Primavera: \'La Amati ha messo in difficoltà il Pd e la coalizione\'

Roberto Primavera 3' di lettura 08/10/2009 - Dopo il “terremoto” Amati il Pd e il centrosinistra cerca di raddrizzare la barca e punta alla chiusura dell\'accordo di programma per le primarie di coalizione.

Ieri sera l\'ultimo incontro avvenuto tra i rappresentanti di Pd, Verdi, Sinistra e Libertà, Repubblicani Europei, Comunisti Italiani e IdV (che però non parteciperanno alle primarie) dovrebbe aver dato il via libera alla sottoscrizione del programma della coalizione prevista per venerdì sera.


“Quando i segretari di partito avranno firmato l\'accordo di programma ci saranno tutti gli strumenti per dare il via libera alla campagna per le primarie -afferma il segretario del Pd Fabrizio Volpini- i candidati potranno così iniziare il loro percorso che li porterà verso l\'elezione del 22 novembre”. Al momento l\'unico candidato sceso in campo è Maurizio Mangialardi, del Pd, anche se il partito dovrebbe presentare anche la candidatura del consigliere comunale Massimo Marcellini, fino all\'ultimo in ballottaggio con il presidente del Pd Simeone Sardella. Verdi, Sinistra e Libertà e Comunisti Italiani hanno già fatto quadrato attorno alla figura del presidente dell\'ex Irab Francesca Paci, dei Verdi, che prima di uscire allo scoperto vuole aspettare la firma dell\'accordo di programma.


Le bacchettate lanciate nei giorni scorsi dalla senatrice Silvana Amati e membro del direttivo nazionale del Pd intanto non hanno fatto arrabbiare solo il segretario cittadino del partito Fabrizio Volpini ma anche il segretario dei Verdi Roberto Primavera. La Amati aveva criticato la scelta del Pd di andare alle primarie di coalizione senza il passaggio preventivo alle primarie interne di partito che eleggessero un candidato unico. In questo modo, per la Amati, il rischio è quello di un trasversalismo dei voti. Di qui l\'appello affinchè gli iscritti, i simpatizzanti e i dirigenti sostengano il o i candidati del Pd.


L\'intervento della Amati mi è sembrato quello di una persona che negli tempi non ha vissuto la politica cittadina -replica Primavera- con le sue dichiarazioni ha messo in difficoltà il suo partito, il segretario e anche la coalizione di centrosinistra. L\'uscita che ha fatto non mi è sembrata all\'altezza di una professionista della politica come invece è. Le primarie di coalizione hanno una logica e Volpini ha fatto un percorso lineare e corretto”.


Il segretario del Pd ha replicato alla Amati che “la questione delle primarie interne prima di quelle di coalizione non è mai stata posta all\'interno del partito se non in questi ultimi giorni, quando ormai è troppo tardi. Sul trasversalismo dei voti, Volpini assicura che non ci saranno “scomuniche né epurazioni per chi si schiererà a sostegno di un candidato espressione di qualcuna delle altre forze che compongono la coalizione”.


Nelle primarie non c\'è trasversalismo politico ma pluralità -aggiunge Primavera- sono i diversi candidati che lavorano sul programma elettorale e ogni cittadino è libere di scegliere chi vuole. Se a un verde piacesse un candidato del Pd per noi non si porrebbe alcun problema politico. Le primarie si giocano sul campo dei programmi e dei contenuti. Non danno nulla per scontato e vale la pena buttarsi. Mi dispiaccio molto delle dichiarazioni della Amati che possono aver messo in difficoltà il suo partito e la coalizione stessa”.






Questo è un articolo pubblicato il 08-10-2009 alle 23:59 sul giornale del 09 ottobre 2009 - 3586 letture

In questo articolo si parla di verdi, giulia mancinelli, politica, roberto primavera, primarie


Da burattinaio (teatro alla panna) a \"manovale\"? Scusate con questo comportamento di: \"Obbedisco\", anche capo cantiere se non geometra....

