Di Pietro a Senigallia: \'Commosso per l\'accoglienza ricevuta\'

3' di lettura 29/09/2009 - Grande il successo per la visita di Antonio Di Pietro di domenica 27 settembre alla Rotonda di Senigallia. Nonostante l\'orario non fosse dei più felici, i senigalliesi hanno risposto entusiasticamente all\'appello dell\'IdV che portava in visita il suo membro più illustre.

L\'afflusso è stato ampio da subito e nell\'attesa dell\'arrivo di Di Pietro la gente ha potuto visionare il suo ultimo libro, \"il Guastafeste\", interagire con lo staff dell\'IdV Senigallia discutendo del programma o delle prossime battaglie nel locale o visionare video informativi tratti dal canale idv presente su youtube. Di Pietro è arrivato verso le 12:30 e ha subito scherzato con la gente promettendo che avrebbe rubato poco tempo e avrebbe lasciato andare presto tutti a mangiare, poi nella discussione i tempi si sono dilatati ma il sentire contenuti nuovi e di rottura nello stile asciutto e pragmatico di Di Pietro ha intrattenuto tutti scaldando anzi sempre più la sala che ha dedicato applausi a discussione aperta del tutto spontanei.


Lo stesso Di Pietro si è detto commosso per la grande presenza di gente e per il calore che l\'uditorio gli ha fatto senitire. L\'IdV è diverso, ci ha ricordato Di Pietro e lotta oggi e continuerà domani per portare un nuovo modo di concepire la politica per passare davvero ad una seconda repubblica che per l\'ex pm di mani pulite ancora non c\'è ma ci sarà se noi vorremo e lavoreremo per questo. Berlusconi sta finendo, questa l\'impressione di chi segue da vicino le vicende nazionali ma questo non deve farci dormire sugli allori perché la maggioranza delle TV e della stampa è in mano a questa persona e di questa persona tesse sempre e solo gli elogi denigrando gli avversari e tacendo informazioni per ovvi fini distorsivi. La differenza tra IdV e PdL è che l\'IdV non ha condannati tra i suoi eletti in parlamento, il PdL sì; la differenza tra Di Pietro e Berlusconi è che quando a Di Pietro è contestata qualche irregolarità lui è ben lieto di essere sottoposto ad un controllo della magistratura tranquillo di non avere illeciti, Berlusconi grida al complotto dalle sue TV e intanto cambia le leggi per evitare di essere processato.


Questo già di per sé dà il polso della differenza tra due modi di far politica e di intendere il vivere civile, non tutti lo sanno purtroppo a causa di un black out informativo che ci è imposto dal regime. Noi oggi siamo qui, ha ribadito Di Pietro, perché qualcosa passa comunque ma dobbiamo impegnarci tutti in prima persona perché un paese democratico, diverso, civile e progressista che si liberi una volta per sempre dal berlusconismo e dai suoi valori distorti e dalla sua ipocrisia dipende da tutti noi. Piena soddisfazione per la sezione senigalliese dell\'Italia dei Valori che ha fortemente voluto e lavorato per questo incontro anche come risposta all\'ottimo risultato che l\'IdV ha ottenuto nella nostra città alle europee quando 1 cittadino su 10 ha dato fiducia al partito di Di Pietro. La presenza del Presidente IdV era necessaria per mostrare il forte interesse per le Marche e per Senigallia. Il successo di pubblico della Rotonda rifonde appieno le fatiche degli organizzatori che ora torneranno a lavorare sul territorio per creare sempre più forti e veri legami con la cittadinanza.


L\'IdV è aperta a critiche e contributi dalla società civile di cui vuole essere espressione e portavoce. A giorni sarà organizzato un banchetto in piazza Roma per rinnovare la campagna tesseramento per il 2010 perché l\'idv è un partito della gente e nella migliore gente comune vuole trovare le idee e anche i membri con cui realizzare i suoi progetti di rinnovamento e miglioramento. Intanto prosegue il lavoro di ottimizzazione con la creazione del nuovo sito senigalliese idv visibile all\'indirizzo www.senigallia.idvmarche.it che fa da principale punto di comunicazione tra gli attivisti e i simpatizzanti.








Questo è un comunicato stampa pubblicato il 29-09-2009 alle 13:51 sul giornale del 30 settembre 2009 - 8732 letture

In questo articolo si parla di politica, idv senigallia


Off-topic

Azzo...non avevo mai visto Monachesi in cravatta!

enzo monacesi

Off-topic

non sfiguro però dai?

