Chiaravalle: IdV, il no al documento che da\' il via alle centrali API

stefania prestigiacomo 3' di lettura 07/10/2009 - Si e\' svolto ieri un incontro organizzato dai portavoce dell\'Italia dei valori dei comuni di Chiaravalle e di Montemarciano, rispettivamente David Enrica e Damiano Bartozzi, per dare una risposta unitaria ai numerosi cittadini che si sono rivolti a loro in riferimento alle numerose problematiche di grande attualita\' del tormentato rapporto fra l\'API ed il territorio circostante.

I progetti della raffineria per la realizzazione di nuove centrali elettriche destano serie e comprensibili preoccupazioni in tutta la popolazione. Presente all\'incontro anche Ivano Rocchetti, Vicesegretario regionale dell\'Idv Marche, il quale ha rimarcato che La QUESTIONE CENTRALI API non e\' di esclusivo interesse di un solo comune, ma va al di fuori dei limiti dei confini geografici; infatti le problematiche che attengono all\'ambiente, alla salute ed alla sicurezza riguardano tutti i cittadini che vivono in questi territori.



Il nuovo progetto API prevede la costruzione di due centrali elettriche a Falconara ma interessa direttamente anche i comuni di Chiaravalle, Monte S. Vito e Montemarciano,in quanto saranno realizzati elettrodotti aerei ad alta tensione CHE ATTRAVERSERANNO QUESTI TERRITORI, inoltre sara\' realizzata una sottostazione di circa due ettari che verra\' ubicata in una delle ultime aree agricole di CHIARAVALLE. Incurante dei rischi ambientali che corre questo nostro territorio, gia\' cosi\' gravemente compromesso, proprio in questi giorni, il ministro Prestigiacomo ha firmato un documento che da il via a 7 progetti PER PRODURRE energia, tra questi anche le nuove CENTRALI API di FALCONARA!



I segretari dei circoli dell\'ITALIA DEI VALORI di Chiaravalle e Montemarciano nel ribadire la contrarietà a tale insediamenti, promuoveranno un serie di iniziative nelle piazze con incontri su tutto il territorio perche\' vogliono porre la questione energetica, indispensabile per la crescita, in un modo del tutto innovativo, in quanto lo sviluppo ed il sempre crescente bisogno di fonti energetiche si possono coniugare con il rispetto dell\'ambiente,salvaguardia della salute, risparmio, qualita\' di vita e posti di lavoro.



I PORTAVOCE dell\'IDV vogliono dare voce a tutti i CITTADINI preoccupati per il loro futuro,che vivono e lavorano in questi territori “svenduti” trovando strade alternative ed invece di ricorrere alle vecchie e scontate logiche, pretendono che siano verificate e valutate attentamente tutte le soluzioni che riducano notevolmente l\'impatto ambientale e nello stesso tempo creino posti di lavoro e dicono NO al documento che da il via alle centrali API. Gli incontri ed eventi in programmazione su tutto il territorio saranno improntati in sinergia con tutte quelle forze politiche, industriali, scientifiche, che vorranno dare un contributo ai cittadini, al fine di trovare le soluzioni giuste per lasciare alle generazioni future un mondo degno di essere abitato.


DAVID ENRICA

(p.voce dell\'IDV di Chiaravalle)

DAMIANO BARTOZZI

(p.voce dell\'IDV di Montemarciano)

IVANO ROCCHETTI

(vice seg. Idv marche)







Questo è un comunicato stampa pubblicato il 07-10-2009 alle 19:06 sul giornale del 08 ottobre 2009 - 1787 letture

In questo articolo si parla di politica, italia dei valori, stefania prestigiacomo





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