Apartheid a Senigallia?

vetreria misa 2' di lettura 24/09/2009 - Il Coordinamento migranti \"Terza Italia\" fotografa un cartello con su scritto \"Cercasi operai italiani\".

L\'attuale crisi economica produce man mano che si radicalizza seri problemi di carattere sociale, fra i più gravi, quello del razzismo. Nonostante la maggior parte dei senigalliesi combatta il razzismo, il fenomeno non accenna ad arretrare, inglobando uffici che erogano servizi, come le agenzie per la casa, del lavoro, nemmeno gli uffici pubblici si salvano. Fino ad adesso il \"razzismo\" a Senigallia è sempre rimasto circoscritto e ogni volta che una forza politica (Forza Nuova) ha cercato di seminarlo, hanno sempre trovato come ostacolo la popolazione civile, che con assemblee pubbliche e manifestazioni hanno espresso il loro vivo dissenso.



Con l\'alleanza del Pdl con la Lega Nord l\'attuale maggioranza ha iniziato una nuova fase di razzismo, questa volta di stampo politica, seminato dalle stesse mani che reggone le redini del paese (Vedere Pacchetto Sicurezza). L\'amministrazione comunale di Senigallia dal canto suo ha contribuito alla crescita di questo fenomeno, rapportandosi con le associazioni di immigrati solo di nome e ghettizzando chi li rappresenta realmente, come Coord. migranti \"Terza Italia\". Gli stessi programmi di questa giunta contengono elementi di stampo razzista, come i continui controlli agli esercizi commerciali degli immigrati e le continue perquisizioni corporee a cui sono sottoposti. I consiglieri aggiunti (due comunali, uno provincia) non assolvono minimamente alle loro responsabilità, al contrario sono completamente estranei alla politica per gli immigrati.



L\'ultimo esempio di questo degrado della dignità, è rappresentato dalla vetreria \"Misa\" s.r.l. in Via Veronese 36, che ha appeso un cartello in bella vista all\'ingresso con su scritto \"Cercasi operai solo ITALIANI\", senza rispetto per i diritti degli immigrati, propri degli uomini. Il contenuto del cartello è sintomatico del razzismo diffuso. Se il proprietario della vetreria avesse voluto assumere solo italiani avrebbe potuto scartare gli immigrati al colloquio, come avviene nella maggioranza dei casi, l\'aver ostentato questo cartello rimanda al clima di Apartheid, dove le città erano tappezzate di cartelli di questo stampo.








Questo è un comunicato stampa pubblicato il 24-09-2009 alle 19:08 sul giornale del 24 settembre 2009 - 8609 letture

In questo articolo si parla di attualità, abdellah manyani, senigallia


Quando si mettono le virgolette dovrebbe essere riportato qualcosa testualmente. Leggendo dalle foto il vostro \"solo\" non si vede. Non inizia bene il comunicato...<br />
<br />
I carabinieri e le forze di polizia (tranne quella municipale) non sono sotto il conttrollo nè del Sindaco nè dell\'Amministrazione Comunale, quindi in tutto questo cosa c\'entrano quelle due righe?<br />
<br />
I consiglieri comunali e provinciali sono stati eletti, se non vi sembravano all\'altezza potevate pensarci no?! In compenso una nuova associazione (derivazione del Mezza Canaja) si pone come rappresentante di non si capisce bene cosa.<br />
<br />
Che il problema del razzismo esiste è vero, più di una volta sono stato insultato o aggredito verbalmente per aver difeso altre persone, anche immigrate. Ma questo comunicato stampa serve solo a dire \"Ehi ci siamo anche noi! Non proponiamo nulla ma ricordatevi che ci siamo\".<br />
<br />
Alberto Bartozzi


bla bla bla... a me quel cartello fa schifo e basta

Concordo, quel cartello fa proprio schifo.

effettivamente il \"solo\" non c\'è sul cartello<br />
<br />
eppoi, siamo un paese libero, se vogliono solo italiani, saranno fatti loro<br />
<br />
mi resta una domanda<br />
avete il consenso di quella ditta per questa pubblicazione?

