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Comune: \'Osimo non è una città vietata ai cani\'

2' di lettura 11/10/2009 -

In merito all\'articolo \"Osimo città vietata ai cani\", apparso sulla rivista specializzata \"A 4 zampe\" e ripreso oggi dalla stampa locale, il Comune di Osimo precisa quanto segue.




L\'ordinanza che vieta la presenza di cani nella sola area del corso principale di Osimo - il salotto buono della città - è stata emanata dalla Amministrazione Comunale a seguito delle pressanti e reiterate richieste degli abitanti del Centro Storico ed è comunque riferita al ristretto arco di due sole ore al giorno. Nel frattempo, il Comune ha realizzato e messo a disposizione due aree per la sgambatura degli animali, in via Vescovara e via Rimembranza, ha realizzato un canile e un gattile, ha varato consistenti contributi per coloro che adottano un cane dal canile municipale, ha provveduto alla installazione di distributori di palette e sacchetti (purtroppo danneggiati da ripetuti atti vandalici). Osimo, quindi, non è una città vietata ai cani, ma una città che ha sempre favorito la cura e il rispetto degli animali.

A fronte di tutto questo e nonostante l\'ulteriore allargamento dei controlli da parte dei Vigili Urbani, c\'è però da notare il fatto che permangono - e anzi si dilatano - le manifestazioni di inciviltà di molti proprietari di cani, tanto che il fenomeno della presenza di deiezioni lasciate lungo le vie ha ormai raggiunto livelli assolutamente eclatanti e non più accettabili. Stesso discorso per gli spazi verdi: l\'Amministrazione Comunale ha dovuto interdire ai cani quelli dove solitamente giocano i bambini, per motivi chiaramente comprensibili, vista la abbondante presenza a terra di deiezioni canine non rimosse dai proprietari degli animali a stretto contatto con i bambini.

In virtù di ciò, a tutela del decoro della città e in ossequio alle richieste che pervengono continuamente dagli osimani, l\'Amministrazione Comunale non può che mantenere in vigore l\'ordinanza. All\'onorevole Francesca Martini, sottosegretario al Welfare, che sulle colonne della rivista \"A 4 zampe\" ha definito illegale e ingiusto il divieto e ha invitato il Sindaco a inasprire le sanzioni verso chi non raccoglie le deiezioni del proprio animale e a multare i trasgressori, rispondiamo che le sanzioni esistono già e che le multe sono anche di importi non trascurabili. Ma tutto ciò non basta, se alla base non cresce il senso civico dei proprietari di cani.

L\'articolo pubblicato sulla rivista \"A 4 zampe\", ripreso da alcuni organi di stampa locali, rappresenta quindi pretestuosamente una situazione del tutto inesistente e avulse dalla realtà dei fatti.





Questo è un articolo pubblicato il 11-10-2009 alle 15:09 sul giornale del 12 ottobre 2009 - 2418 letture

In questo articolo si parla di cani





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