Off-topic

\'azzo non avevo mai visto Di Pietro!<br />
<br />
(in Tv passa così di rado)

Off-topic

\'Azzo...non <b>m</b>\'ero mai visto in cravatta!<br />
<br />
:-P

Off-topic

ma come, \'sti due sopra parlano delle loro cravatte e gli passate i commenti come attinenti, io ricordo che l\'evento era vedere Di Pietro e non le cravatte di Monachesi o Mangialardi o dell\'Angeloni, e mi taggate OT???<br />
<br />
Censori Borbonici!

Commento sconsigliato, leggilo comunque

Off-topic

Hai ragione.<br />
L\'evento erano le cravatte.

lorenzo

grande successo, forse era meglio una sala più grande che la rotonda a un certo punto non facevano piu entroare

Anche io avrei riempito la rotonda...<br />
C\'era il pienone perfino con le macchinette del caffè...

Un bella festa davvero, con quel \"profumo di libertà\" (Borsellino) che si diffonderà in tutta la valmisa, diamoci dentro!

si è vero, ma sinceramente dato l\'orario molto scomodo non pensavamo che ci sarebbe stata così tanta affluenza e la rotonda è sempre molto suggestiva. ma meglio così, la prossima volta ci attrezzeremo meglio

Commento modificato il 30 settembre 2009

<b>Da MicroMega on line</b> <br />
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<b>Paolo Flores d’Arcais / Luigi De Magistris - L’Italia dei valori, partito uno e bino</b><br />
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<i>\"L’Italia dei Valori è oggi due partiti: quello delle candidature per le Europee, con schiacciante preponderanza della società civile, e quello dei mini-potentati locali, di origine e deriva partitocratica. Per diventare la principale forza di opposizione, obiettivo ormai necessario, l’Idv deve realizzare un rinnovamento radicale che porti alla sua rifondazione. Il prezzo da pagare, altrimenti, sarà quello di ripercorrere rapidamente il mesto declino del Pd\"</i><br />
<br />
<b>Senza perifrasi (p.f.d’a.)</b><br />
<br />
<i>\"C’è del marcio in Danimarca, questo si sa (almeno dal 1604). Ma se la Danimarca resta l’ultima terra di speranza per una società civile democratica, raccontare il marcio che razzola in essa, raccontarlo tutto e senza le cautele (cioè autocensure) del «cui prodest?», diventa un dovere verso la democrazia, e quasi un gesto d’amore. Ecco perché MicroMega dedica uno dei saggi più lunghi mai pubblicati a una analitica inchiesta sull’Italia dei valori, sulla sua realtà territoriale, sul suo carattere «uno e bino»...\"</i><br />