Off-topic

Non c\'è necessità di alcun consenso, il cartello è visibile dalla strada.<br />
<br />
Si tratta di un comunicato stampa. La redazione non ha ritenuto opportuno modificarlo per togliere quel \"solo\" aggiunto dal mittente.

Off-topic

Michele conosco il tuo modo di lavorare: cerchi, per quanto possibile, di non modificare nulla di quello che ti arriva. E\' una linea editoriale coerente ed infatti la critica non era rivolta a te.<br />
<br />
Alberto Bartozzi

Che il cartello faccia schifo credo che siamo tutti concordi (destrorsi a parte). E\' tutto il resto che, come direbbe Di Pietro, poco c\'azzecca.<br />
<br />
Alberto Bartozzi

Credo faccia schifo anche ai destrorsi, caro Bartozzi.<br />
<br />
I consiglieri comunali e provinciali non sono all\'altezza...cosa potevano farci??? Non votarli? Sei sicuro che votino gli immigrati?<br />
<br />
OdG

Commento sconsigliato, leggilo comunque

chissà ,piuttosto che consenso,se il cartello è attaccato in modo legale.chissà se è su suolo pubblico o privato.

Commento sconsigliato, leggilo comunque


\"Con l\'alleanza del Pdl con la Lega Nord l\'attuale maggioranza ha iniziato una nuova fase di razzismo, questa volta di stampo politica,\"<br />
<br />
<br />
che cazzo centra la vetreria?<br />

Gallosenone,ho un presentimento...e non ci vuole troppa perspicacia o sesto senso.tu me pari un po\' meno \"moderato\" del pdl e della lega nord.

Commento modificato il 24 settembre 2009

...anche a me fa schifo e basta, maddeche. E i distinguo sul \"solo\" sono la solita fuffa dei politici, anche in erba.

Qualcuno si è preoccupato di chiedere il motivo? Ma finitela con qusto perbenismo da voltastomaco, vi proponete come i paladini della giustizia e dei diritti è non vi rendete conto che siete voi quelli che non tollerano idee diverse dalle vostre, bisogna per forza pensarla come voi o si viene sbattuti sui giornali? Inoltre non vedo scritto non vogliamo stranieri, forse per un certo ruolo si preferisce un lavoratore Italiano ma voi ci vedete subito il razzismo che in realtà è nella vostra testa!!<br />
<br />
Adesso pindo censura anche questo dato che stona dal coro dei saccenti.

Più che di apartheid direi che si tratti di discriminazione, nel caso di lavoratori in regola credo e spero sia illegale. <br />
Abbastanza bizzarro l\'intervento di quel ragazzo che vorrebbe decidere chi può e chi non può intervenire sull\'argomento. E\' un altro esempio che stiamo diventando tutti dei piccoli berluschini.

mauri

Siamo davvero un paese strano.<br />
Ieri ho fatto una provocazione parificando i CPT alle ex colonie.<br />
Mi è stato detto di studiarmi la storia, anzi quasi parificato ad un nazista.<br />
Ebbene ciò che ho letto su quello che avviene nei CPT ( vedi libro e inchiesta del giornalista che si è finto immigrato)è probabilmente molto più tragico di ciò che è successo nelle nostre colonie.<br />
Senza nulla togliere al rispetto ed alla condanna di ciò che gli ebrei hanno dovuto subire non possiamo però chiuderci gli occhi di fronte alle nuove discriminazioni.<br />
Dobbiamo ricordarci le vecchie per evitare le nuove. <br />
E invece si liquida tutto dicendomi che i CPT sono stati regolarmente istituiti. Ma questa è una forma di razzismo, come far finta di non sapere cosa accade agli immigrati che respingiamo in Libia.<br />
Tutto questo però non vedo cosa c\'entra col cartello, non vedo in base a quale principio un imprenditore non possa scegliere chi assumere. Che differenza c\'è tra quelli che non mettono il cartello e poi dicono di no se vedono un colore di pelle diverso? Lui è libero di scegliere chi vuole ed io magari di scegliermi un\'altra vetreria.<br />
Sarebbe meglio occuparsi di chi questa gente invece la sfrutta. Ad esempio quando andate ad acquistare le arance a 60 cent il Kg, o l\'uva a 70 siete tutti contenti; ma chi credete che la raccolga, ed in che condizioni, per farvela pagare così poco?<br />
Forse un pò meno demagogia li aiuterebbe di più.<br />