Francesco

Commento sconsigliato, leggilo comunque

Dal suo punto di vista, la Amati - vecchia volpe raccoglitrice di voti bottega per bottega (in campagna elettorale salutava pure a me...) - ha ragione. Perché se il PD presenta due candidati e <i>tutti gli altri assieme</i> ne presentano uno solo, è chiaro che i voti del PD si possono disperdere (X:2) e quelli di tutti gli altri, no. Se poi si considera che il \"popolo del PD\" delle primarie, che si sono rivelate una burletta, si è un po\' rotto le scatole, quelle di coalizione potrebbero rivelarsi un pericoloso boomerang.<br />
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Volpini non l\'aveva capito? Chissà. Del resto, fare l\'assessore e contemporaneamente il segretario politico cittadino (situazione stigmatizzata due anni fa come incompatibile, ma bellamente ignorata perché il potere non è mai troppo) può portare a situazioni imbarazzanti: non sempre fare il bene degli amministratori, della giunta e del sindaco significa fare il bene del partito, e viceversa. E qui ne abbiamo una riprova.<br />
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Ma allora siamo finalmente di fronte ad una scelta democratica? No. Perché: a) la Paci \"non\" si candiderà se non avrà avuto a priori l\'assicurazione di poter, almeno potenzialmente, vincere. Conti alla mano; b) la Paci - stimabilissima persona, secondo me - è \"interna\" agli apparati, non è \"società civile\"; c) Mangialardi ha bisogno di una legittimazione forte, dunque pretenderà rassicurazioni; d) il secondo candidato PD non credo avrà voglia di fare il pupo di pezza.<br />
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In sintesi, i telefoni della Amati, Angeloni, Paci, Casagrande stanno friggendo. Perché la decisione <i>da prendere \"ex-ante\"</i> (ché poi i voti si incanalano) è: Paci o Mangialardi? Mangialardi con Paci vicesindaco? E\' possibile. Mangialardi con Paci vicensindaco e il terzo incomodo assessore all\'urbanistica? Può essere. Paci sindaco e Mangialardi candidato per il consiglio regionale? Altra possibilità. Ma in questo caso s\'inca@@a Guzzonato. E quanti voti \"porta\" Guzzonato? eccetera, eccetera. Insomma, un bel Sudoku, sulla nostra pelle. I programmi? Che c\'azzeccano i programmi? Quelli si aggiustano sempre \"ex-post\" :-)<br />
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Vede professoressa, anche quest\'ultima parte del suo commento odora di vecchia politica, come se non ci si potesse confrontare all\'interno delle primarie senza aver fatto accordi del tipo di quelli che Lei prefigura. Come fa a dire cose del genere? le da per scontato solo perchè questo è un costume politico diffuso? non crede che possa esistere un sano impegno civile, uno spirito di servizio nei confronti della propria città? Abbia più fiducia, il fatalismo non serve, incoraggia solo il diffuso senso di sfiducia nei confronti di chi si impegna in un progetto di crescita civile, alimenta la corsa verso uno sterile qualunquismo, gfetta il cittadino tra le braccia del demagogo di turno.<br />
Io non credo nelle liturgie politiche, credo nelle persone e nei loro progetti, se così non fosse dovrei abbandnarmi anch\'io, come lei, alle più cupe riflessioni.<br />
Sia più ottimista.<br />
Saluti

Io \"sono\" ottimista, Curzi. Se non lo fossi, non starei qui a discutere. Ma il mio ottimismo, a differenza del suo, si esercita \"fuori\" non dentro le consuete e anche troppo prevedibili parrocchie. Si esercita \"fuori\", non dentro, i conflitti di interessi che voi - non io - proteggete; degli indici di edificabilità contrabbandati come vittorie dell\'ambiente, bellamente aggirati (si vendono appartamenti di 47metri quadri lordi alla Fortezza, e pure più piccoli alle ex-enel). Insomma \"fuori\" del consueto: \"Facciamo l\'accordo!\" Se fossi pessimista, Curzi, perché insistere a dire la mia? <br />
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P.S. I cittadini gettati tra le braccia del demagogo di turno? Ma per favore, Curzi, non ci offenda. La verità in tasca non ce l\'ha nessuno e i cittadini sono cresciutelli. Cos\'è? La malattia di cui è affetto Berlusconi è contagiosa? Un po\' più di rispetto per gli elettori, <i>please.</i>

Non sarò certo io a valutare il suo senso di ottimismo, il mio era un invito ad uscire dai clichè consolidati di una politica fatta di intrallazzi, le assicuro che tanti che ho conosciuto in questi anni non meritano queste etichette. Riguardo alla demagogia confermo quanto detto, magari non sarà il male assoluto, ma non ci vedo molto onore a cullarsi nei comodi lettucci delle proprie semplificazioni. Vorrei vedere sempre più spesso cittadini che si riprendono il proprio ruolo, interessandosi dei problemi in prima persona, una coscienza insonnolita, mi creda, è un pericolo per me e per lei.<br />
Senza polemica, non ho parrochhie da difendere, mi considero agnostico, in tutti i sensi.<br />
Saluti <br />

A Roberto Primavera devo chiedere: Roberto è vera questa cosa che alla lottizzazione \"Il Borgo delle torri\" si vendono appartamenti di superficie lorda pari a 47 mq.? E\' vero che si prevedono deroghe anche per le ex colonie Enel? Se sì, sei d\'accordo? E perchè?