Commento modificato il 30 settembre 2009

<b>Da MicroMega 5/2009 in edicola (se ancora lo trovate)</b><br />
<br />
\"La palma dei commissariamenti spetta alle Marche. (I congressi provinciali) avevano eletto coordinatori Guido Caruso e Nicolò di Bella. Di lì a poco, tuttavia, aderiva all\'IDV l\'onorevole David Favia, all\'epoca consigliere regionale e oggi deputato di Di Pietro. Anche lui avvocato, Favia è stato in passato presidente delle Edizioni Locali del costruttore Edoardo Longarini, l\'ex re del cemento di Ancona protagonista nei primi anni Novanta della tangentopoli marchigiana. Dai tempi del suo sodalizio con quello dei giornalisti, èper via dei modi spicci e dell\'elequio disinvolto, avevano soprannominato <Al Cafone>, Favia ne ha fatta di strada; negli anni Novanta era fra i fondatori di Forza Italia nelle Marche, diventando consigliere regionale. Tre anni dopo abbandonava Berlusconi e passava all’Udeur, sotto le cui insegne sarebbe stato rieletto nel 2005 diventando presidente del consiglio regionale. Nello stesso anno, col suo voto contribuiva a far abolire una legge regionale che introduceva l’obbligo per i candidati che dovevano assumere incarichi in Regione di dichiarare l’appartenenza ad ogni genere di associazionem, massoneria compresa. Nel febbraio 2008, infine, quando Clemente Mastella aveva da poco fatto cadere il secondo governo Prodi e il suo accreditato partito cominciava a perdere pezzi, Favia entrava nell’IDV, e Di Pietro lo candidava immediatamente alla Camera dei deputati\" (...) \"L\'ingresso di Favia nel partito delle mani pulite non era privo di conseguenze interne. Poco dopo le elezioni politiche, Di Pietro mandava una mail ai vari dirigenti locali marchigiani con la quale nominava il neodeputato ‹‹garante regionale›› e invitava il segretario delle Marche e quelli delle varie province a ‹‹confrontarsi›› con lui su qualsiasi questione. ‹‹Orsù dunque››, esortava Tonino, ‹‹prepariamoci ad aprire le porte dell’Italia del valori a tutti coloro che voglioni impegnarsi con noi verso un percorso comune. Superiamo ogni divisione e incomprensione tra noi proprio per la fiducia che i cittadini nostri elettori hanno riposto in noi››. Tradotto significava che , da quel momento, Favia e i suoi avrebbero avuto carta bianca nel fare tabula rasa degli organismi di coordinamento locale eletti dai congressi tenutisi pochi mesi prima. Di lì a poco, Caruso sarebbe stato rimosso e sostituito dallo stesso Favia\" (...) \"Le epurazioni di Caruso, Di Bella, e di diversi altri coordinatori provinciali e cittadini marchigiani, verificatosi con l’avallo esplicito dei vertici nazionali, susciteranno tuttavia nei mesi successivi una reazione organizzata. A marzo 2009, in occasione della venuta di Di Pietro a San Benedetto del Tronto, (...) Caruso organizzava insieme a Fabrizio Chitti, ex responsabile cittadino di Senigallia, e a Mirko Sesterzi, ex-coordinatore IDV di Osimo, un sit-in di protesta contro i commissariamenti di Favia e soci. Interpellato dai cronisti presenti, Di Pietro rispondeva lapidariamente che ‹‹se c’è stato un commissariamento, vuol dire che è giusto››. ‹‹Non si può pretendere di sostituirsi a Di Pietro all’interno dell’Italia dei Valori. Quando si danneggia il partito si va fuori›› rincarava poco tempo dopo Favia in una intervista rilasciata al quotidiano ondine VivereMarche. Alle parole seguivano rapidamente i fatti, e nei giorni successivi l’onorevole notificava via mail a Caruso, Chitti e Sesterzi di aver avviato le procedure per espellerli dal partito\". (MicroMega 5/2009, pagg. 49-52) <br />
<br />
\"Questa\" IDV? No, grazie! Sono in spasmodica attesa di quella locale, provinciale e regionale \"di prima\". <br />

scusate ma prendo un po\' di spazio per fare quello che l\'emozione mi ha impedito di fare domenica. Ringrazio il mio gruppo senza il quale non sarei riuscita a fare un bel nulla e in particolare quei 3 loschi personaggi della foto: da sinistra Claudio Bugari, Fabrizio Chitti e Andrea Cesanelli.<br />
Laura Lavatori

sì anch\'io in linea rimasi un po\' sorpreso, eppure le capacità politico-analitiche di Favia sono innegabili ed è deputato IdV, il vecchio statuto IdV parlava chiaro, ogni partito si da le regole che vuole e se uno entra le deve rispettare<br />
<br />
ora c\'è un nuovo statuto un po\' meglio ed il congresso del partito che resetta tutto, ecco, il banco di prova per idv marche sarà la scelte dei delegati, questo sì<br />
<br />
e poi speriamo bene, si dice che chi sta coi giovani ritorna giovane, mica come i giovani degli altri partiti che fanno di tutto per diventare \"vecchi\"

