Fermati nella notte 26 clandestini

2' di lettura 28/09/2009 - Si aggiravano per le strade della Cannella, senza un\'apparente destinazione. Un gruppo di 26 extracomunitari è stato fermato la notte scorsa dai Carabinieri di Senigallia, fra di loro anche quattro minorenni.

Avvertiti attorno alla mezzanotte da diverse telefonate da parte dei residenti della frazione Cannella, i militari dell\'arma si sono trovati subito di fronte ad una vera e propria emergenza. In prima battuta infatti sono state fermate alcune persone, all\'altezza del cavalcavia dell\'autostrada. Un gruppo di circa otto stranieri. Poi, anche grazie ai rinforzi arrivati dai comuni dell\'entroterra, è stato trovato, sparso nella frazione senigalliese il resto del gruppo. In totale sono stati fermati 26 immigrati. Secondo i primi accertamenti si tratterebbero di 22 cittadini afghani, 3 iracheni ed un iraniano. Gli accertamenti medici hanno inoltre costatato la presenza di quattro minorenni. “La rete d\'accoglienza senigalliese si è messa immediatamente in moto -ha commentato il sindaco Luana Angeloni-. Queste persone sono state accolte, visitate, sfamate ed ora si procederà con tutte le pratiche.

I minorenni rimarranno sotto la tutela del comune fino al raggiungimento della maggiore età, mentre per gli extracomunitari maggiorenni la procedura burocratica sarà diversa a seconda della richiesta o meno di asilo politico. “Stiamo procedendo con le indagini sul caso -ha spiegato il capitano dei Carabinieri Roberto Cardinali-. Molto probabilmente gli stranieri sono stati scaricati da un camion, direttamente sull\'autostrada oppure su una strada secondaria. Le condizioni fisiche comunque sono buone ed è quindi ipotizzabile che non abbiano fatto il lungo viaggio tutto in una volta.” “Grazie all\'aiuto di alcuni interpreti abbiamo ricostruito le loro storie -ha spiegato il dirigente dei servizi alla persona Maurizio Mandolini-. Un viaggio di tre mesi. Hanno attraversato il Pakistan e la Turchia. Sono stati arrestati in Grecia, rilasciati e, sotto pagamento, sono arrivati qui in Italia. Questa teoricamente è solo una tappa intermedia. Obiettivo è il nord Europa.

Per quanto riguarda i minorenni il comune si prenderà cura di loro -ha continuato il sindaco Angeloni-, come prevede la legge. Abbiamo già contattato le comunità di accoglienza dove sistemeremo i ragazzi.” Il Comune di Senigallia già un anno fa si era trovato di fronte ad una situazione del genere. In quell\'occasione furono fermati 12 ragazzi, tutti minorenni. Il comune sistemò i ragazzi nella comunità in tutta la regione. Un impegno economico di 600 mila euro all\'anno. “Senigallia spende 600 mila euro all\'anno per occuparsi dei ragazzi in stato d\'abbandono -ha concluso il primo cittadino-. Un impegno economico troppo oneroso per comunità come la nostra. La carenza legislativa da questo punto di vista è molto grave.







Questo è un articolo pubblicato il 28-09-2009 alle 16:14 sul giornale del 29 settembre 2009 - 3818 letture

In questo articolo si parla di luana angeloni, cronaca, riccardo silvi


Prima che clandestini,sono persone disgraziete.non per colpa loro.noi,per fortuna e non per merito nostro,siamo persone fortunate.

Straapprovo l\'operato del comune.Prima di tutto,i diritti umani.

Propongo di sistemarli nei tanti locali vuoti della curia: magari al seminario vescovile, dove di alloggi vuotice ne sono a sufficienza! Così potranno anche essere evangelizzati...

so digraziati sì, un po\' li mazzano i talebani, un po\' tra di loro, un po\' noi per sbaglio, se non coltivano droghe non campano, che devono fa se non scappare?<br />
<br />
ora bisogna che il mediatore culturale faccia alla svelta un po\' di aggiornamento sui \"costumi locali\" xò




logoEV