Off-topic

Per fortuna il sig. pindo, (minuscolo) non ha voce in capitolo sulla moderazione dei commenti. I commenti continuo a moderarli io ed intendo pubblicare tutte le opinioni, anche quelle fancamente insostenibili.

e allora

Commento sconsigliato, leggilo comunque

la domanda non era rivolta alla redazione, ma a chi ha scritto di fatto l\'articolo<br />
come ha detto qualcuno più in basso, può darsi che la ditta abbia i suoi validi motivi per aver scritto e affisso quel cartello<br />
limitarsi a respingere le offerte al colloquio d\'altronde significherebbe dedicare ore ed ore a colloqui, e per chi lavora in proprio il tempo è danaro<br />
però non sono sicuro che mettere foto di fabbricati e mettere anche l\'indirizzo su un qualsiasi organo di stampa, senza il consenso degli interessati sia pienamente legale

Destrorsi? Scusa Alberto, tu ti proponi come un giovane ragazzo che si affaccia alla politica e che dovrebbe segnare un cambiamento?<br />
Il cambiamento dovrebbe derivare da chi definisce i propri avversari politici \"destrorsi\"?<br />
Che pena!<br />
Io penso che anche alle persone di destra quel cartello faccia un effetto negativo.<br />
Spero che nel Pd ci siano nuove persone migliori di te, altrimenti il futuro non sarà migliore del pessimo presente che il Pd locale rappresenta!<br />
Ma il dialogo ed il rispetto non sono valori democratici?<br />
Io credo di sì.<br />

fermo restando che il razzismo esiste e si mostra in varie forme, se il cartello fosse una provocazione, proprio perchè esistono sempre meno italiani che vogliono fare gli operai? Direi di fare un paio di domande al titolare dell\'azienda.

Commento modificato il 24 settembre 2009

Sì, è vero. Siamo proprio un paese strano. Si parla di campi di concentramento trasformati in centri benessere, e qualcuno la butta sui CPT. Si parla di discriminazione e assunzioni non in base alla qualifica ma alla nazionalità, e qualcuno la butta sulla: \"Morte a tre euro\" (Paolo Berizzi: da leggere) e i raccoglitori di pomidoro sfruttati. <br />
<br />
Sì, è vero. Siamo proprio un paese strano. Dove il \"Sì, ma anche\", ormai è diventato l\'alibi - greve e supponente - dei politici e para-politici per non discutere dell\'oggetto di discussione e non prendere atto dei loro fallimenti. Veltroni ha fatto più danni di quanto pensassi...

Ullallà!! Spero che questo mauri non rappresenti veramente il pensiero degli elettori Verdi, sarebbe imbarazzante!<br />
<br />
Secondo il buon mauri, chi espone un cartello come quello nella foto è solo un onestissimo contribuente che, conoscendo la debolezza umana, non vuole incorrere nella tentazione di assumere quei lavoratori stranieri che poi insisterebbero per essere sottopagati, sfruttati e all\'occorrenza lasciati a casa senza sussidi di protezione.<br />
<br />
Paragonare i CPT ai campi di concentramento (minimi come l\'Unes di Senigallia -ne furono aperti molti di quel genere durante la guerra, molti anche nelle Marche- o \"professionali\" come la risiera di San Sabba) è da irresponsabili. Gli internati nei campi di concentramento, specialmente ebrei o \"sovversivi\" erano destinati ai campi di sterminio, dai CPT, ora CIE, si viene espulsi. Un discorso a parte, molto serio, riguarda il respingimento indiscriminato dei migranti, che avrebbero diritto a veder esaminata la loro posizione secondo la Convenzione di Ginevra, ratificata dall\'Italia ma non dalla Libia, cosa che pone l\'Italia in una posizione molto imbarazzante. Da quanto si sa, il trattamento che i libici riservano a queste persone è asoslutamente inumano e questo avviene con la soddisfatta presa d\'atto del nostro Governo, che è umanitariamente contento di \"averli salvati da possibili naufragi\".

