Il Gio apre il dialogo fra imprenditori e banche

impresa disegnata 1' di lettura 05/10/2009 - Dopo circa due anni di rapporti tesi tra imprenditori e banche il GIO, Associazione Imprenditori e Professionisti Valli Misa e Nevola, riprende il confronto con il sistema bancario incominciando con la storica e “virtuosa” UBI Banca Popolare di Ancona.

All’incontro con i vertici della Banca hanno dato l’adesione un centinaio di imprenditori rappresentativi di tutti i settori produttivi e professionali degli 11 Comuni Misa e Nevola. Oltre al Direttore Generale di UBI Banca Popolare, Dott. Luciano Goffi, interverrà il Dott. Lanfranco Marsigliani, Direttore del Confidicoop. UBI Banca Popolare di Ancona, nata a Jesi, è presente nel territorio dal 1891, con 111 sportelli nelle Marche di cui 42 nella Provincia di Ancona.

Il convegno/conviviale, riservato ai soci, si svolgerà venerdì 09 p.v. c/o l’Istituto Albeghiero “ Panzini” di Senigallia.

da Gio
Associazione Imprenditori e Professionisti
Valli Misa e Nevola




Questo è un comunicato stampa pubblicato il 05-10-2009 alle 18:20 sul giornale del 06 ottobre 2009 - 2815 letture

In questo articolo si parla di attualità, impresa, banche, GIO


E perchè sarebbe virtuosa? Sgancia i soldi facilmente?

Tutte le più svariate associazioni di imprenditori: dalla blasonata Confindustria, all\'associazione dei piccoli imprenditori, fino ad arrivare al Gio, tentano invano di sprecare parole, per convincere le banche ad elargire danari...<br />
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Le banche italiane sono solide, non per chissà quali virtuosismi, ma solo perchè prestano danari chiedendo di contro garanzie impossibili. Tremonti ha 1000 ragioni quando le attacca: il credito la banca lo concede solo da chi lo può riprendere. Voi direte che è giusto, io dico invece che se la banca - quale impresa - non si assume anche lei dei rischi imprenditoriali, resta quella che è al momento: una mera presta-soldi e ciuccia danari.<br />
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Mettete in un conto famigliare 10000 euri e lasciateli lì 2/3 anni... con vostra sorpresa potrete ammirare dopo il dato periodo, un assottigliamento del conto, dovuto alle solite ed incomprensibili spese di gestione.<br />
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Io consiglio il materasso!!!

Lupini G.Carlo

G.Carlo Lupini: le bance dovrebbero impiegare dei supervisori da far camminare, andare nelle aziende, nei posti di lavoro, visionare, visionare, visionare anche le più piccole cose e cosi dare OK a un azienda che merita, come un voto a scuola, (per esempio dato anche dalla pulizia intorno all\'azienda)adesso il supervisore si ripagherebbe abbondantemente perdendo meno soldi e col tempo per le aziende sarebbe come raggiungere un traguardo, un premio. io capisco che cosi si penalizzerebbe il già ammalato, però di questo 10% ammalato buono ce ne sarà un 5% di ammalato (furbo) che andrebbe individuato e allontanato, per il quieto vivere della gente per bene, perchè<br />
non siamo tutti un (caldarone).




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