Cara Mariangela,<br />
non è proprio così o almeno è solo una parte. io non mi vergogno di fare parte dell\'idv, anzi se penso sul piano nazionale e europeo me ne vanto e ne sono fortemente orgogliosa. ma anche qui provo lo stesso.ho conosciuto molte persone che all\'epoca mi hanno convinto a mettermi in gioco, di cui fabrizio è il miglior esempio. <br />
rimane il fatto che quando c\'è stato il boom dell\'idv le cose sono velocemente cambiate e quelli che c\'erano (me compresa) hanno fatto fatica. io per prima non ero preparata facevo parte di un movimento allo 0,qualcosa % non di un partito al 5 che necessitava di una struttura organizzativa forte, cosa che al momento noi non eravamo in grado di fare,non lo nego e non me ne vergogno. <br />
ma anzichè fare quello che si fa negli altri partiti, forse perchè eravamo e siamo tutti inesperti e fuori da questi meccanismi, per correttezza e fede nella trasparenza abbiamo scelto di lavare i panni in pubblico. scelta probabilmente infelice (tutti i politologi esperti mi hanno detto che era una grandissima caz...), ma che rifarei perchè sono libera e ci tengo ad esserlo.<br />
molto sinceramente col senno di poi penso che entrambe le parti abbiano sbagliato, perchè noi ci siamo trincerati nelle nostre ragioni (non eravamo in grado di gestire da soli un partito così in forte ascesa e non abbiamo accettato le nuove entrate a prescindere)e dall\'altra parte nessuno (di quelli che avrebbero dovuto)ha voluto ascoltarci.<br />
cmq per onor di verità di Bella (di pesaro)è stato all\'epoca commissariato, ma è rimasto nell\'idv e alle amministrative è stato eletto consigliere idv.<br />
Fabrizio è rimasto con noi, gli altri 2 finora non hanno voluto, anche se avrebbero potuto (scelta che non ho condiviso)<br />
in questa situazione tutti hanno fatto un passo indietro, non ci sono state espulsioni e ritengo che quando apriremo la fase congressuale la situazione si sistemerà definitivamente e tutti saranno soddisfatti.<br />
se poi così non sarà farò io per prima le mie valutazioni, però che passi continuamente l\'idea che siamo un partito da cui stare alla larga non lo accetto. a senigallia siamo tutti giovani e non abbiamo nulla da nascondere e di cui vergognarsi, cosa che non credo si trovi facilemnte. Lo stesso vale ad esempio in Ancona dove i ragazzi sono molti e hanno il loro giusto spazio.<br />
quindi va bene guardare i nostri problemi, siamo stati noi a volere che li guardaste, ma non scambiare pagliuzze per travi e non focalizzare solo le cose che non vanno. perchè di quelle che vanno bene e riguardano noi nessuno ne parla.<br />
La forte volontà di fare i congressi non nasce dall\'aver letto l\'articolo, ma erano già decisi da prima.

Di Pietro piace sempre e non stanca mai, è un evergreen! :-P

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il partito ha dei problemi di sistemazione interna, conosciuti e che è ora di affrontare, va dato atto a Di Pietro e a De Magistris di aver riconosciuto certe zone oscure e di aver accettato i suggerimenti di Flores D\'arcais come critiche costruttive da risolvere nel prossimo congresso del 2010. Quanti altri partiti lo farebbero?<br />
<br />
<b>Cerchiamo però anche di non vedere solo il fuscello nell\'occhio dell\'IdV ma anche la trave nel PDL e negli altri partiti.</b><br />
<br />
Italia dei Valori resta il miglior partito italiano come trasparenza e onestà, <b>l\'unico che NON ha nessun condannato in parlamento</b> e che accetta le critiche, mica come Berluska che denuncia un giornale perché gli fa delle domande o cambia le leggi perché le ha violate. <br />
<br />
Guai a cadere nel trabocchetto del \"tanto sono tutti uguali\", è il gioco del regime questo.<br />

Commento modificato il 30 settembre 2009

Cara Laura, Flores D\'Arcais scrive che è la prima volta che MicroMega - rivista pregiatissima, come sai, non certo giornalino di gossip - dedica trentacinque pagine per una inchiesta. In particolare, all\'IDV. Perché quello che succede nelle Marche capita un po\' ovunque, in Italia. E questo è preoccupante. Molto preoccupante.<br />
<br />
Tu dici che l\'entusiasmo è tanto e i giovani sono numerosi. Dici pure - vivaddio - che i panni sporchi possono anche essere lavati in pubblico, visto che è poi il pubblico che dovrà votare. E questo è un grande merito. Bene, allora. La speranza può non morire. Però, qualche dubbio mi resta, dato che sono solita formare le mie opinioni sui fatti e non sulle parole e i buoni propositi su cui le \"vecchie volpi\" spudoratamente sanno ben giocare. E i fatti dell\'IDV sono molto, ma molto contraddittori: Favia che combatte solo per le poltrone (Ancona) e l\'IDV di Senigallia che si dimostra assertivo e prono in consiglio comunale, assomigliando troppo, ma proprio troppo, ai partiti \"dei non-valori\" con tutti gli inciuci politici cui sono storicamente avvezzi.<br />
<br />
Un abbraccio,

Ma Favia, il vostro segretario regionale di che partiti ha fatto parte? E\' vero che l\'Idv è pieno di fuoriusciti da un certo partito che si chiamava Udeur?<br />
Perfavore, ldv è come tutti gli altri partiti smettiamola con questi moralismi da 4 soldi; la sola differenza è che spara sempre contro Berlusconi e quando non ci sarà più non avranno altri argomenti.<br />
Un partito fantoccio insomma; senza offesa ma è così.