Commento modificato il 09 ottobre 2009

Curzi, la politica di chi ha in mano oggi (e ieri) il potere \"è\" lottizzazione e \"accordi\" a tavolino - il termine intrallazzi l\'ha usato lei, non io - perché solo con la lottizzazione di posti e cariche, la cura delle rispettive \"parrocchie\" e gli accordi \"ex ante\" si riesce a controllare i voti necessari per vincere (o per non perdere). La competizione vera spaventa tutti.<br />
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Sì, ha ragione lei, sono tanti quelli che fanno politica per passione, fuori e dentro i partiti. Ma chi lo fa per passione dentro i partiti non ha voce, quando si tratta di decidere, perché alla resa dei conti (elezioni) nessun cambiamento è consentito. E perché non è consentito? Perché la classe dirigente ormai sa solo amministrare il potere e non ha idea di dove è andato il mondo e cosa sarebbe necessario fare e dire per dialogare coi cittadini. Dunque, preferisce continuare coi metodi di sempre. L\'arrancare del PD ne è un esempio. I verdi, ormai da proteggere come i panda, pure.<br />
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La politica di oggi è fatta di due soli partiti trasversali e compatti, Curzi: chi il potere di governare ce l\'ha e vuole mantenerlo a tutti i costi, e gli altri: i cittadini che, a destra e a sinistra, si sono stancati di far governare la loro vita e condizionare il loro futuro da incapaci. Lo dimostrano le baggianate, se non le bugie, dette e scritte in occasione di incontri e comunicati vari che analizzano la realtà. Lo dimostrano le \"museruole\" messe alla stampa. Io sono del secondo partito. E lei Curzi, di che partito è?

Off-topic

AH HA...prof! Aspettavo di vederla cadere sull\' \"a me mi\" :-) ok, più off topic di così, tanto chi vuole che ci risponda?

Commento modificato il 09 ottobre 2009

Off-topic

E\' veroooo... stavo proprio pensando: ma che cavolo ho scritto? Mi hai beccato prima che potessi correggere. <br />
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Vabbé, ogni tanto un ginocchio sbucciato ci ricorda la gioventù. Del resto, sono romana: a me, me piasce... :-) <br />
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P.S. Tanto, chi vuoi che ci risponda?

Parole sacrosante e se lo lasci dire da un vecchio comunista che è tanta la passione che ha messo da sempre che non ho poltrone da difendere.Ne ho vissute di battaglie,sin dal vecchio Pci...i \"papabili\"erano sempre i soliti ben accetti dalle segreterie dei partiti;i \"nuovi\"(anche io sono stato giovane)venivano ascoltati ma se non si inserivano in carriera venivano emarginati e servivano con gli anziani (che avevano altrettanta passione di noi giovani)per organizzare le Feste dell\'Unità.Questa è stata la mia vita e risentire e leggere delle solite diatribe interne e non non mi fa certo piacere.Ciascuno è libero di esprimere le proprie opinioni e divulgarle ma di fronte all\'attuale situazione in cui versa da anni la poltica che sta diffondendo sfiducia tra i cittadini,un minimo di riservatezza non avrebbe guastato.E per favore,non mi si accusi di vetero-comunismo perchè questo mio commento è d\'obbligo di fronte alle tante polemiche che sono \"montate\",questa estate nei confronti dell\'attuale maggioranza che governa Senigallia.Non sarebbe preferibile smetterla di buttare legna sul fuoco delle polemiche ed impegnarsi,veramente,in un confronto diretto con i cittadini e costruire con loro un programma serio e di svolta per la città di Senigallia e contemporaneamente accettare le eventuali proposte per candidature idonee e capaci (secondo i cittadini e non secondo gli ordini di scuderia dei partiti)a governarla o...pretendere questo è troppo?Capacità,competenze e professionalità si acquistano sul campo.Come dicevano i nostri vecchi:nessuno nasce imparato!Prendiamo lezioni da loro perchè i detti sono la saggezza dei popoli.Un saluto ed un augurio per un buon governo per la città di Senigallia.Giorgio Bendelari