...quel cartello va estirpato...<br />
<br />
E poi, per essere alla pari, direi che a chiunque non piaccia quel cartello BOICOTTI e dica a tutti i suoi conoscenti di BOICOTTARE LA VETRERIA MISA.<br />
<br />
Così manco gli ITALIANI ci andranno a lavorare perchè non ne avrà più bisogno.<br />

Nel merito della questione sollevata dal Coordinamento migranti terza Italia, ritengo (e penso di poter scrivere anche a nome di altre persone a me vicine politicamente) sbagliato operare distinzioni tra lavoratori italiani ed immigrati: i lavoratori vanno valutati in base alle loro capacità professionali e non in base alla loro provenienza. Condizione minima è ovviamente quella del rispetto della legalità per cui il lavoratore immigrato deve in ogni caso essere regolare e non clandestino; per il resto ogni distinzione tra italiani e non è sbagliata.<br />
<br />
Ritengo però inopportune le parole espresse a commento di questo articolo da chi, stando a qualche nota fa, rappresenta la formazione giovanile del Pd cittadino, Albero Bartozzi, il quale con le sue parole offende in primo luogo i cittadini-elettori di opposto pensiero politico, definendoli “destrorsi” e tacciandoli di razzismo. Le assicuro, conoscendoli meglio e più di lei (ed anche se mi sembra sciocco doverlo fare vista l\'accusa stantia), che gli atteggiamenti che cuce addosso con troppa leggerezza a persone che non si conoscono non hanno cittadinanza dalle mie parti.<br />
Inoltre simili parole non aiutano di certo un confronto sereno tra parti politiche, cittadini italiani e immigrati, confronto sempre più necessario che merita di essere condotto in maniera più sensata e scevro da ogni pregiudizio politico.<br />
<br />
Mi auguro (insieme a \'qualche altro\' elettore e militante del Pdl e forse non solo) che in futuro gli esponenti politici, o coloro che si fanno reputare tali, utilizzino toni più rispettosi per gli elettori e per le questioni che necessitano di una maggiore sensibilità lasciando simili parole, se possibile, a persone che rappresentano solo se stesse.

Commento modificato il 24 settembre 2009

Hai ragione, pablo. Gli stereotipi - di sinistra e di destra - stanno rincoglionendo le menti degli italiani e portando il Paese al menefreghismo...

Commento modificato il 24 settembre 2009

Mi chiedo. Se si presenta un cliente extracomunutario, la vetreria si rifiuta di vendere?

ma con tutti i problemi che ci sono in Italia, disoccupati, cassaintegrati... Mi dite che male c\'è a voler pagare un italiano?<br />
forse è eccessivo il cartello... ma perchè vedere apartheid e razzismo ovunque?

a questo punto un intervento del proprietario della Vetreria sulla questione sollevata da Manyani, sarebbe più che mai opportuno. Solo le parole di chi ha appeso quel cartello potranno aiutarci a capire in che modo c\'entri il razzismo in questa storia.<br />

Complimenti a Paolo Belogi per il bel intervento.<br />
La piccola disputa fra Il giovane del PD e Paolo Belogi a suo modo rispecchia un pò quello che sta succedendo a livello nazionale: l\'attenzione di Fini per le questioni dell\'immigrazione e il silenzio del PD ( o peggio) su questa stessa materia.<br />

Commento sconsigliato, leggilo comunque

Beh, sai... anni fa\' si è cominciato col dire: \"gli ebrei sono tutti strozzini e gli zingari tutti ladri\" e hai visto com\'è finita. Ah, e quella che: \"i negri puzzano\", l\'hai mai sentita dire? Io, sì.<br />
<br />
Forse è meglio prevenire che curare. Che ne dici?