PAPI TI TELEFONA

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P2 Tessera n 1816

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Da quello che so un ruolo importante nel riappacificare le due parti, vecchi e nuovi, ha avuto un ruolo importante Enzo Monachesi.

Guarda la bandierina in questa situazione non la metto a nessuno. enzo essendo entrato da poco non ha avuto motivi di attrito quindi ha gestito la situazione di vuoto e di tensione. certo è che (così rispondo anche a tutto il vociare che sento secondo il quale o ho fatto le scarpe a chitti o sono una scema messa lì da qualcuno) io mi sono proposta x prendere il posto di fabrizio e questa era l\'unica possibilità affinchè a Senigallia ci fosse ancora un gruppo. d\'altro canto se fabrizio se ne fosse andato me ne sarei andata pure io e se io e fabrizio non avremmo trovato altre persone che contavano su di noi, non ci sarebbe stato cmq un gruppo. infine se non ci fosse stato david favia a darmi fiducia e farmi andare avanti come e con chi volevo non ci sarebbe stato ancora nulla. <br />

Anonimo

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Infatti io ho preso quell\'inchiesta fatta da una rivista come micromega come il tentativo di dire: non facciamo che l\'idv diventi l\'ennesimo partito destinato a morire come gli altri partiti. ma il far emergere questo significa che già all\'idv viene attribuito il valore della diversità,l\'idv è diversa, con le sue problematiche interne che si è ripromessa di risolvere, ma è già diversa.<br />
sia perchè ha scelto di non avere condannati, sia perchè ha scelto de magistris, sonia alfano, giulietti ecc, sia perchè difende le libertà più elementari, sia perchè da spazio ai giovani (io probabilmente in altro partito farei le fotocopie e forse sarebbe giusto che le facessi, ma è un altro problema ;-). La maggior parte delle persone ritiene che di pietro attacchi solo berlusconi, ma nessuno controlla gli interventi le idee e le posizioni che l\'idv assume e sfido chunque a trovare note dolenti.<br />
di pietro inoltre è inattaccabile, infatti chi lo attacca lo fa solo sulle stesse 2 cose che risalgono ad anni fa. fatti sul quale ha già risposto in modo chiaro e non ha nemmeno le 10 e passa case di cui si parla. in sostanza l\'unico modo per attaccarlo è fare disinformazione. quindi mariangela non trovi già l\'idv un po\' diversa?<br />
la mia posizione su ancona è questa: tutti parlano dell\'idv arraffa poltrone, ma perchè nessuno parla di qualcuno che non vuole assolutamente cederle? perchè tieni presente che l\'idv in ancona non sta chiedendo l\'elemosina, ma quello che gli spetta e che gli viene costantemente rifutato e io lo trovo molto grave, perchè è questione di fiducia e rispetto. cioè finchè portiamo voti andiamo bene e poi dobbiamo stare zitti perchè non dobbiamo richiedere spazi? <br />
su senigallia che mi compete invece non so a che ti riferisci, proni in merito a cosa? <br />

Ripeto che mi vanno bene le critiche, ma per parlare bisogna sapere quello che si dice. occorre cercare, informarsi e poi contestare, perchè già di mavalà ghedini ce ne sono tanti.<br />
<br />
http://www.youtube.com/watch?v=8uZlH1jHgLc

Perchè non risponde a quella semplice domanda che ho posto? DI che partiti ha fatto parte Favia?<br />
Risponda!

Al conflito di interessi e al non aver obbligato, forti del vostro voto che fa la differenza, a risolverlo, coprendo di fatto un atteggiamento politico inaccettabile, soprattutto - io credo - per l\'IDV.<br />
<br />
Ciao,

stefano

forse non sono attento, ma ancora purtroppo non riesco a capire, la Signora Paradisi che pesce e\'?? da che parte sta? PDL no, PD no, IDV no, forse PCI o RC?? boooo!! fatemi capire GRAZIE<br />

Gabriel... e mandamolo via intanto sto Berlusconi!! un passo alla volta!!

Come dice Napoleone \"Non devi combattere troppo spesso con un nemico, altrimenti gli insegnerai tutta la tua arte bellica\" .. tempo al tempo<br />
<br />
(bella la foto!)

