per punti, è più facile):<br />
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1. Mi sembra un\'assurdità costruire parcheggi multipiani esterni ovunque ci sia un pò di spazio nel centro storico. Quelle sono bestemmie architettoniche, altro che l\'Ex-Sacelit. Ha molto più senso costruire quelli sotteranei: spesa maggiore, ma esternalità negative visive diminuite. Ovviamente se possibili. Se no, altre soluzioni.<br />
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2. E\' chiaro, se io sono contro la cementificazione selvaggia e vorrei un parco pubblico al posto dell\'ex-sacelit, dopo però vorrei anche 3-4 parcheggi multipiano esterni. Quelli invece sono belli da vedere e ecologicamente sostenibili...<br />
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4. Il rapporto 6-4 avrebbe senso nel momento in cui, su 45mila abitanti, il 60 % fosse italiano e il restante straniero. Se no è palesemente sproporzionato. E poi non si può parlare di rapporti sull\'assegnazione delle case: è un discorso superficiale.<br />
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5. Devastare l\'economia chiudendo il lungomare non è una grande idea. Si potrebbe chiedere ai ristoratori ed operatori cosa ne pensano di tale brillante idea. Io, da buon senigalliese, prenderei la bici. Ma dubito che tutti gli altri vadano in quei famosi parcheggi multipiani esterni (che poi, sarebbero gratis o a pagamento? La Comunità Europea non finanzia questi progetti al 100%.).<br />
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7. Mantenere il casello dell\'A14 lì dove sarebbe sbagliato. Siamo, penso, l\'unica città in Italia che ha un casello che dista 3 minuti di macchina dal centro storico. Non è una cosa buona, sia a livello di traffico che di inquinamento acustico. Il fatto che vogliano inserire un altro paio di caselli autostradali non fa venire poi in mente che anche l\'autostrada sta diventando una strada interquartieri? Oppure è più comodo avere più uscite a disposizione?<br />
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8. Al posto dell\'attuale stadio, per levare un pò di traffico, mettiamoci il teatro. Un teatro di quanti posti? E poi, scusa, abbiamo un teatro ristrutturato da pochissimo. Ha 700 posti ed è pressochè inutilizzato. E\' inutile costruire una cattedrale, se poi la mettiamo nel deserto.<br />
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Ho finito.<br />

Grazie Sig. Rossi delle Sue critiche. Non mi ritengo un genio ma almeno ci sto provando con idee concrete a smuovere la sensibilità dei senigalliesi che ultimamente per quanto riguarda le elezioni amministrative leggono solo di coalizioni politiche.<br />
Il fatto stesso che Lei non sia d\'accordo con me argomentando con cognizioni di causa, ho raggiunto il mio scopo.<br />
Cordialmente.

1- I parcheggi in elevato sono un disturbo visivo micidiale, molto meglio farli sotto e utilizzare il \"piano\" per attività varie.<br />
Ma non è che si abbondino di spazi disponibili.<br />
2- daccordissimo per l\'ostello, il dove sarebbe da valutare e l\'ex ENEL sarebbe tra i primi dei papabili.<br />
3- accettabile. Non risolutivo ma un buon punto-<br />
4- no, non potrebbe funzionare: meglio forse sarebbe adibire percentualmente le prossime case di edilizia popolare, con rapporti però che vedrei bene di 5 a 1 (ma flessibile), in quanto è importante garantire l\'integrazione auumentando il continuo confronto, che può avvenire se è maggiore il \"mix\".<br />
5- andrei cauto con queste opzioni, ma sicuramente se Riccione, per dire, si permette la totale pedonalizzazione del lungomare mettendo sotto tutti i parcheggi, ci si può pensare: ma costa, e nemmeno poco.<br />
6- ...dipende...<br />
7- Da tempo si parla di spostare lo stadio, e quella posizione potrebbe essere interessante.<br />
8- no, non penso sia una buona idea.<br />
9- attendo.

gino serretti

Per quanto riguarda i parcheggi, che ne dite di coprire il fiume Misa dal Ponte Portone fino alla Ferrovia ???<br />
Lo spazio ricavato sarebbe sufficiente sia per il mercato che per il parcheggio di centinia d\'auto.<br />
Credo che i costi sarebbero sicuramente inferiori a quelli sotteranei e a quelli sopraelevato.<br />
Saluti

L\'avevano proposto, ma oltre al fatto che Senigallia verrebbe completamente snaturata, c\'è pure il rischio di trasformare l\'ultima parte del fiume in una sorta di \"cloaca maxima\".<br />
E poi per cosa, trasformarlo in parcheggi?<br />
Potevo capire dei progetti volti a ridurre il corso fluviale (tramite casse di espanzione a monte), ma per la trasformazione in giardini, non in posti auto.

non entro nell\'analitico, la maggior parte delle proposte sono irrealizzabili, ma alcune osservazioni meritano attenzione. Non più quella sull\'UNES che ormai è diventata calcinacci da smaltire in discarica.<br />
L\'unico parcheggio multipiano lo farei alla Fenice, che orrenda come teatro, avrebbe una sua dignità di parcheggio.<br />
La Fenice non potrà mai diventare un vero centro congressi, mettiamoci il cuore in pace, non ci sono i necessari servizi. Dove parcheggiano 700 congressisti? E dove mangiano alla pausa pranzo?<br />
Il lungomare pedonale sarebbe magnifico se ci fosse una parallela adibita al traffico veicolare, altrimenti davvero creiamo il deserto dei tartari.<br />
Se davvero si farà un centro congressi alla Sacelit sarà l\'unica cosa positiva della lottizzazione. Sul 5 stelle aspetto di vedere l\'imprenditore che alzerà la mano per prendersi l\'onere. Da quello che so i pochi resort locali vivacchiano. Non c\'è un vero progetto, si naviga a vista. Ultima cosa: la stagione turistica è andata bene, notizia ufficiale. Possiamo solo esserne contenti.