Qualsiasi cittadino di buon senso, di qualsiasi credo politco, credo che non avrà difficolta nel decidere di non comprare più dalla Vetreria Misa. Ci sono tane vetrerie da cui acquistare.<br />
Vergogna e vergogna al titolare della Vetreria Misa.

<b>Dobbiamo diventare il cambiamento che vogliamo vedere. (Gandhi)</b>

di fronte ad un cartello del genere c\'è poco da fare i politologi e commentare.Fa solo schifo e basta e sono d\'accordo con chi propone di rivolgersi ad altre vetrerie visto che Misa non è la sola nel settore.Rispetto della dignità umana indipendente dal colore della pelle e dal proprio credo religioso.

si è sputtanato da solo il furbacchione della vetreria misa..vi prego,concedetemi sputtanato.vedo pubblicate parole più volgari.per quanto riguarda i controlli delle forze dell\'ordine,hanno fermato anche me in mia carducci.che problema c\'è.possono perquisire e controllare chi vogliono.si devesentire la presenza della legalità.legalità a tutela di tutti.non intimidazione,legalità.

ho assistito ad un controllo della guardia di finanza presso un esercizio commerciale di via carducci gestito da cittadini originari del bangladesh,era un coontrollo fraterno,normale.e guardavo i finanzieri in modo inquisitorio.per controllare che non compissero abusi.perché ho la coda di paglia.si sono comportati in modo esemplare.non mi fa troppo piacere espormi a \'sto modo,ma me tocca fallo.guardavo con okkio felino che avessero rispetto per quelle persone.si sono comportati in modo solidale.la legge è uguale per tutti.se non va bene la legge,la si cambia.non mi piaciono le leggi del governo berlusconi,soprattutto la legge maroni sul lavoro,che ha portato tanti giovani allo sfascio.non è la legge biaggi.quella era concepita per creare più occupazione in più,non precariato,ma io dico se un ragazzo non deve essere incazzato nero con quello che ci ha lasciato in eredità la generazione sopra la nostra.ci hanno reso impossibile la vita.tutti.noi non c\'entriamo nulla.non abbiamo colpe.ho tantiamici coetanei in difficoltà.non per colpa loro.colpa del secondo governo berluscoini.colpa di bertinotti nel \'98.colpa dei nostri padri.

A me il cartello fa sorridere, mi sembra strano che non si riesca a cogliere la sottile ironia di quel cartello... Ragazzi svegliatevi!!! E\' un luogo comune conprovato da fatti, dati e statistiche, gli stranieri generalmente sono meno produttivi degli italiani, spesso fanno fatica ad inserirsi nel contesto sociale, hanno una concezione del lavoro culturalmente diversa dalla nostra, capiscono meno la lingua, e per questo motivo chi deve assumere una sola persona preferisce che sia immediatamente produttiva che parli e capisca perfettamente l\'italiano e che sia socialmente più facile da inserire nel gruppo di lavoro, è semplice e chiaro.... Perchè scomodare sempre la politica e Berlusconi Prodi Bertinotti..... Ragazzi!!!! Giovani!!!!! Perchè vedere il bicchiere mezzo vuoto?<br />
Prima cosa dovresti essere contenti che con questa crisi c\'è ancora chi scommette e assume, e soprattutto invece di vedere una discriminazione sugli stranieri perchè non vedete un complimento verso noi italiani?<br />
Non vedo scritto \"non assumiamo extracomunitari\" c\'è scritto che vogliono operai italiani (forse perchè più precisi)<br />
Cosa centra il Sudafrica?...... Io trovo davvero lusinghiero che si dia agli italiani un titolo di qualità \"Manodopera Italiana\" \"Made in Italy\" lo difendiamo nella moda, in agricoltura, nei mobili, e perchè no alla Vetreria Misa?

Io direi di Continuare ad acquistare nella Vetreria Misa anche perchè se perdiamo anche questa opportunità di lavoro andiamo a fregare gli stereo nell macchine come gli zingari oppure i massaggi in spiaggia come i cinesi e spacciamo come i Tunisini per dare da mangiare alle nostre famiglie....




logoEV