L\'angeloni ha vinto e stravinto per 2 volte. 10 anni di governo, non mesi. quando facevo ancora l\'università, non vivevo più a senigallia e non ero interessata per nulla alla vita senigalliese sapevo cmq che rodano era il marito dell\'angeloni. <br />
quando è uscita la notizia che sembrava diversa da quello che è mi sono preoccupata e presa il tempo per capire.appurato che non ci sono irregolarità nei procedimenti amministrativi, nè atti illegali di qualsiasi sorta, ritengo che chiedere le dimissioni del sindaco sia fuori luogo anche perchè è a fine mandato. che poi il sindaco avrebbe dovuto evitare di dare adito al sospetto condivido, ma tirare fuori il potenziale conflitto di interessi del sindaco ora quando era già sotto gli occhi di tutti, io la vedo solo come una provocazione.<br />
io trovo il comprare villa bucci da parte di senigallia investimenti poco opportuno,ma non mi basta per chiedere le dimissioni del sindaco. Al contrario se col passaggio amministrativo la società avesse subito agevolazioni, aumenti o altro, le cose sarebbero diverse, ma qui io non vedo nulla di ciò.<br />
Mi spiego meglio: io non sono tra quelli che non vedono il conflitto di interessi che ha avuto in 10 anni in potenza il sindaco angeloni, ma a quanto mi risulta non ha abusato del suo ruolo e non ha infranto la legge, se al contrario così non fosse vorrei essere smentita. <br />
Possono le mie argomentazioni essere più o meno condivisibili, ma certamente non dettate dalla scelta di essere assertivi e proni <br />

Concordo con te: Favia ha iniziato con un partito francamente impresentabile, Forza Italia.<br />
<br />
Sbagliare è umano, ma perseverare è diabolico!

Laura, certamente non c\'è reato: ci mancherebbe. In quel caso non staremmo qui a discutere perché sarebbe materia della magistratura. Posso anche capire che, essendo a fine legislatura, è forse sciocco - forse - il commissariamento. Ma questa \"cura\" degli interessi della città (legislatura portata a termine) avrebbe dovuto, secondo me, essere espressamente offerta dall\'IDV come un atto di responsabilità, non un atto quasi dovuto (\"Tanto, ormai...\"), specificando al contempo, assieme a SeL e a tutti gli altri, che l\'atto di responsabilità era subordinato alla rimozione immediata del conflitto.<br />
<br />
Tutto qua. E, invece, l\'atteggiamento dell\'IDV è risultato ambiguo e assertivo. Sempre dal mio punto di vista, naturalmente. <br />
<br />
Ciao,

Insomma il conflitto d\'interessi vale solo per gli altri Laural vero? Dai su, le difese d\'ufficio da parte dell\'Italia dei valori sono nuove, ma era normale che arrivassero; questo dimostra come tra Idv, Pd, Pdl, Lega, Udc non ci sia alcuna differenza in quanto a moralità; si predica bene e si razzola male mia cara.<br />
Se foste coerenti con ciò che dite non appoggereste l\'Angeloni, ma vi fa comodo farlo, un po\' come fanno i verdi.<br />
Quanta incoerenza!<br />

beh Mariangela ho tentato di spiegare che per l\'idv non è stato un atto dovuto. probabilmente, anzi sicuramente, ho perso troppo tempo perchè volevo capire bene di cosa si stesse parlando (perchè ogni giorno era un problem adiverso)e ho sbagliato nel ritenere non necessario chiarire poi espressamente e dettagliatamente la nostra posizione, mi sembrava ormai superfluo, quando di fatto forse non lo era. che sia passato per quello che non è mi dispiace, poi è legittimo che ognuno ci veda quello che vuole. <br />
Ciao

la sua carriera politica é nell\'articolo di MicroMega che ho riportato. Ciao,

Mi sento importante, MicroMega ha riportato sia la dichiarazione che Di Pietro ha rilasciato a me, sia la mia intervista a Favia. :-)

eticKetter

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Commento modificato il 04 ottobre 2009

Ciò che dice mM è del tutto vero, IdV nelle Marche è ancora quello che DeMagistris nello stesso giornale chiama IdV-2, speriamo che ci sia il passaggio presto, quindi la volontà, di diventare IdV-1 quello nuovo<br />
<br />
la prima prova saranno la scelta dei candidati sia per le Comunali (vedere se si va a rimorchio delPD) e per le regionali (veder se ci si apre alla società civile, cioè se si vanno a cercare personaggi professionali nuovi capaci e autentici)




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